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Come viene riconosciuta dai medici una guarigione inspiegata a Lourdes?

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Shutterstock I DyziO

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 23/07/21

Sono necessari diversi passaggi, che iniziano con l'esame del caso da parte del Bureau des Constatations Médicales

Sono oltre 7.000 le guarigioni inspiegate riconosciute a Lourdes dal 1862, ma sono solo 70 quelle dichiarate miracolose dalla Chiesa. Qual è la procedura quando avviene un caso di un risanamento improvviso ed inspiegata? Fondamentale è il parere del Bureau des Constatations Médicales“, la commissione di medici che esamina il caso del presunto miracolo.

Gli ultimi due casi

Gli ultimi due casi di guarigione inspiegata a Lourdes, riconosciuta dal Bureau, riguardano due donne. Nel 2013 una donna italiana, Danila Castelli, guarita da un’ipertensione molto grave. Ma il team di specialisti opera dal 1883, cioè da quando il dottor George-Fernand Dunot de St Maclou, su invito del primo Rettore del Santuario di Notre-Dame de Lourdes, fondò il Bureau. 

Nel 2018 è stata riconosciuta l’ultima guarigione: quella di Suor Bernardette Moriau. La religiosa delle Oblate, per 42 anni, è stata affetta dalla sindrome della cauda equina, grave patologia neurologica con lesione dei nervi spinali del canale vertebrale, con dolori acuti e progressiva paralisi, quattro operazioni vane, dosi quotidiane di morfina, sedia a rotelle e un piede divenuto deforme. Malgrado il suo stato di salute, la religiosa francescana si è sempre presa cura dei malati e dei disabili e nel 2008 ha preso parte ad un pellegrinaggio a Lourdes, per il 150.mo delle apparizioni a santa Bernadette Soubirous. Di ritorno dal santuario è avvenuta la guarigione miracolosa e improvvisa

Nel 1905 su volere di papa Pio X, la procedura del Bureau per lo studio delle presunte guarigioni, fu confermata dalla Santa Sede.

Primo step: la visita del medico permanente

«Una persona si presenta o scrive al Bureau ed è ricevuta e vista dal medico permanente – spiega Alessandro De Franciscis, medico permanente e presidente del Bureau – A quel punto io valuto, mi rendo conto, leggo, ascolto, posso anche visitare ed esaminare. E mi rendo conto se sono o meno di fronte ad una storia di guarigione verosimilmente importante ed inspiegata. In questo caso, posso prendere nota dei dettagli della storia che mi viene raccontata, con gli elementi medici che eventualmente la persona mi dà; e questo avviene mediamente dalle trenta alle quaranta volte l’anno. All’esito di questo primo incontro inizia un percorso, invece, che è teso a cercare di costruire una cartella clinica» (Radio Vaticana).

Secondo step: l’esame del Bureau

Il collegio che deve giudicare si chiama “Bureau”. Il “Bureau” è un insieme di medici e di professionisti della salute presenti a Lourdes: nel giorno della convocazione, si apre una discussione medica, come si fa negli ospedali quando si discute del caso clinico. All’esito di una prima, seconda, terza discussione, si può arrivare a dire che una storia di guarigione era vera, completa, durevole per sempre ed inspiegata secondo le conoscenze mediche.

Terzo step: la Commissione Medica

Questa storia, che ormai può aver preso venti-venticinque anni, è presentata dal medico permanente alla Commissione Medica Internazionale di Lourdes. Se anche la Commissione conferma, dopo una serie di esami ed analisi della pratica, a questo punto la guarigione viene giudicata e confermata come inspiegata dalla scienza.

Quarto step: la Commissione ecclesiastica

A quel punto la pratica passa nella mani dell’arcivescovo della diocesi a cui appartiene il presunto miracolato e viene istituita una Commissione ecclesiastica che discute a lungo se la guarigione sia o meno opera dell’intercessione divina.

Tags:
guarigionelourdesmiracoli

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