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Aitona: sui passi di Santa Teresa de Jesús Jornet (FOTO)

MADRE TERESA DE JESUS JORNET

hermanitas.net

Dolors Massot - pubblicato il 26/09/21

Una visita guidata offre la possibilità di conoscere la vita della Patrona degli Anziani e fondatrice delle Piccole Sorelle degli Anziani Abbandonati

Aitona è un paesino vicino a Lleida (Spagna) famoso per gli alberi di pesco in fiore che tingono di rosa i campi all’inizio della primavera e visitato da migliaia di persone ogni anno.

È interessante anche sapere che Aitona è una terra di santi, e che lì è nata e ha vissuto Santa Teresa de Jesús Jornet, una donna pia, intraprendente e coraggiosa. Uno spirito libero che, pur avendo vissuto molti anni della sua vita senza luci chiare circa la sua vocazione, si è lasciata guidare con fede dalla mano di Dio.

La Aitona di Santa Teresa de Jesús Jornet era quella del XIX secolo, con pochi mezzi di comunicazione, una vita semplice basata su agricoltura e pastorizia e vari eventi politici da cui la Chiesa usciva poco difesa, tra cui la Desamortización de Mendizábal, con cui vennero espropriate tutte le proprietà ecclesiastiche.

Oggi vi si possono ammirare il municipio con la sua chiesa barocca, il millenario quartiere della morería (il nome di Aitona deriva dall’arabo zaituna, oliva, e vi vivono degli arabi dai tempi della Conquista), le strade strette, le rovine del castello, l’eremo di Sant Joan de Carratalà (dove la santa andava a recitare il Rosario la domenica con le amiche), la casa di padre Palau e la casa natale di Santa Teresa de Jesús Jornet, una delle tante del centro storico.

Di fronte alla casa natale, si può vedere l’antica residenza per anziani che Teresa Jornet fondò con la sorella María e una comunità di 5 Piccole Sorelle degli Anziani Abbandonati. Durante la Guerra Civile venne distrutta (soprattutto la cappella) e trasformata in casa-museo. Poteva ospitare 20 anziani. Da lì nacque un progetto più ampio: una residenza che oggi accoglie 100 anziani.

Quando Dio è dalla nostra parte

Le Piccole Sorelle degli Anziani Abbandonati hanno oggi più 100 case-asilo in tutto il mondo: Messico, Argentina, Cile, Brasile, Colombia, Ecuador, Venezuela, Perù, Bolivia, El Salvador, Guatemala, Repubblica Dominicana, Paraguay, Filippine, Germania, Italia… “Non abbiamo nulla da perdere quando Dio è dalla nostra parte”, ha scritto la santa.

La vita di alcuni santi è lineare: scoprono la loro vocazione, dicono di sì a Dio e lavorano a quell’opera fino alla fine dei loro giorni. Il caso di Santa Teresa de Jesús Jornet è molto diverso: ci ha messo parecchio per capire cosa doveva fondare, ma ha sempre voluto compiere la volontà di Dio.

Nata nel 1843, a 15 anni si trasferì a Fraga studiare Magisterio. A 18 esercitava come maestra ad Argensola (Barcellona).

A 19 collaborava con le Terziarie Carmelitane, un ordine fondato dal suo prozio, il beato padre Palau. Si rese conto, però, che quella non era la sua vocazione, e abbandonò la collaborazione. Tornata ad Aitona, vi visse altri quattro anni, continuando a chiedersi cosa volesse Dio da lei.

Nel 1868 entrò nel monastero delle Clarisse di Briviesca (Burgos). Sembrava il passo definitivo, ma una pustola la costrinse a tornare di nuovo a casa ad Aitona.

Nel 1870, padre Palau la nominò Visitatrice per le scuole delle Terziarie Carmelitane. Vedeva che era una donna coraggiosa, piena di fede, pia e audace. Nel 1872 il sacerdote morì, e Teresa Jornet, che aveva accettato quell’incarico solo per aiutare lo zio, tornò a casa.

Il cammino definitivo, a 29 anni

Nel 1872, Teresa conobbe il sacerdote Saturnino López Novoa a Estadilla (Huesca), e gli propose di co-fondare un ordine dedicato agli anziani senza risorse e privi di aiuti familiari. Teresa Jornet sentì che era quello il cammino che aveva tanto cercato. Aveva 29 anni, e capì di aver trovato la missione alla quale Dio l’aveva preparato con la mancanza di salute, le difficoltà e le incertezze.

Il 27 gennaio 1873 venne fondata a Barbastro (Huesca) la Congregazione delle Piccole Sorelle degli Anziani Abbandonati. Nello stesso anno stabilì la casa-madre a Valencia. Iniziò la diffusione in Spagna e nel mondo, e le vocazioni aumentavano senza sosta.

Nel 1891 Teresa de Jesús Jornet tornò ad Aitona, questa volta per fondare una residenza in un casolare dei nonni materni. Nulla la ostacolò, né la scarsa fiducia del parroco, né le poche risorse.

Sua sorella María, anche lei religiosa, elaborò in una notte la bozza del progetto per la casa-asilo.

Assistenza a migliaia di anziani in tutto il mondo

Teresa de Jesús Jornet morì a 54 anni a Liria (Valencia), lasciando un’eredità di 104 case-asilo e un’opera di assistenza a migliaia di anziani, aiutati a livello sia materiale che spirituale.

Madre Jornet è stata beatificata nel 1958 e canonizzata nel 1974. L’anno dopo è stata proclamata Patrona degli Anziani. La sua festa si celebra il 26 agosto.

Una visita ad Aitona permette di toccare con mano l’esperienza della santa, perché si possono vedere la casa natale, la prima residenza e la casa-asilo attuale, ma anche perché si palpa lo spirito delle Piccole Sorelle degli Anziani Abbandonati. Si comprende anche molto bene l’impronta familiare che ha ricevuto andando nella parrocchia di San Antolín, che ha oggi un altare dedicato alla santa, e da padre Palau, che la aiutava a livello spirituale.

Aitona è anche la patria del beato Padre Camí, sacerdote martire della Guerra Civile Spagnola e discendente della famiglia di Santa Teresa Jornet.

Nel paese si può visitare anche la sede delle Carmelitane Missionarie Teresiane, congregazione fondata dal beato padre Palau.

Visite guidate alla casa natale e alla casa-museo di Santa Teresa de Jesús Jornet sono organizzate la domenica, mattina e pomeriggio. Tel. +34 973 79 40 40.

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