Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 22 Ottobre |
San Giovanni Paolo II
Aleteia logo
home iconNews
line break icon

L’industria delle ostie, un’altra vittima del Covid-19

EUCHARIST

wideonet | Shutterstock

John Burger - pubblicato il 18/05/21

Il cambiamento non si è fatto attendere. “In una sola settimana abbiamo trovato 27 donatori per loro”, ha detto la Nolan. “È difficile non sapere se si avrà abbastanza denaro per mangiare il mese successivo. Con 100 donatori che offrono 20 dollari al mese, avranno la cifra che sanno che è sufficiente per loro”.

Un’altra comunità contemplativa gravemente colpita è stata quella del monastero cistercense Valley of Our Ladydi Prairie du Sac, nel Wisconsin. “La nostra vendita di ostie – da cui otteniamo la maggior parte delle nostre entrate – è crollata di quasi il 60% dall’aprile 2020 all’aprile 2021, mentre la vendita di ostie per i sacerdoti è aumentata del 3%”, ha riferito ad Aleteia una religiosa che ha chiesto di non essere nominata.

Nel caso di questo monastero, però, la crisi ha portato anche a un beneficio. “Abbiamo guadagnato 57 nuovi clienti durante la pandemia – molti dei quali per le nostre ostie per sacerdoti”, ha spiegato la religiosa. “Molti sacerdoti preferiscono le nostre ostie, la cui qualità e il cui design sono unici sul mercato. Prima della pandemia non eravamo in grado di accettare nuovi clienti”.

Il cambiamento più grande provocato dalla pandemia, tuttavia, sembra aver avuto luogo presso le Suore Benedettine dell’Adorazione Perpetue di Clyde, nel Missouri. Le religiose hanno preso la difficile decisione di smettere di produrre ostie, attività in cui erano impegnate dal 1910.

“Per tutti questi anni siamo stati i principali produttori di ostie”, ha ricordato suor Ruth Elaine

Starman, O.S.B. “Le vendevamo all’ingrosso ad altre comunità religiose che nel corso del tempo sono diventate troppo esigue per mantenere una produzione propria. Negli anni le abbiamo fornite a Carmelitane, Clarisse Povere e ad altri monasteri benedettini”.

A causa del Covid, “tutto è andato in fumo”, ha detto suor Ruth, e proprio prima di Pasqua. “La Quaresima e la Pasqua sono i periodi in cui si vendono più ostie”.

Impatto comunitario

La decisione delle Benedettine ha implicato purtroppo il licenziamento dei 13 laici che lavoravano alla produzione delle ostie insieme a sei o sette religiose. La decisione ha dovuto essere permanente perché gli impiegati potessero trovare un altro lavoro, e visto che l’abbazia si trova in una zona rurale, sarebbe stato difficile trovare persone da assumere una volta che le operazioni fossero riprese.

Suor Ruth ha affermato che nell’ultimo anno normale prima del Covid l’articolo che veniva più venduito era “un’ostia da 35 millimetri”. In un anno, l’abbazia ne vendeva 19.823.000.

“In un anno normale, da gennaio ad aprile potevamo vendere 7.253.500 ostie”, ha ricordato. “Nei primi quattro mesi del 2021, in pieno Covid, con le attività che iniziavano appena a riaprire, ne abbiamo vendute 2.238.000, quindi siamo al 30% di quello che vendevamo prima della pandemia”.

Le suore diventerannno ora uno dei fornitori di Cavanagh Altar Bread, un produttore secolare con base nel Rhode Island. Le religiose continueranno a produrre le loro ostie a basso contenuto di glutine. Sono state le prime a produrle da quando il Vaticano le ha approvate per i cattolici che soffrono di celiachia.

Nonostante la crisi, suor Ruth ha detto che l’abbazia è “in buona forma” dal punto di vista finanziario, visto che nel momento di crisi si sono fatti avanti i benefattori. “È stato bellissimo vedere come la gente voglia sostenerci”, ha confessato.

Suor Ruth e altre hanno affermato che, più che per la loro situazione, sono preoccupate per i cattolici laici e la loro vita sacramentale in questo momento. “Spero che sempre più persone decideranno di tornare alla chiesa e accostarsi ai sacramenti”, ha dichiarato. “È stata la tragedia più grande – non che le nostre vendite siano andate male, ma che la gente non abbia potuto accostarsi ai sacramenti. Guardare in televisione non è lo stesso”.

“Non eravamo preoccupate della nostra situazione economica”, ha affermato la suora cistercense di Our Lady of the Valley. “Meno possediamo, più siamo consapevoli e grate per ciò che abbiamo, e più sensibili all’attività della Divina Provvidenza… Eravamo molto più preoccupate per gli effetti avversi morali e spirituali che la pandemia e la conseguente chiusura della chiese avrebbero avuto sulla vita soprannaturale dei laici. Preferiremmo scarseggiare di risorse materiali a vedere un’unica anima che perde la grazia o si indebolisce a livello di fede, speranza e carità”.

Madre Brenda Maria, del Carmelo di Alhambra, ha aggiunto che la pandemia e lo shutdown “ci hanno fatte davvero unire alla gente. Ci sentiamo più una cosa sola con loro, per tutto quello che abbiamo vissuto insieme”.

  • 1
  • 2
Tags:
ostiastati unitisuore
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis e quella “rivelazione”: “I miei angeli custodi sono ...
2
VENEZUELA
Ramón Antonio Pérez
Quando la vita nasce dall’abuso atroce di una ragazza disabile
3
MARCELLO BELLETTI
Annalisa Teggi
Un padre, una madre e 7 figli. Non è follia ma sovrabbondanza
4
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
5
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
6
SQUID GAME, NETFLIX
Annalisa Teggi
Squid game, il gioco al massacro è un mondo senza misericordia
7
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni