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Come un capolavoro perduto dell’arte sacra è stato scoperto grazie a dei bambini… e al loro chewing gum

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Aleteia / MR

Mathilde De Robien - pubblicato il 15/09/21

Un dipinto che rappresenta l'Immacolata Concezione, realizzato nel 1661 da Francisco de Zurbarán, era quasi caduto nell'oblio

Questo raro capolavoro di un grande maestro spagnolo non è custodito in un museo. La rappresentazione dell’Immacolata Concezione di Francisco de Zurbarán spicca discretamente dietro la griglia di una nicchia della chiesa di Saint Gervais-Saint Protais a Langon, una cittadina nel dipartimento della Gironda, nella Francia sud-occidentale.

L’opera venne realizzata negli ultimi anni di vita del pittore, e ha come protagonista la Vergine Maria al momento dell’Assunzione mentre prega, avvolta in un manto blu che si leva nell’aria e sembra spingerla in cielo.

Zurbarán dipinse varie tele rappresentando l’Immacolata Concezione in cui la Vergine appare quasi come una bambina, con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle sulla testa, come descrive l’Apocalisse.

Una di queste opere è custodita al Museo delle Belle Arti di Budapest (Ungheria), altre due al Museo del Prado di Madrid (Spagna) e altre nella chiesa di San Giovanni Battista a Siviglia e nel museo diocesano di Sigüenza (entrambe in Spagna). L’abbondanza di dipinti non ha impedito all’Immacolata Concezione di Langon di essere richiesta dai musei europei per numerose mostre. Negli ultimi anni, l’opera ha viaggiato alla viaggiato alla volta di Parigi, Bilbao e Düsseldorf, tra le altre destinazioni.

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È interessante che l’ubicazione del dipinto sia stata sconosciuta per anni. L’opera è stata scoperta nella sagrestia di Saint Gervais nel 1966 da padre Ferbos, il parroco. La storia ufficiale racconta che il sacerdote ha scoperto il dipinto appeso in sagrestia coperto di polvere ed escrementi di piccione. La descrizione all’interno della chiesa racconta però una storia molto più interessante.

La tela era stata coperta di vernice per evitare che i ladri la rubassero, e la sua vera identità e il suo valore erano stati ormai dimenticati. Dei bambini che facevano catechismo l’avevano presa come bersaglio per la loro gomma da masticare.

Dopo molti colpi, presumibilmente il peso della gomma sullo strato esterno del dipinto lo ha fatto cadere, rivelando così il capolavoro.

Il dipinto venne donato originariamente alla città di Langon nel 1863 da Emile Pereire, deputato del terzo distretto della Gironda dal 1863 al 1869. È stato classificato come monumento storico il 5 marzo 1969.

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arte sacra
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