Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 25 Ottobre |
Santi Luciano e Marciano
Aleteia logo
home iconChiesa
line break icon

Cos’è la sinodalità?

© Antoine Mekary / Aleteia

Ary Waldir Ramos Díaz - Padre Henry Vargas Holguín - pubblicato il 01/10/21

Spunti per comprendere il Sinodo dei vescovi che inizierà a ottobre

Il Sinodo dei Vescovi è un’istituzione ecclesiale antica, recuperata e valorizzata dal Concilio Vaticano II.

Il Codice di Diritto Canonico (n. 342), lo definisce “un’assemblea di Vescovi i quali, scelti dalle diverse regioni dell’orbe, si riuniscono in tempi determinati per favorire una stretta unione fra il Romano Pontefice e i Vescovi stessi, e per prestare aiuto con i loro consigli al Romano Pontefice nella salvaguardia e nell’incremento della fede e dei costumi, nell’osservanza e nel consolidamento della disciplina ecclesiastica e inoltre per studiare i problemi riguardanti l’attività della Chiesa nel mondo”.

Etimologicamente, “sinodo” significa “camminare insieme”. I sinodi hanno carattere esclusivamente consultivo, e la loro missione principale è consigliare il Papa sul tema proposto.

L’assemblea si riunisce normalmente in Vaticano, e può essere ordinaria o straordinaria, se si tratta di un tema di una certa urgenza. In genere, dopo le sessioni il Papa redige un’esortazione apostolica post-sinodale.

Il 9 ottobre si aprirà un Sinodo che durerà fino al 2023 e sarà intitolato “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”. L’accento verrà posto sull’ascolto dello Spirito Santo. Come ha sottolineato Papa Francesco, per la sinodalità l’ascolto è fondamentale: “si tratta di sentire la voce di Dio, cogliere la sua presenza, intercettare il suo passaggio e soffio di vita” (18/9/2021).

Il Pontefice vuole che i pastori si ascoltino tra loro e ascoltino i fratelli cristiani, le persone lontane, i più deboli e i diseredati. È un invito ai 5.000 vescovi del mondo a pensare meno a se stessi e un appello alla responsabilità di tutti i battezzati a lavorare in squadra insieme ai loro pastori.

“Il cammino della sinodalità è il cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del terzo millennio”, ha spiegato il Pontefice in passato. “Quello che il Signore ci chiede, in un certo senso, è già tutto contenuto nella parola ‘Sinodo’. Camminare insieme – Laici, Pastori, Vescovo di Roma – è un concetto facile da esprimere a parole, ma non così facile da mettere in pratica” (17/10/2015).

Sinodalità per l’evangelizzazione

La sinodalità, spiegata dal cardinale Mario Grech, ci rimanda all’essenza stessa della Chiesa, alla sua realtà costitutiva, ed è orientata all’evangelizzazione.

È anche una profezia per il mondo di oggi: “Poiché, come il corpo è uno e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benché siano molte, formano un solo corpo, così è anche di Cristo” (1 Cor 12, 12).

È quello che Sant’Agostino chiama il “Cristo totale” (cfr. Discorso 341), capo e membra in unità indivisibile e inseparabile. Solo dall’unità in Cristo Capo ha senso la pluralità tra le membra del corpo, che arricchisce la Chiesa superando qualsiasi tentazione di uniformità.

A partire da questa unità nella pluralità, con la forza dello Spirito, la Chiesa è chiamata ad aprire strade e allo stesso tempo a mettersi in marcia”, ha osservato il cardinale Grech.

Simbolismo e realtà della sinodalità

Il logo dell’evento è significativo per comprendere cosa sia la sinodalità, ed è stato realizzato dall’artista Isabelle de Senilhes. Ritrae un albero maestoso, pieno di luce, e in alto un sole splendente, simbolo dell’Eucaristia.

In basso si vede il popolo che cammina insieme, riflesso dell’etimologia della parola “sinodo”. 15 figure riassumono l’umanità e la sua diversità di vita e origine. Non ci sono gerarchia o distanze tra le persone, che camminano orizzontalmente sullo stesso piano: giovani, anziani, uomini, donne, adolescenti, bambini, laici, religiosi, sacerdoti, sposi, single, sani, disabili.

È da sottolineare il fatto che i bambini e gli adolescenti aprono il cammino, in riferimento alle parole di Gesù nel Vangelo: “Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così ti è piaciuto” (Mt 11, 25-26).

Il punto fondamentale non è quindi il pontificato, o la Chiesa come struttura istituzionale, ma Gesù che ama il Suo popolo e ravviva la speranza.

Vivere un’esperienza

Il Sinodo è un’esperienza: scoprire esperienze personali e osservare buone pratiche, ascoltare testimonianze, dar luce ad altri punti di vista per sfuggire dall’autoreferenzialità e dal clericalismo, dal cinismo di dire “Si è sempre fatto così”. Significa guarire dalla piaga dell’ipocrisia che corrode la fede dei più piccoli.

La proposta è quella di una sinodalità che abbia anche il volto del popolo, perché il problema è prescindere da una parte del corpo della Chiesa, cosa che porterebbe la sposa di Cristo ad essere mutilata, pallida e desolata. Il Sinodo intende proseguire nel cammino di una Chiesa ispirata all’esempio dei dodici apostoli di Gesù, una Chiesa sempre in uscita, missionaria e fraterna. Un ospedale da campo e non un Parlamento.

In questo senso, il Papa ha promosso la partecipazione dei laici agli incontri pre-sinodali attraverso vari meccanismi. Ad esempio, è stato implementato l’invio di questionari alle parrocchie, con la possibilità di ricevere le risposte online.

L’obiettivo è anche creare un ambiente, nell’Aula del Sinodo e fuori, favorevole al dialogo, perché anche le Chiese locali dovranno attivarsi con sessioni sul modello di quello che accadrà a Roma.

  • 1
  • 2
Tags:
sinodo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
VENERABLE SANDRA SABATTINI
Gelsomino Del Guercio
Sandra Sabattini beata il 24 ottobre. Lo ha deciso Papa Francesco...
2
MARCELLO BELLETTI
Annalisa Teggi
Un padre, una madre e 7 figli. Non è follia ma sovrabbondanza
3
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
4
medjugorje
Gelsomino Del Guercio
Cosa sono i “segreti” di Medjugorje? Che messaggi nascondono?
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
POPE JOHN PAUL II
Paola Belletti
Wojtyla affrontò il problema della frigidità sessuale femminile
7
ANGELICA ABATE
Annalisa Teggi
Quando il miracolo non è la guarigione ma una voce innamorata del...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni