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Gloria Cecilia Narváez ha raccontato il suo calvario, e Aleteia era lì ad abbracciarla

COLOMBIA

DANIEL MUNOZ / AFP

Lucía Chamat - pubblicato il 22/11/21 - aggiornato il 22/11/21

Continuerà ad essere missionaria

“Dio ha compiuto un grande miracolo in me, e mi ha dato l’opportunità di portare avanti la mia vocazione, perché una persona porta dentro di sé questa missione, questo donarsi senza condizione”, ha affermato convinta.

Si nota il suo desiderio di tornare a servire i poveri, come quei 50 bambini orfani, da appena nati ai due anni, che sono rimasti nella casa che la sua comunità gestiva vicino Karangaso. Lì alfabetizzavano anche le donne, insegnavano loro a cucire, offrivano microcrediti, immagazzinavano grano e prestavano servizi sanitari.

Ora si recherà a Pasto (nella zona sud-occidentale della Colombia), dove ha sede la sua provincia religiosa. Lì incontrerà familiari e amici, riposerà e potrà godersi i festeggiamenti preparati per lei.

Non sa cosa Dio abbia in serbo per lei in futuro.

È però sicura che si può testimoniare con la vita, senza fare necessariamente cose grandi, e lo conferma con un messaggio che le ha inviato un sacerdote che vive in Africa: “Sorella, ci ha unito di più nella fede. La fede cattolica in Mali è aumentata”.

Suor Gloria Cecilia è umile e un esempio di fede e obbedienza, grata a Dio e a tutti coloro che hanno pregato per lei. Ora, libera, è tornata nella sua terra e nella sua comunità, per continuare a offrire la sua testimonianza e servendo i più bisognosi.

Nota di redazione: l’abbraccio di Aleteia

Nell’immagine, la collaboratrice di Aleteia in Colombia, Lucía Chamat, insieme a suor Gloria Cecilia il 19 novembre, una fotografia che riassume come Aleteia ha seguito la storia della religiosa per quasi cinque anni, con decine di articoli e una copertura che ha sempre cercato di far sì che il lettore potesse non solo avvicinarsi alla verità, ma anche pregare per lei e per la sua liberazione.

Gloria Cecilia è stata finalmente liberata, e l’abbracio di Aleteia è colmo dell’affetto fraterno di tutti coloro che fanno parte di questa comunità.

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rapimentosuora
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