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Scoperta chiesa del VI secolo dedicata a un martire ignoto

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J.P. Mauro - pubblicato il 13/09/21

Un'app permetterà a chiunque di effettuare un tour virtuale del luogo

Gli archeologi che stanno effettuando degli scavi in Israele hanno compiuto grandi passi avanti dissotterrando una chiesa bizantina del VI secolo. Iscrizioni scoperte nella chiesa di 1.500 anni fa hanno rivelato che era dedicata a un martire, ma gli esperti devono ancora identificare il santo ignoto. Per ora il sito è stato definito “chiesa del Glorioso Martire”, e il team presto esporrà alcuni degli artefatti che vi sono stati ritrovati.

Scoperta nel 2017, la chiesa del Glorioso Martire è situata a circa venti chilometri a sud-ovest di Gerusalemme.Live Science riferisce che è stata scoperta durante uno studio di routine della zona per un progetto di costruzione. La scoperta ha portato a tre anni di scavi, che hanno fatto rinvenire reliquie, mosaici con animali zoomorfi ed edifici ecclesiastici deteriorati.

SecondoArchaeology Wiki, la chiesa è stata fondata dall’imperatore Flavio Tiberio (578-582), suggerendo che il martire misterioso fosse di grande importanza. La struttura è imponente per dimensioni, ma anche per ciò che contiene. Gli spettacolari mosaici della pavimentazione mostrano uccelli, frutta e foglie circondati da pilastri di marmo. C’è anche un raro fonte battesimale a forma di croce.

Il sito ha una chiesa principale, molte cappelle laterali, un ampio cortile e una chiesa nella cripta. Benjamin Storchan, direttore degli scavi per conto dell’Autorità israeliana per l’Archeologia, ha notato che la chiesa nella cripta è particolarmente ben conservata.

“Abbiamo scoperto poche chiese di questo tipo nel Paese, soprattutto con una cripta sopravvissuta nella sua interezza”, ha affermato. Storchan ha aggiunto che la cripta era una “camera sepolcrale sotterranea in cui, presumibilmente, venivano custodite le reliquie dei santi”.

Iconoclastia

Le indagini archeologiche hanno stabilito che il sito è sopravvissuto alla conquista islamica del VII secolo. La chiesa sembra essere rimasta attiva fino al X secolo, quando venne abbandonata. Riporta comunque segni di iconoclastia, o distruzione delle immagini ritenute eretiche.

Queste cicatrici storiche prevalgono tra i mosaici che raffigurano animali, e mostrano che vennero messi in atto vari sforzi per cancellare quelle immagini. Storchan crede che l’iconoclastia si sia verificata durante il VI secolo a causa di riforme cristiane interne, ma potrebbe non essere del tutto vero, visto che alcune raffigurazioni di animali, come i mosaici con gli uccelli, vennero lasciate al loro posto.

Gli esperti sono ancora incerti circa l’identità del martire glorioso, anche se Storchan ha ipotizato che possa trattarsi di Zaccaria. Il nome appare varie volte nella Bibbia, e all’epoca era molto diffuso. Questa teoria è supportata da registri di un santuario dedicato a Zaccaria che doveva trovarsi nelle vicinanze della chiesa. Solo il tempo potrà confermarlo, e Storchan spera che ulteriori scavi svelino il mistero.

La chiesa del Glorioso Martire prevede un’app che permetterà ai pellegrini di effettuare un tour virtuale del luogo, ricreando digitalmente il sito com’era nel VI secolo. Una preview dell’app è stata inserita su YouTube, e offre viste a 360 gradi della chiesa, sia deteriorata che completa. Ecco un video per esplorare la chiesa del Glorioso Martire:

Tags:
archeologiachiesa
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