Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 05 Agosto |
Sant'Oswaldo di Northumbria
home iconStile di vita
line break icon

Quali sono i nostri diritti quando la morte è ormai vicina?

PATIENT IN HOSPITAL BED

Sfam_Photo | Shutterstock

Patricia Navas - pubblicato il 01/06/21

2 La sofferenza ha un senso, e bisogna cercarlo

“Nella vita si verificano sempre limitazioni e problemi. Quello che cambia è il modo in cui le persone li assumono.

Questa diversità ha a che vedere con il chiedersi il motivo della vita, il senso che le si attribuisce, spesso in modo non del tutto consapevole.

La sofferenza è in genere più collegata al senso della vita che all’intensità dei problemi di salute (dolore, disabilità, sintomi fastidiosi…).

Nel contesto di vivere solo per divertirsi, le limitazioni vengono viste come l’aspetto più negativo e indesiderabile, contrario alla dignità umana.

Nelle visioni più riflessive sulla propria vita, però, è molto diverso. Quest’altra visione viene caratterizzata dalla domanda sul ‘perché sono qui’, o meglio ‘per chi sto qui’ (…).

Sei qui per Dio, senz’altro. Ma Lui ha voluto che fossi qui anche per gli altri, e ha posto in te molte qualità, inclinazioni, doni e carismi che non sono per te, ma per gli altri.

Se si accetta questo senso di una vita per gli altri, si affrontano con speranza le molestie e le sofferenze che può comportare la propria esistenza”.

3 Bisogna accompagnare e confortare il malato e riempire di speranza il momento della morte

“Chi soffre e si trova alla fine di questa vita ha bisogno di essere accompagnato, protetto e aiutato a rispondere alle domande fondamentali dell’esistenza, di affrontare con speranza la sua situazione, di ricevere le cure con competenza tecnica e qualità umana, di essere accompagnato dalla famiglia e dai propri cari e di ricevere consolazione spirituale e l’aiuto di Dio, fonte di amore e misericordia”.

“Di fronte al dolore fisico, il professionista sanitario offre l’analgesia; di fronte all’angoscia deve offrire consolazione e speranza, di fronte alla solitudine deve cercare di far sì che non manchi l’accompagnamento dei propri cari e l’attenzione dei professionisti della salute.

L’etica medica impone quindi i doveri positivi di alleviare la sofferenza fisica e morale del moribondo, di mantenere per quanto possibile la qualità della vita che declina, di essere custodi del rispetto della dignità di ogni essere umano”.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
fine vita
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
MADELEINE PAULIAC
Sandra Ferrer
La dottoressa che aiutò a partorire delle suore violentate
2
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
3
DEVIL, 2020, ADVERTISING
Gelsomino Del Guercio
Il potere malefico degli angeli cattivi: fin dove può arrivare il...
4
BISHOP BARRON
Francisco Vêneto
Il vescovo Barron mette in guardia sull’ideologia del testo...
5
CARLO ACUTIS
Violeta Tejera
La prima vetrata che ritrae Carlo Acutis in jeans e scarpe da gin...
6
NEWBORN, GIRL
Annalisa Teggi
Genova: neonata lasciata nella culla per la vita. Affidata, non a...
7
DOCTOR
Vanderlei de Lima
La sofferenza è una punizione di Dio?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni