Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 24 Luglio |
San Charbel
home iconStile di vita
line break icon

Chi chiede una Messa per un defunto è obbligato a parteciparvi?

FUNERAL

Shutterstock-Kzenon

Arcidiocesi di San Paolo - pubblicato il 19/07/21

Padre Cido Pereira risponde e approfitta per menzionare le Messe Gregoriane

“Chi chiede una Messa per un defunto è obbligato a parteciparvi?” è la domanda posta a padre Cido Pereira, che tiene una rubrica di domande e risposte sulla rivista O São Paulo, dell’arcidiocesi brasiliana di San Paolo.

Il sacerdote ha risposto così al lettore che gli aveva posto la domanda: “È sbagliato segnare una Messa per i defunti e poi non partecipare alla celebrazione?”.

Silvio Roberto, di Jundiaí (San Paolo), mi ha inviato questa bella domanda.

Molti cattolici hanno l’abitudine di consegnare una lista di 20, 30 nomi di defunti o di dettare per telefono i nomi e non andare poi alla Messa. È una cosa un po’ strana quando diventa un’abitudine. È anche molto bello quando si segna una Messa Gregoriana, che consiste nella celebrazione di 30 Messe consecutive per un’anima con o senza la presenza fisica di chi le ha chieste.

Ci sono anche molte persone che, sapendo che siamo cattolici più fedeli, chiedono le nostre preghiere per loro. Quando mi viene chiesto mi piace dire: ‘Prego, certo, ma anche lei deve pregare’”.

“In questo tempo di pandemia”, ha proseguito padre Cido, “le persone anziane o con qualche malattia possono segnare delle Messe e assistervi attraverso i media sociali. La partecipazione alla Messa è importante perché preghiamo in comune, in comunità, e alimentiamo la nostra fede con il Pane della Parola e dell’Eucaristia.

Approfitto per dire che il piccolo contributo che darete nella colletta o quando segnate una Messa è un gesto d’amore nei confronti della vostra comunità, a vostro nome e a nome del defunto. Questo, però, non dev’essere mai richiesto come condizione perché la Messa venga celebrata. Dio sia con te, fratello mio”.

Tags:
defuntiMessa
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Theresa Aleteia Noble
I consigli di 10 sacerdoti per una confessione migliore
3
MEDJUGORJE
Gelsomino Del Guercio
L’inviato del Papa: l’applauso dopo l’Adorazion...
4
José Miguel Carrera
La lettera di un giovane ex-protestante convertitosi al cattolice...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
Catholic Link
Una guida per l’esame di coscienza da ripassare prima di og...
7
Gelsomino Del Guercio
Cesare Cremonini indica al cardinale Zuppi “la strada per i...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni