Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 18 Settembre |
San Giuseppe da Copertino
home iconNews
line break icon

La “nuova” frontiera della comunicazione: Gamification & Marketing

WOMAN

Shutterstock | Rido

Umberto Macchi - pubblicato il 11/08/21

Come la gamification è diventata la nuova frontiera del marketing

La gamification (ludicizzazione), come abbiamo già visto in un precedente articolo, è l’utilizzo delle dinamiche del gioco in contesti esterni a questo, al fine di creare più interesse in un’attività o di risolvere problemi. Il mercato della gamification è in continua evoluzione e colossi aziendali come Amazon, Google, Nike o Apple la utilizzano già da tempo in aree aziendali come il marketing, per divertire, coinvolgere o motivare l’utente. Perché la gamification è così utilizzata nelle strategie di marketing? Perché la nostra vita quotidiana è spesso scandita da attività ripetitive e noiose che dobbiamo compiere per forza, mentre il gioco è un’azione volontaria da cui traiamo piacere.

Perché si utilizza la gamification nel marketing

I giochi sono le piattaforme che coinvolgono di più in assoluto, e nella nostra realtà, affamata di stimoli e povera di attenzione da parte degli utenti, la gamification ha inserito le dinamiche che rendono interessanti i giochi nel mondo del marketing. I punti principali che fanno funzionare una strategia di marketing che utilizza la gamification sono:

  • motivazione: un progetto di gamification si basa sui principi psicologici in grado di coinvolgere e stimolare la motivazione degli utenti durante l’acquisto o la scoperta di nuovi prodotti, portandolo così a continuare a usufruire del servizio;
  • apprendimento: esistono molti servizi che richiedono una fase di apprendimento iniziale che spesso demotiva lo user, ma grazie alla gamification questa esperienza di comprensione viene semplificata, anche sollecitando il senso di sfida dell’utente (la stessa tecnica che si usa anche con i bambini);
  • libertà: l’utente non viene costretto ma stimolato alla partecipazione grazie all’aspetto ludico dell’operazione, e la sua attività viene tracciata e monitorata, consentendo così una profilazione e una raccolta dati che l’azienda utilizzerà sia nel marketing sia nella ricerca e sviluppo.

Gamification: strategia aziendale vincente

La gamification può essere applicata a diversi ambiti, per esempio al sito web dell’azienda, a una strategia social, a una campagna a pagamento online. Utilizzarla nelle strategie aziendali può aiutare, infatti, a modificare il comportamento dell’utente finale che, divertendosi e interessandosi, tenderà a ritornare volontariamente su contenuti specifici, e molto probabilmente a comprare un prodotto. Grazie a queste nuove dinamiche ludiche l’azienda potrà raggiungere alcuni obiettivi fondamentali quali:

  • consolidare l’interesse attivo del consumatore verso il messaggio che si vuole comunicare;
  • fidelizzare il cliente;
  • acquisire nuovi clienti.

Esempi di gamification applicati a una strategia aziendale

Duolinguo, un’applicazione per imparare le lingue straniere, conta ad oggi più di 100 milioni di utenti. Il segreto? Imparare eseguendo dei quiz che fanno guadagnare punti e accedere al livello successivo del gioco solo dopo aver sbloccato il precedente. Grazie a un sistema di ricompense si progredisce a livelli successivi e si impara la lingua. Inutile dire che gli utenti sono molto più coinvolti rispetto a un normale corso d’inglese!

Oppure Nike, il famoso brand sportivo, fa registrare l’utente al Nike+ Running Club e lo coinvolge in una competizione con altri runner come lui, incrementando così non solo il gioco e la competitività, ma anche la sua salute. Cosa ci guadagna il brand? La fidelizzazione del cliente e di sicuro un aumento delle vendite dei prodotti.

Dunque strategia, semplicità e creatività sono alla base di questo nuovo marketing basato sul gioco, che tenta in ogni modo di assicurarsi partecipazione e successo da parte dei consumatori in un’epoca in cui l’attenzione e l’interesse sono sempre più fugaci e limitati.

Tags:
gamificationmarketing

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
3
GETAFE
Dolors Massot
Due sorelle giovanissime diventano suore contemporaneamente a Mad...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
7
Paola Belletti
Tre suicidi tra i giovanissimi il 1°giorno di scuola
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni