Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 13 Maggio |
Santa Giuliana da Norwich
home iconSpiritualità
line break icon

Ti sei mai chiesto se sei seriamente aggrappato a Cristo?

LITTLE GIRL,

Evgeny Bakharev | Shutterstock

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 05/05/21

"Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci".

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.

Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete fare nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli». (Gv 15, 1-8)

Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto.

Una lettura attenta di questo brano del Vangelo di oggi ci dice chiaramente che non dobbiamo pensare che la prova della nostra fede risiede in quanto siamo capaci di farla franca dai tagli che la vita sovente ci impone.

La prova vera è che cosa ne sarà di noi dopo essere passati al taglio delle circostanze. Infatti il vangelo ci insegna che le circostanze avverse possono distruggerci o farci passare da una logica dell’apparenza (le sole foglie) a quella della sostanza (portare frutto).

La fecondità della vita di una persona molte volte è frutto delle diverse prove e sofferenze che ha dovuto affrontare. In questo senso non dobbiamo passare la vita cercando solo di evitare le cose difficili, dobbiamo premurare di domandarci se siamo o no aggrappati seriamente a Cristo:

Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

Solitamente però in noi accade che la sofferenza ci isola, ci rinchiude in noi stessi, ci separa da tutto e da tutti, Dio compreso. L’arma che ci dà la fede è combattere la tentazione di chiuderci lì dove più soffriamo.

E la prima maniera è non rinunciare a comunicare, a consegnarsi a qualcuno. La comunicazione è il primo modo per non rompere la comunione con Cristo. La vera domanda però è se nella vita esiste qualcuno che sia disposto ad ascoltarci sul serio.

Forse è questa la vera preghiera che dobbiamo fare oggi, mossi dalla convinzione che Gesù stesso ci consegna alla fine del racconto di oggi:

Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto.

Gv 15,1-8

#dalvangelodioggi

Tags:
vangelo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
2
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
Gelsomino Del Guercio
Marino Bartoletti: mi sono affidato alla Madonna dopo la morte di...
7
PRAY
Philip Kosloski
Come sapere se la vostra anima ha subìto un attacco spirituale?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni