Aleteia logoAleteia logoAleteia
sabato 26 Novembre |
Beato Giacomo Alberione
Aleteia logo
News
separateurCreated with Sketch.

Covid-19: l’immunità naturale non è “un miliardo di volte più efficace” di quella acquisita con il vaccino

VACCINATION

PhotoAdventure Studio | Shutterstock

Catholic-factchecking.com - pubblicato il 28/09/21

Smentite le affermazioni diffuse in un video che circola su Internet

Su Internet sta circolando un video in cui Vladimir Zelenko, un uomo cheVerificat ha già sconfessato, afferma di fronte alla corte rabbinica di Gerusalemme che “l’immunità indotta naturalmente in una persona che ha avuto il Covid è un miliardo di volte più efficace” di quella ottenuta con la vaccinazione, cosa che non risponde a verità.

Anche se ci sono prove del fatto che l’immunità acquisita attraverso l’infezione naturale potrebbe durare tutta la vita, gli studi mostrano che è anche più eterogenea dell’immunità indotta dal vaccino, ovvero non tutti generano immunità dopo essere stati contagiati dal Covid-19, cosa più probabile con il vaccino.

La discussione sul fatto che l’immunità naturale sia migliore o peggiore di quella generata dal vaccino è stata sul tavolo fin dalla somministrazione delle prime dosi all’inizio di quest’anno. Il dibattito si è concentrato sul fatto di chiarire cosa protegge maggiormente la gente dall’infezione da Covid: l’immunità generata dopo l’infezione con SARS-CoV-2 o l’immunità acquisita dopo l’inoculazione con uno dei vari vaccini approvati che imparano a identificare la proteina Spike sulla superficie del virus quando si verifica un’ulteriore infezione.

Anche se il dato del “miliardo” è un’esagerazione retorica, Zelenko sostiene che l’immunità naturale sia molto superiore a quella dei vaccini, ma quello che indica come “più efficace” va analizzato, cosa su cui non si pronuncia.

Se si riferisce al numero di anticorpi generati dal corpo, le prove scientifiche a disposizione indicano che la risposta all’infezione naturale è altamente variabile (alcuni non generano alti livelli di anticorpi, altri sì). L’immunità derivante dal vaccino, anche se è in grado di individuare solo un tipo di antigene SARS-CoV-2, è molto più omogenea.

Oltre a questo, l’immunità dovuta al vaccino è altamente efficace anche nel proteggere contro malattie gravi e morte, con tassi di efficacia intorno al 90% nelle prove cliniche condotte dalle varie compagnie farmaceutiche che producono i vaccini.

Un ‘pre-print’ da considerare con cautela

Un recente pre-print israeliano (uno studio ancora non rivisto dagli altri esperti) suggerisce che l’infezione naturale può essere più duratura dell’immunità del vaccino, il che non vuol dire che sia meglio aspettare di contagiarsi piuttosto che farsi vaccinare. Ad ogni modo, come ha riferito a VerificatAdelaida Sarukhan, immunologa e autrice scientifica dell’Istituto per la Salute Globale (ISGlobal in Catalano) di Barcellona, questi risultati dovrebbero essere interpretati con grande cautela, non solo perché si tratta di uno studio che non è ancora stato analizzato, ma anche perché, anche se fosse vero, “dobbiamo ricordare che il rischio di finire in ospedale o di morire per il Covid-19 è elevato, soprattutto negli anziani e nelle persone affette da malattie croniche”.

Non è quindi una buona idea contagiarsi piuttosto che farsi vaccinare, come sottolineano anche gli autori della ricerca.

Chi è l’autore del messaggio?

Vladimir Zelenko è un medico ebreo che vive a Manhattan, ed è diventato famoso nel movimento negazionista e contrario ai vaccini nel marzo 2020 per aver promosso l’ingestione di un cocktail di droghe che chiamava ‘Protocollo Zelenko’ e conteneva idrossiclorochina, azitromicina e solfato di zinco. La combinazione ha attirato l’attenzione dei sostenitori di Donald Trump, all’epoca Presidente degli Stati Uniti, perché

questi ha ammesso di confidare in questo composto
come trattamento anti-Covid.

Grazie a questo, il prodotto è stato ampiamente venduto e lui è diventato una celebrità, secondo un articolo del The New York Times. Come abbiamo riportato su Verificat, il cocktail promosso da Zelenko non è risultato un trattamento efficace per il Covid-19, e i vaccini, lo scorso anno ancora in fase di ricerca, fanno ora parte del motivo per cui le morti per Covid-19 stanno diminuendo in modo consistente.

Non è la prima volta che Verificat smentisce le argomentazioni di Zelenko. In un’altra occasione, il dottore ha affermato che “per ogni milione di bambini”, più di 100 moriranno per il vaccino, un’affermazione priva di fondamento.

Tags:
covidTutto sui vaccini anti COVID-19
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni