Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 22 Ottobre |
San Giovanni Paolo II
Aleteia logo
home iconStorie
line break icon

Un Messicano dall’altra parte del mondo, senza paura del martirio

FERMIN SOSA

Gentileza

Jesús V. Picón - pubblicato il 05/08/21

Quali ritiene che siano i talenti che Dio le ha dato? È poliglotta, parla varie lingue. Ci parli un po’ di questo dono.

Credo che a livello personale una persona non sappia che talenti ha; per questo, nel messaggio finale che ho dato alla mia ordinazione, una delle cose che ho fatto è stato ringraziare Dio che ha visto in me quello che io non posso vedere. Spesso nei talenti si dice: “Bene, che tipo di talenti posso avere?”

FERMIN SOSA

Da studente non ero un genio; studiavo, ma c’erano allievi migliori di me. Quanto ad altre capacità, sicuramente ci saranno persone migliori, e quindi non so perché il Signore mi ha chiamato a questo. E lo ringrazio.

Dall’altro lato, parlo varie lingue, è vero. Ho studiato l’inglese negli Stati Uniti quando avevo 16 o 17 anni. Ho avuto la possibilità di andare lì e ho imparato la lingua. Le altre le ho imparate nel servizio, in Costa d’Avorio e in Burkina Faso, Paesi in cui si parla il francese.

Ai miei tempi al liceo si insegnava il francese, ma si studia e poi non si pratica, perché in Messico si pratica più l’inglese che il francese. Non avrei mai immaginato che lo avrei parlato meglio, e non solo che lo avrei parlato, ma anche che sarei arrivato a vivere in un Paese francofono.

E anche l’italiano, perché quando ti mandano a studiare in Italia bisogna dominarlo; è la prima lingua nelle nunziature. Svolgiamo tutto il lavoro nella nunziatura e ogni iter tra la Santa Sede e le nunziature in italiano.

Sono queste le opportunità che Dio mi ha dato per poter imparare altre lingue. Spero che nel mio servizio ora mi portino anche in un Paese di lingua portoghese e in altri per imparare altre lingue. Sono stato in Serbia nella mia ultima nomina, e lì ho iniziato a prendere lezioni di serbo; ho imparato alcune parole, ma poi è iniziata la pandemia e ci hanno chiuso, e non avevo nessuno con chi praticarlo nel modo giusto; ma mi sono rimaste molte parole in serbo.

FERMIN SOSA

Dio dona queste capacità per poter realizzare la missione nel luogo che spetta. Per questo dico che ora che mi chiede delle mie capacità a volte io non le vedo. Spesso non vedo quello che il Signore mi ha donato, ma che emerge nel lavoro concreto.

Monsignore, ha qualche hobby? Le piace qualche sport, come si distrae?

In seminario dovevamo praticare sport. A me piace camminare, molto! Mi piaceva molto anche correre, ma per problemi alle ginocchia il medico mi ha detto che non posso più farlo, e che devo anche fare molta attenzione al peso. Ma mi piace molto camminare, e anche conoscere, e per questo dedico molto tempo alla lettura.

In seminario facevo molto esercizio: mi alzavo alle 5.00 per un’ora di corsa, e alle 15.00 avevamo sport obbligatorio. Con il calore dello Yucatán e sotto il sole bisogna andare a giocare a calcio o a basket; c’era anche una piccola palestra, con dei pesi per fare un po’ di fitness. E mi piaceva, come il calcio.

Quando sono uscito dal seminario e mi hanno scelto per poter andare a studiare all’Accademia mi sono dedicato agli studi. Anche in Accademia c’è una piccola palestra, e con un compagno usciamo alle 5.00 a correre, per poterci mantenere in forma e non aumentare di peso, visto che il cibo italiano è ottimo ma ha molti carboidrati, e quindi devo equilibrare il peso, perché adoro mangiare.

È quello che ho fatto in tutti i luoghi in cui sono stato. Non possiamo fare molto sport, perché gli impegni della nunziatura sono molto esigenti. I fine settimana, quando si può, ad esempio in Papua Nuova Guinea, dove torno ora, quando c’è la possibilità mi piace giocare a golf con gli amici.

FERMIN SOSA

Mi chiedevano: “Hai tempo?”; “Sì”; “Allora andiamo a imparare a giocare a golf”. E una, due, tre o quattro volte, con la fortuna di un principiante, andavo in buca al primo colpo, e tutti contenti perché non avevo mai giocato a golf.

Soprattutto, però, ho camminato. E sono andato in bicicletta. Dopo la Papua, una delle prime cose che ho fatto quando sono arrivato in Burkina Faso è stato comprare una bicicletta, conoscere la città in bicicletta; mi piace convivere con la gente, vivere quello che vivono gli altri, imparare come vive la gente dei mercati.

Anche la prima cosa che ho fatto quando sono arrivato negli Stati Uniti è stato prendere una bicicletta, e lo stesso in Canada, e anche in Serbia lo scorso anno. Mi piace conoscere in bici.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
diplomazia pontificiavescovo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis e quella “rivelazione”: “I miei angeli custodi sono ...
2
MARCELLO BELLETTI
Annalisa Teggi
Un padre, una madre e 7 figli. Non è follia ma sovrabbondanza
3
VENEZUELA
Ramón Antonio Pérez
Quando la vita nasce dall’abuso atroce di una ragazza disabile
4
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
5
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
SQUID GAME, NETFLIX
Annalisa Teggi
Squid game, il gioco al massacro è un mondo senza misericordia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni