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Il vero motivo per cui “non c’era posto per loro nell’albergo”

NATIVITY SCENE

Public Domain

Philip Kosloski - pubblicato il 23/12/21

L'“albergo”, probabilmente, non era quello che molti pensano

La storia della Natività di Gesù è molto familiare alla maggior parte di noi, ma alcune immagini possono offuscare la nostra visione di ciò che è accaduto davvero 2.000 anni fa. In particolare, c’è una narrativa comune che descrive Giuseppe che bussa di porta in porta tentando di trovare un posto in cui Maria potesse dare alla luce Gesù.

Giuseppe non trova ospitalità, tutto era occupato. Alla fine, trova una stalla e porta Maria in quel luogo umile in tempo per la nascita di Gesù.

Anche se è una storia convincente, non corrisponde al racconto biblico o al testo greco originale.

Luca descrive la scena:

“Ed ella diede alla luce il suo figlio primogenito, lo fasciò, e lo coricò in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo”. 

(Lc 2,7)

L’ultima parola, “albergo”, è quella che in genere incoraggia narrative come quella descritta, ma non è una traduzione esatta dal greco.

Stanza degli ospiti

Il termine greco usato nel testo originale è kataluma, che si può tradurre come “stanza degli ospiti”, non una locanda destinata ai viaggiatori. Per questo secondo tipo di sistemazione, Luca usa la parola pandokheion.

Betlemme, inoltre, era la “città natale” di Giuseppe, che probabilmente aveva dei parenti lì, e avrebbe potuto essere ospitato in casa di uno di loro.

Per andare dritti al punto: pochi avrebbero voluto partorire in una sorta di motel pubblico. Le locande dell’epoca non avevano una buona fama, e Maria avrà voluto privacy per un evento così intimo e importante.

Oltre a questo, una lettura più attenta del testo rivela che Giuseppe e Maria erano arrivati a Betlemme qualche giorno prima della nascita di Gesù:

“Dalla Galilea, dalla città di Nazaret, anche Giuseppe salì in Giudea, alla città di Davide chiamata Betlemme, perché era della casa e famiglia di Davide, per farsi registrare con Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre erano là, si compì per lei il tempo del parto”.

(Lc 2,4-6)

Secondo Luca, la santa coppia era già ospitata a Betlemme quando Maria iniziò il processo del parto. In altre parole, non avevano fretta di trovare un luogo in cui dormire, ma un luogo adeguato e spazio per il parto.

Visto che il censimento romano obbligava tutti a tornare a casa propria, l’“albergo” o “stanza degli ospiti” era pieno. Maria e Giuseppe hanno dovuto trovare un altro posto.

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