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Louis e Gabriel, i “gemelli-miracolo” di Cotignac

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MM

Lauriane Vofo Kana Lauriane Vofo Kana - pubblicato il 09/11/21

Dopo due aborti spontanei, Marine e Thomas hanno avuto la grazia di accogliere dei gemelli. Da Lourdes passando per Cotignac Marine ha trovato nella Vergine e in san Giuseppe intercessione e sostegno affidabili.

Quando Marine e Thomas si sono messi in posa al santuario di Notre-Dame de Grâces a Cotignac (Var), una mattina dello scorso settembre, è stato un salto nel tempo per Marine. Quasi esattamente un anno prima la nizzese e sua madre si erano scattate una foto in quello stesso posto per chiedere la grazia di accogliere un bambino. 

Eravamo a Cotignac il 28 ottobre – si ricorda la trentenne –: ho preso l’acqua dalla fonte di san Giuseppe, abbiamo pregato e acceso un cero. Siamo andati anche a Notre-Dame de Grâces per pregare. Il 17 dicembre, poi, ho appreso di essere incinta! 

La coppia è stata poi sorpresa di non attendere un bambino, come si pensava, bensì due gemelli! 

Catena di preghiera 

Una bella notizia giunta dopo un anno difficile: prima a giugno, poi in ottobre 2020 Marine ha subito due aborti spontanei assai precoci: 

Fortunatamente potevo contare su mio marito. Tra queste prove, però, e il lockdown, l’isolamento è stato molto duro. 

In mezzo al dolore, la vicinanza della madre e della figura della Vergine si sono rivelati dei veri sostegni: 

Sono andata a Lourdes con mia madre durante l’estate. Ha un cuore di mamma ed è con lei che posso vivere più intimamente la mia fede, perché mio marito non ha un’educazione religiosa. 

Al santuario Marine non ce la fa: 

Mi sono gettata su un mosaico dorato della Vergine, l’avevo visto in sogno. È stato un momento molto forte che mi ha dato fiducia per il mio cammino: mi sono detto che lei vegliava su di me. 

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Marine non è tornata da Cotignac a mani vuote: acqua della fonte e ceri ornano l’angolo-preghiera in cui si è raccolta tutte le sere durante la gravidanza.

Nel corso del primo trimestre di gravidanza Marine, che è insegnante, si è dovuta mettere in malattia per gravidanza a rischio. In questo periodo ha affidato la gravidanza alla preghiera della comunità del santuario di Notre-Dame de Grâces, con cui è rimasta in contatto. 

Perseverare nella prova 

Nel corso del quinto mese si verificarono le avvisaglie di un parto prematuro. Cosa comune, tra le madri di gemelli, ma Marine è stata ospedalizzata per tre mesi e tornò a casa per l’anniversario di matrimonio. 

Qualco giorno dopo, tornò in ospedale per degli esami, ma niente andò come previsto: «Il mio stato ha richiesto un day hospital». Messa sotto monitoraggio, la giovane ha visto spaventarsi insieme l’anestesista, il ginecologo e l’ostetrica: «Il personale si è spaventato per i bambini, che stavano soffrendo», dice il marito Thomas, che si è appiattito sulla parete per lasciar passare medici e infermieri: «Non sentivano più i cuori dei gemelli», racconta Marine con le lacrime nella voce. Quella sera il parto fu indotto. 

Il 10 giugno 2021, tre mesi prima del termine, Marine ha dato alla luce Louis e Gabriel: vivi, furono subito messi in incubatrice. Per settimane, progressi e regressi hanno ritmato il loro soggiorno in ospedale. Ogni sera Marine ha chiesto l’intercessione di Maria e di san Giuseppe a Cristo, e nel mentre tracciava il segno della croce sulle loro fronti. 

È stata una gioia grande quando, all’inizio di agosto, i bambini sono finalmente tornati a casa. Il mese dopo la famiglia si è recata a Cotignac. La madre ne ha approfittato per pregare per altre famiglie: Marine sa bene di quanta «speranza, pazienza e coraggio» abbiano bisogno le coppie che sperano di accogliere un bambino. Il santuario ha ora un posto carissimo nel suo cuore: Marine preventiva anche di tornarci a deporre un ex voto

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

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