Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 12 Giugno |
Cuore Immacolato
home iconStile di vita
line break icon

Quali benefici produce il corso di Spiritherapy di Chiara Amirante?

CHIARA AMIRANTE

Chiara Amirante/Facebook

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 10/05/21

A cosa serve, i punti cardine, gli argomenti che saranno affrontati: vi spieghiamo come funziona il percorso per rinascere “dentro e fuori” ideato dalla fondatrice della comunità “Nuovi Orizzonti”

La Spiritherapy di Chiara Amirante è un percorso di conoscenza di sé e di guarigione interiore sull’Arte d’amare che può accompagnarti a scoprire il prodigio che è in te, la scintilla divina impressa nella tua anima, per farla risplendere in tutta la sua bellezza e vivere ogni attimo della tua vita in pienezza.

Chiara Amirante

1) Gli obiettivi della Spiritherapy 

Attraverso la Spiritherapy di Chiara Amirante si vuole raggiungere la piena felicità, la pace e la libertà interiore. Si vuole imparare l’arte d’amare.

In che modo? Facendo un serio percorso di conoscenza di sé per scoprire più profondamente: chi siamo realmente, al di là delle tante etichette in cui siamo spesso imprigionati; cosa vogliamo davvero; dove desideriamo andare; quali mete vogliamo raggiungere; che senso vogliamo dare alla nostra vita.

In cosa si migliora

Si vuole migliorare in tutti gli ambiti più significativi della vita per la nostra serenità interiore: autostima, relazioni, paura dei giudizi degli altri, dipendenze, affettività e sessualità, obiettivi, consapevolezza, salute, dialogo e capacità di comunicazione con gli altri, decisioni. E sopratutto si imparano a gestire le emozioni e i pensieri negativi, empatia, ansia, rabbia, dolore, solitudine, libertà, malattia, lutto.

Si imparano le “trappole” che ci condizionano 

Questo percorso porta a riconoscere le nostre fragilità, le nostre zone d’ombra, i tanti atteggiamenti disfunzionali che ci caratterizzano e che ci portano a perpetuare dei circoli viziosi che intensificano il nostro malessere. Liberarci da queste trappole e sostituire ai nostri comportamenti disfunzionali nuovi atteggiamenti sani, che generino invece benessere interiore in noi e nelle persone con cui ci relazioniamo.

Dalle ferite profonde alla parte sana

Con la Spiritherapy di Chiara Amirante si individuano le tante ferite profonde che continuano a condizionarci impedendoci di donare e ricevere Amore e fare un percorso impegnativo, ma accessibile a tutti, per guarire il cuore.

Così si rafforza la parte sana che è in noi per supplire con la forza dello spirito alle tante nostre debolezze, fragilità, paure condizionanti. E si trasformano i punti di debolezza in punti di forza, mettere a frutto i talenti, fare di ogni difficoltà una nuova opportunità.

2) I punti cardine della Spiritherapy 

Nel nostro spirito, spiega Chiara Amirante, individuando i punti cardine del percorso di Spiritherapy, ci sono potenzialità immense, più saremo capaci di scoprirle e metterle a frutto, più potremo vivere ogni attimo in pienezza, trovare chiavi per la guarigione del cuore. E trasformare i nostri punti di fragilità in punti di forza, realizzarci veramente, portare il nostro contributo specifico nella grande famiglia umana, essere persone piene di gioia, di pace interiore e di entusiasmo.

Il bisogno di essere amati

Il bisogno fondamentale di ogni essere umano, spiega Chiara Amirante, è amare ed essere amato. Siamo creati a immagine e somiglianza di un Dio che è Amore infinito e che è impressa nel nostro cuore una sete di amore infinito. Solo se rispondiamo a questo bisogno potremo essere persone felici e realizzate. 

«Conoscendo migliaia di persone – afferma la fondatrice della comunità “Nuovi Orizzonti” – con fedi diverse o atee, ho constato che siamo tutti accomunati da una stessa esperienza: solo quando impariamo a donare e ricevere Amore riusciamo a sentirci appagati e nella gioia. Pensa ai momenti della tua vita in cui ti sei sentito profondamente felice. Scoprirai che sono spesso caratterizzati da esperienze in cui ti sei sentito amato veramente, per ciò che sei, con tutte le tue fragilità».

Non si possono amare gli altri senza conoscere le proprie debolezze

Non è possibile amare gli altri se non impariamo ad amare noi stessi, accogliere le nostre zone d’ombra, riconciliarci con le nostre debolezze, con le parti di noi che non vogliamo accettare e tendiamo a rimuovere, con il nostro ‘bambino ferito’, con la nostra storia. Se non impariamo a stare bene con noi stessi, non potremo mai stare bene davvero in nessun luogo e con nessun altro.

Riconoscere i bisogni più profondi del cuore

Non è sufficiente rispondere ai bisogni fisici per potere stare bene. Perché se non riconosciamo e non diamo risposte ai bisogni più profondi che sono iscritti nel nostro cuore e nel nostro spirito, anche quando avremo ogni tipo di benessere materiale, sperimenteremo ancora una profonda inquietudine interiore. Cioè insoddisfazione, vuoto, solitudine, ansia, tristezza, scoraggiamento, rabbia, dolore, difficoltà nelle relazioni, malessere crescente.

Un’arte che va imparata

Amare è un’arte che va imparata. Essere sempre in grado di donare e ricevere amore è meno facile di quel che sembra, perché spesso confondiamo l’amore con qualcosa che non lo è, ma ha molto più a che vedere con le nostre passioni, gelosie, bisogni, forme possessive di relazionarci, pretese ed aspettative del nostro ego. 

Tutti noi interiorizziamo atteggiamenti disfunzionali, riceviamo ferite profonde e condizionamenti, restiamo imprigionati in vizi, dipendenze, ‘catene’ più o meno importanti che sono di ostacolo e talvolta ci rendono inconsapevolmente ‘disabili’ nel donare e ricevere amore. E’ necessario riconoscerli e liberarcene.

Le ferite dell’infanzia 

Molte ferite che riceviamo fin dall’infanzia sono così dolorose che, se non vengono riconosciute e risanate, possono condizionarci in profondità diminuendo la nostra capacità di amare per il resto della nostra vita. Altre sono talmente ‘mortali’ che possono portarci a indurire il cuore fino a chiuderlo per paura di essere nuovamente feriti. 

Ma senza amore non possiamo vivere, diventiamo aridi interiormente, respingiamo inconsciamente le persone e iniziamo a ‘morire’ lentamente. Abbiamo tutti bisogno quindi di imparare a curare le ferite del cuore e di impegnarci in un percorso di guarigione interiore.

3) Il corso di Spiritherapy 

Un corso di Spiritherapy di Chiara Amirante si svolge in due anni. Il primo è dedicato all’ “Arte di amare”, e il secondo agli “Orizzonti di spiritualità”. Ogni anno è organizzato in aree tematiche. 

Il primo anno 

Nel primo anno si parla di “Pace del cuore” (come combattere i pensieri negativi), “Dare un senso alla sofferenza” (come gestire le situazioni dolorose, trasformare difficoltà in opportunità), “Ascolta il cuore”, (affrontare le ferite del cuore), “Vivi per qualcosa di grande” (fare un buon discernimento) e “In-dipendenza e libertà interiore” (imparare a superare le dipendenze, per sentirsi liberi e realizzati).

Il secondo anno 

Nel secondo anno il corso di Spiritherapy affronta questi temi: “Tu sei una meraviglia stupenda” (autostima e insicurezza, come superarle); “Sii te stesso” (superare la paura dei giudizi altrui), “Scopri il tuo potenziale spirituale” (dare il meglio di sé); “L’io ideale, l’io passionale, il sé spirituale” (riconciliarsi con se stessi); “Le ferite condizionanti dell’infanzia” (non volersi bene, pensare che gli altri siamo meglio di te); “Affettività e sessualità” (sessualità e amore) (Chiaraamirante.it)

Tags:
chiara amirante
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Gelsomino Del Guercio
Strano cerchio bianco sulla testa del Papa. Il video diventa vira...
3
Histórias com Valor
Bambino uscito dal coma: ho visto la mia sorellina abortita
4
Claudio De Castro
Sono andato a Messa distratto, e Gesù mi ha dato una grande lezio...
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
7
Catholic Link
Non mi piaceva Santa Teresa di Lisieux finché non ho imparato que...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni