Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 14 Giugno |
Sant'Eliseo
home iconChiesa
line break icon

Sapete chi è stato il Papa più “innamorato” di san Giuseppe?

DOMAINE PUBLIC

San Giuseppe è stato onorato da molti Papi. Ma uno, in particolare, si è impegnato molto a diffonderne il culto.

don Marcello Stanzione - pubblicato il 08/05/21

E' stato Leone XIII, che lo ha nominato "patrono della Chiesa" per il ruolo svolto con Maria e Gesù. Il suo pontificato è stato il periodo più prolifico del culto giuseppino tra encicliche, preghiere, congregazioni

Tra i pontefici che hanno amato e lodato san Giuseppe, potremmo definire Leone XIII il “Papa più innamorato” del padre putativo di Gesù. Nel suo pontificato il culto giuseppino, infatti, ha avuto una espansione senza precedenti.

LEONE XIII

Un Papa “giuseppino”

Il 20 febbraio 1878 al termine di un conclave durato solo 36 ore il cardinale Gioacchino Pecci fu eletto papa e prese il nome di Leone XIII (1810- 1903).  Leone XIII fu un uomo di grande sapienza e di profonda pietà, «un Papa certamente mariano, ma altrettanto giuseppino, anzi giuseppino perché mariano». 

Il primo “messaggio” di Leone XIII

Vescovo di Perugia dal 1846, anno dell’elezione di Pio IX, ne assorbì la devozione verso san Giuseppe durante tutto il lungo pontificato e la sviluppò a sua volta come suo successore per altri 25 anni. 

Già nella prima allocuzione al collegio dei Cardinali (28 marzo 1878) poneva il suo pontificato sotto «La potentissima protezione di san Giuseppe, celeste patrono della Chiesa», e nella Lettera apostolica Militans Jesu Christi Ecclesia (12 marzo 1881) affidava a san Giuseppe il Giubileo straordinario da iniziarsi proprio il giorno della sua festa.

Leone XIII

San Giuseppe nella “Rerum Novarum”

Considerata l’importanza delle encicliche, non è senza significato che in esse il Papa invochi san Giuseppe, subito dopo l’intercessione di Maria. Anche nell’enciclica Rerum novarum, pubblicata da Leone XIII nel 1891, san Giuseppe è presente come colui che qualifica umanamente Gesù, il quale «benché Dio, ha voluto essere considerato figlio di operaio (Mc 6,3)». 

La preghiera e l’Ufficio Votivo

Rilevanti sono i superlativi che definiscono san Giuseppe: beatissimo, castissimo, purissimo, santissimo, gloriosissimo, immacolato. Egli inserisce il nome del «beato Giuseppe» nella preghiera «Deus, refugium nostrum et virtus» da recitarsi dopo la Santa Messa (6 gennaio 1883). 

Leone XIII approva la recita dell’Ufficio votivo di san Giuseppe al mercoledì (1883) e stabilisce, inoltre, il 3 marzo 1891, che la festa di san Giuseppe sia di doppio precetto per il Piemonte, la Sardegna e la Lombardia. 

Le congregazioni giuseppine

Durante il pontificato di Leone XIII sorgono numerosissime Congregazioni religiose dedicate a san Giuseppe o alla santa Famiglia. Ben cinque sono le incoronazioni di immagini di san Giuseppe fatte nel mondo a suo nome. Nel 1888, viene costruito, nella basilica di san Pietro, il prezioso altare di san Giuseppe, che si trova nella cappella delle Reliquie, purtroppo oggi non accessibile.

“Testimone della sua verginità”

L’intervento, tuttavia, più importante nella storia del culto a san Giuseppe è l’enciclica Quamquam pluries (15 agosto 1889), un documento che mostra l’intimo legame che corre tra Maria e il suo sposo purissimo nella volontà di Dio e nella pietà dei fedeli. Riferendosi poi alla «nomina del beato Giuseppe al Concilio Vaticano I come Patrono della Chiesa», Leone XIII riassume «le particolari ragioni… che sono il suo essere sposo di Maria, testimone della sua verginità e tutore della sua illibatezza». 

“Custode legittimo e naturale difensore”

Nei riguardi della Santa Famiglia, egli «fu custode legittimo e naturale difensore»: «Fu lui a tutelare con amore e ansie continue la sua sposa e il figlio divino. Fu lui che provvide al loro sostentamento con il suo lavoro. Fu lui, che allontanò da loro i pericoli, li portò in salvo fuori di patria, e nei disagi dei viaggi e nelle difficoltà dell’esilio fu loro compagno inseparabile, loro aiuto e conforto». 

La missione di san Giuseppe

Il passaggio dalla missione di san Giuseppe nella vita di Gesù a quello nella vita della Chiesa, è naturale. La sua missione, infatti, non si esaurisce con la sua vita terrena, perché, spiega Leone XIII, la sua «autorità di padre» si estende per volere di Dio a tutta la Chiesa. 

Poiché la santa Famiglia contiene «gli inizi della Chiesa nascente», perché Maria «è anche Madre di tutti i cristiani» e Gesù «è il primogenito». «Ne deriva che san Giuseppe ritiene come a lui stesso raccomandata la moltitudine dei cristiani, che formano la Chiesa… sulla quale egli, perché Sposo di Maria e Padre di Gesù Cristo, ha un’autorità pari a quella di un padre». 

Abbandoniamoci alla protezione del santo

Non è allora logico che san Giuseppe «ricopra ora e difenda con il suo patrocinio la Chiesa di Dio?». Di qui (invito a tutti i cristiani «di qualsiasi condizione e stato» ad affidarsi e abbandonarsi all’amorosa protezione di san Giuseppe: i padri di famiglia, i coniugi, i consacrati a Dio, i nobili, i ricchi, i poveri e gli operai».

Tags:
papa leone xiiisan giuseppe
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Gelsomino Del Guercio
Strano cerchio bianco sulla testa del Papa. Il video diventa vira...
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
7
Catholic Link
Non mi piaceva Santa Teresa di Lisieux finché non ho imparato que...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni