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Che fare per non essere sempre arrabbiati?

By Eugenio Marongiu/Shutterstock

Cecilia Zinicola - pubblicato il 07/06/21

Come prendere la decisione di rispondere in modo positivo agli eventi della giornata

Ci saranno sempre cose che ci danno fastidio. Non possiamo evitare che ci siano, piccole o grandi. Ciò che è certo è che a nessuno piace sentirsi così, e non aiuta a predisporsi bene nei confronti delle cose che bisogna fare durante la giornata.

Possiamo arrabbiarci molto facilmente per il primo colpo di clacson di un’altra macchina o per le chiacchiere altrui mentre cerchiamo di concentrarci. È possibile che ci si urti più con alcune persone che con altre anche se fanno esattamente le stesse cose, e anche che quella sensazione di disagio si insedi e ci accompagni in modo permanente. 

San Josemaría Escrivá diceva che “quando noi cristiani stiamo male è perché non diamo a questa vita tutto il suo senso divino”. Avvicinarci con questa prospettiva di ricerca nei confronti di qualcosa che va al di là delle prime impressioni ci permette di scoprire le ricchezze nascoste nel nostro presente e di ottenere una visione più completa della realtà sapendo che tutto ciò che accade può essere trasformato in bene.

Non c’è niente di male se alcune cose ci danno fastidio, soprattutto quelle che consideriamo negative, ma non possiamo permettere che questo ci privi della pace. Alla fine della giornata possiamo riconoscere che arrabbiarci o essere infastiditi è una scelta che compiamo. Decidere che qualcosa ci infastidisca o meno dipende dalla nostra capacità di risposta di fronte agli eventi che ci accadono.

Rispondere con saggezza quando qualcosa ci infastidisce può avere conseguenze positive sulla nostra vita e su quella degli altri per andare avanti senza rimanere con un sapore amaro o di sconfitta. In situazioni di sfida possiamo rispondere facendo una scelta positiva.

Esercitare le virtù

La resistenza di una catena si misura in base all’anello più debole” (San Josemaría Escrivá)

Una delle cose che possiamo fare quando notiamo che qualcosa ci infastidisce è scegliere di guardare una situazione concreta a livello più profondo e abbracciare virtù come la pazienza, la misericordia, la compassione o la comprensione nei confronti di ciò che accade e delle ragioni dell’arrabbiatura.

Una virtù è una disposizione volontaria a fare il bene. Permette non solo di concentrarsi su un aspetto positivo, ma anche di dare il meglio di sé in una circostanza che per noi rappresenta una sfida. Con questa apertura interiore, i momenti difficili diventano vere opportunità per poter esercitare le virtù o scoprirne di nuove nella quotidianità come doni per migliorare.

Se le cose non ci sfidano mai, non sapremo mai come stiamo o quanto siamo forti, quali sono quelle grandi qualità nascoste che abbiamo e come possiamo crescere. Contare su risorse come le virtù aiuta a poter attraversare meglio le prove con una maturazione spirituale che fa sì che le cose non pesino allo stesso modo se sono ben incamminate.

Quando superiamo un’avversità possiamo sviluppare il nostro carattere, ci modelliamo per affrontare le cose che non vanno come vorremmo. Ogni sfida che affrontiamo rafforza inoltre la nostra capacità di prepararci agli ostacoli futuri. Impariamo con il disagio e possiamo ripensare a ciò che serve per raggiungerlo.

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rabbia
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