Aleteia logoAleteia logoAleteia
lunedì 06 Dicembre |
Beato Filippo Rinaldi
Aleteia logo
Stile di vita
separateurCreated with Sketch.

Maternità surrogata, fabbrica di orfani

BEBES HOPITAL

Shutterstock

Marie-Anne Chéron - pubblicato il 24/11/21

La pratica della gestazione surrogata in Europa centrale dà luogo a comportamenti sempre più disumanizzati. Si tratta di vere fabbriche di orfani

Potrebbe essere il titolo di un sensazionale libro umanista, ed è probabilmente quello che direbbero un uomo e una donna che sono “già” genitori di 21 figli biologici.

Kristina Öztürk, di 24 anni, e suo marito multimilionario, di 56, hanno deciso di avere “almeno cento figli” insieme. Per realizzare il loro progetto senza indugio, ricorrono alle gestanti in Georgia, pagandole.

Alla guida di quello che oggi è “ancora” un piccolo esercito di bambini, Kristina Öztürk utilizza 16 bambinaie per prendersi cura 24 ore al giorno di Viktoria, Teresa, Isabella, Alice, Ayrin, Harper, Lokman, Alparslan, Kristina, Mustafa, Alena, Ahmet, Ali, Judy, Olivia, Hasan, Hussein, Sarah, Anna, Ismail, Mehmet e Maryam. Un budget di 80.000 euro che non include il costo dei pannolini o del cibo.

Un progetto orwelliano

Quando le è stato chiesto sulle reti sociali se ogni bambinaia era incaricata di un bambino in particolare, ha risposto: “No, non ci sono vincoli. Durante il giorno, ovviamente, una bambinaia specifica è responsabile di un bambino specifico, ma durante la settimana le bambinaie cambiano”.

Quanto a lei, cerca di trascorrere “momenti di qualità” con ciascuno di loro, e ammette al contempo che prendersi cura di tanti bambini contemporaneamente è risultato più difficile di quanto pensasse.

Il progetto è ambizioso, e può solo suscitare timori di fronte a quella che sembra essere la fabbrica di un orfanotrofio, un degno progetto orwelliano in cui la ragazza, quando non sta con i figli, “controlla tutto”: perfino i seggioloni dei suoi bambini, fotografati da bambinaie controllate molto da vicino. Neanche una parola sui rischi di una simile impresa.

Da orfani di massa a orfani individuali

Questi orfani “di massa” si uniscono agli orfani individuali il cui destino ha suscitato stupore durante il primo lockdown. Bambini abbandonati, al momento della chiusura delle frontiere, da utenti che non hanno potuto andare a prenderli.

Abbandoni temporanei o più definitivi, come quello della bambina “commissionata” a una madre surrogata in Ucraina da una coppia italiana, affidata a Kiev a una bambinaia trovata lì attraverso un’agenzia locale.

L’intervento del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, ha permesso che la bambina arrivasse in Italia, non per andare dai suoi “futuri genitori”, ma per essere adottata.

L’eurodeputata della Lega Nord Simona Baldassarre, che ha rivelato il caso, ha denunciato a La Stampa la pratica “disumanizzante” della gestazione surrogata, che dovrebbe essere “bandita a livello internazionale”.

Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito Généthique.

Tags:
maternità surrogata
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni