Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 05 Agosto |
Sant'Oswaldo di Northumbria
home iconSpiritualità
line break icon

«Padre nostro», la preghiera è saper domandare solo ciò che conta

PREGHIERA

Di Dee Angelo|Shutterstock

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 17/06/21

Il Signore insegna a pregare ai suoi discepoli con la preghiera del Figlio al Padre, del perdono dei fratelli, della consapevolezza della nostra imperfezione e della fiducia in Dio.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.
Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;
venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi;
ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.»  
(Mt 6, 7-15)

Non a forza di parole

“Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole”. Con Dio non bisogna mai pensare che basta la retorica umana, quella che tiriamo fuori quando vogliamo lo sconto a una bancarella o quando siamo messi alle strette in una situazione difficile.

La preghiera è rapporto col Padre, nel Figlio

Non si può pensare mai alla preghiera come alla trattativa su un prodotto. La preghiera non è un ricettacolo di parole, scusanti o convincimenti. La preghiera è un rapporto prima ancora che una parola.

Forse è questo il motivo per cui Gesù ci insegna la preghiera del Padre nostro, affinché ci ricordassimo che innanzitutto non veniamo ascoltati a forza di parole ma perché siamo amati da Qualcuno che ci ha voluti figli nel Figlio.

E la prova che abbiamo capito come si prega la si vede da quanto siamo disposti a perdonare. “Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi”. Perdonare infatti significa ricordarsi che siamo figli di Dio e non del caso.

L’altro è imperfetto come me

E allo stesso tempo il perdono ristabilisce una verità di fede importantissima, e cioè che l’altro non è Dio, e proprio per questo non ci si può dimenticare della sua imperfezione, della possibilità della sua fallibilità, del suo essere strutturalmente fragile.

Perdonare è concedere all’altro di essere umano fino in fondo, di permettergli cioè di tentare di essere una persona migliore perché non lo è fin dall’inizio, e non lo è sempre.

Solo il perdono tira fuori il meglio delle persone, invece il giudizio, che è una constatazione dello stato di fatto, molto spesso ci scoraggia, ci condanna perché ci trova sempre perfettibili ma non perfetti.

Ecco allora che la preghiera vera è saper domandare solo ciò che conta e dire ad alta voce ciò che ci vincola nella nostra responsabilità. Sono infatti persuaso che se riflettessimo bene sulle parole del Padre nostro, proveremmo sempre una qualche vertigine a pronunciarle. E se facessimo poi ciò che pronunciamo saremmo persone migliori.

Tags:
vangelo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
MADELEINE PAULIAC
Sandra Ferrer
La dottoressa che aiutò a partorire delle suore violentate
2
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
3
DEVIL, 2020, ADVERTISING
Gelsomino Del Guercio
Il potere malefico degli angeli cattivi: fin dove può arrivare il...
4
BISHOP BARRON
Francisco Vêneto
Il vescovo Barron mette in guardia sull’ideologia del testo...
5
CARLO ACUTIS
Violeta Tejera
La prima vetrata che ritrae Carlo Acutis in jeans e scarpe da gin...
6
NEWBORN, GIRL
Annalisa Teggi
Genova: neonata lasciata nella culla per la vita. Affidata, non a...
7
DOCTOR
Vanderlei de Lima
La sofferenza è una punizione di Dio?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni