Aleteia logoAleteia logoAleteia
martedì 18 Gennaio |
Santa Margherita d'Ungheria
Aleteia logo
Perle dal Web
separateurCreated with Sketch.

La Teologia di Zerocalcare

ZeroCalcare

Netflix

Lucandrea Massaro - pubblicato il 10/12/21

BellaProf! e i CattoNerd a confronto sulla bella serie del fumettista romano Michele Rech, in arte ZeroCalcare, che fornisce tantissimi spunti per parlare ai ragazzi di una serie di tematiche

Don Gianmario Pagano è un sacerdote e professore di religione che da alcuni anni cura un blog e soprattutto un canale youtube dove, con un linguaggio semplice, aiuta credenti e non credenti a fare i conti con Dio e i temi più complessi della vita. L’ultimo suo contributo lo ha fatto pochi giorni fa, intrattenendo con i ragazzi di CattoNerd (giovani cattolici amanti di videogame, giochi di ruolo e animazione attivi sul web e animatori di un sito e di un canale Twitch) un dialogo serio ma non serioso sulla serie del momento: quella di ZeroCalcare su Netflix “Strappare lungo i bordi”, un successo enorme non solo in Italia.

Ma perché degli streamer cattolici dovrebbero occuparsi del lavoro di un autore che – apparentemente – è molto lontano dalla vita parrocchiale, e molto più a suo agio nei centri sociali dell’estrema sinistra? Perché nel suo “Strappare lungo i bordi” ci sono riflessioni sulla vita, la sofferenza, le relazioni di grande profondità, e perché Dio si nasconde – a volte – anche sotto forma di un Armadillo sboccato. Ne è uscita una conversazione di un’ora e mezza che potete vedere qui. Di seguito invece alcuni punti essenziali della riflessione tra i ragazzi e il prof.

La serie dimostra che – a certe condizioni – tutti possono essere teologi, anche se non sono credenti e anche se non arrivano a fare il salto finale nella fede. ZeroCalcare (e da qui in avanti siamo costretti da fare qualche SPOILER) si mette a nudo come persona tramite il proprio alter ego, ha paura dei suoi sentimenti, ha paura delle ferite che la vita può infliggere, ma non distoglie lo sguardo.

Le risposte di Michele Rech sono umane, non prendono in considerazione una prospettiva Altra, tuttavia una presa di coscienza e una volontà di affrontare gli accidenti della vita e le parti più intime di sé sono qualcosa con cui spesso non si fa i conti. Già riuscire a fare quello che fa ZeroCalcare, la disamina dei propri limiti, è più di quanto faccia la maggior parte delle persone, cristiani compresi. Già questo è un insegnamento forte che vale la pena cogliere e accogliere di questa sua prima opera su Netflix.

La scena della serie qui sotto richiama il tema della caducità dell’uomo nella Bibbia:

“Ogni uomo è come l’erba
e tutta la sua gloria è come un fiore del campo.
Secca l’erba, il fiore appassisce
quando il soffio del Signore spira su di essi.
Secca l’erba, appassisce il fiore,
ma la parola del nostro Dio dura sempre.
Veramente il popolo è come l’erba”

(Isaia 40, 6-8)

Nella serie si ragiona su come le vite delle persone siano complesse e che è pensare che gli altri stiano bene è solo perché non ne conosci le contraddizioni interiori, i drammi, i compromessi, le aspirazioni e di come l’invidia sia spesso legata ad una incapacità di conoscere il prossimo. La serie affronta poi il tema del suicidio, con questa stessa delicatezza, dando poche risposte e piuttosto facendo emergere le domande esistenziali, e il dolore di chi resta, senza mai giudicare il dolore di chi decide di farla finita.

Naturalmente la serie ha non solo una vena ironica ma talvolta comica, giocando sugli stereotipi di genere ad esempio, ma anche sapendoli reinterpretare. La “romanità” emerge nella capacità di prendersi in giro da soli, di non prendersi mai troppo sul serio, di sapere insomma di non essere il centro dell’universo. Nella clip che avete appena visto però Michele/ZeroCalcare parla con San Pietro, a modo suo, ma conscio che da quel personaggio e da quelle premesse si deve passare prima o poi…

A Michele manca il salto di fede si può dire, ma non manca il coraggio di affrontare il proprio mondo interiore, insegnarlo ai ragazzi, ai figli sarebbe già una conquista…

Tags:
zerocalcare
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni