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“Far vedere il volto di una Chiesa madre”

5 min di lettura
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Credito: THIERRY ROGE / BELGA MAG / Belga via AFP

Messe dans la basilique du Sacré-Cœur de Koekelberg, Bruxelles, juin 2020.

La CEI invia una lettera alle parrocchie italiane per esprimere gratitudine per quanto fatto in questo periodo così difficile

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Con una lettera della Presidenza, la Conferenza Episcopale Italiana si rivolge ai vescovi tutti e alle parrocchie e alle comunità ecclesiali nel loro insieme per esprimere gratitudine e vicinanza in questo anno e mezzo di difficoltà, pastorali e organizzative, nonché di lutti anche nel clero e tra i religiosi.

In particolare la lettera, dopo una panoramica all'Italia e alla sua Chiesa diffusa in ogni comune o provincia, si sofferma sul tema - importante - della devozione popolare manifestata ovunque e da tempi immemori con le processioni e le difficoltà che queste possono incontrare in questo tempo di presidi sanitari

A queste indicazioni la Chiesa italiana aggiunge il vademecum che spiega l'applicazione del Decreto Legge del 23 luglio 2021 che istituisce il Green Pass.

SCHEDA INFORMARTIVA SU GREEN PASS E CELEBRAZIONI LITURGICHE

Il Decreto Legge del 23 luglio 2021, come ormai noto, introduce l’obbligo di munirsi di certificazione verde (“Green Pass”) per usufruire di alcuni servizi o prendere parte ad alcune attività determinate dalla Legge. 

    La certificazione è invece obbligatoria, a partire dal 6 agosto, per accedere ad altre attività organizzate o gestite da enti ecclesiastici, come ad esempio: 

      Sono esplicitamente esclusi dall’obbligo di possedere la certificazione verde i partecipanti ai centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione. Questo significa che non è necessario il “Green Pass” per le persone coinvolte nei centri estivi parrocchiali (oratori estivi, CRE, GREST, ecc…), anche se durante essi si consumano pasti. 

      La certificazione è anche necessaria per partecipare ai ricevimenti successivi a celebrazioni civili o religiose (feste di nozze o altre ricorrenze) e per accedere alle RSA. Sono esenti dall’obbligo del “Green Pass” i minori di età inferiore ai 12 anni e i soggetti esenti sulla base d’idonea certificazione medica. Il controllo della certificazione spetta agli organizzatori dell’attività.