Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 17 Settembre |
Roberto Bellarmino
home iconApprofondimenti
line break icon

Cattolici in pandemia: libertà di coscienza o dovere di vaccinarsi?

WOMAN,

matsiukpavel | Shutterstock

Jesús Colina - pubblicato il 05/05/21

Coerenza etica

Allo stesso tempo, la Congregazione chiede coerenza a queste persone molto sensibili nei confronti del rispetto della vita umana: “Coloro che, comunque, per motivi di coscienza, rifiutano i vaccini prodotti con linee cellulari procedenti da feti abortiti, devono adoperarsi per evitare, con altri mezzi profilattici e comportamenti idonei, di divenire veicoli di trasmissione dell’agente infettivo”.

In particolare, aggiunge la Santa Sede, quanti decidono in coscienza di non vaccinarsi “devono evitare ogni rischio per la salute di coloro che non possono essere vaccinati per motivi clinici, o di altra natura, e che sono le persone più vulnerabili”.

Ciò significa coloro che non si vaccinano si stanno assumendo una responsabilità grave, perché mettono in pericolo la vita la vita delle persone che li circondano.

Per questo motivo, la Chiesa rifiuta moralmente la posizione di quanti si oppongono ai vaccini senza argomentazioni scientifiche ed etiche proporzionate all’emergenza sanitaria e al rischio che possono provocare al prossimo.

Queste persone possono commettere un atto moralmente grave se, in assenza di una base scientifica o etica, incitano a non prendere misure di sicurezze che siano all’altezza del pericolo che corre l’umanità.

Dovere morale di vaccinazione?

Anche se abbiamo visto che la Chiesa riconosce la libertà di coscienza, constatiamo al contempo che sottolinea la gravissima situazione che attraversa l’umanità e i doveri che comporta.

In un’intervista trasmessa il 10 gennaio scorso dal TG5, Papa Francesco riconosceva di credere che nelle circostanze attuali “eticamente tutti debbano prendere il vaccino”.

“È un’opzione etica, perché tu ti giochi la salute, la vita, ma ti giochi anche la vita di altri”, ha spiegato il Pontefice.

Il vescovo di Roma giunge a questa conclusione partendo da due considerazioni evidenti:

● Come spiega la Congregazione per la Dottrina della Fede nella sua nota, vista la situazione estrema che viviamo, un cristiano, in coscienza, può vaccinarsi con i vaccini attualmente disponibili, nonostante la loro origine etica compromessa.

● Nella situazione attuale, possiamo essere ragionevolmente sicuri del fatto che i vaccini rappresentino l’unico metodo efficace su cui conta per il momento l’umanità per giungere all’immunità di gregge, evitando così altri milioni di morti.

In quell’intervista, che non consiste in un pronunciamento magisteriale perché era una conversazione con un giornalista, il Papa ha formulato la responsabilità morale nei confronti del bene comune, o “opzione etica”, che implicano i vaccini.

Un atto di carità”

Gli episcopati del mondo si sono riferiti a quella responsabilità morale come a un “atto di carità”, come hanno detto, ad esempio, i vescovi degli Stati Uniti, i vescovi del Paraguay o quelli di alcuni Paesi africani.

“Vaccinarsi in modo sicuro contro il Covid-19 va considerato un atto d’amore nei confronti del prossimo e parte della nostra responsabilità morale per il bene comune”, affermano i Comitati per la Dottrina e Pro-Vita della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti.

Comandamento dell’amore”

Se la decisione di vaccinarsi è una “responsabilità morale” e costituisce un “atto di carità”, ciò vuol dire che per il cristiano l’atto libero di vaccinarsi può diventare un modo di vivere il Vangelo di Gesù Cristo, che ha lasciato ai Suoi discepoli il Suo “comandamento nuovo”.

Per questo motivo, per concludere, possiamo affermare che quando il cristiano decide in modo libero e consapevole di vaccinarsi, dopo aver analizzato le implicazioni sanitarie ed etiche, può compiere un gesto concreto per manifestare il “comandamento dell’amore” del suo Signore alle sue sorelle e ai suoi fratelli.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
coronaviruscovidTutto sui vaccini anti COVID-19

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
GETAFE
Dolors Massot
Due sorelle giovanissime diventano suore contemporaneamente a Mad...
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
EUCHARIST
Philip Kosloski
Preghiere da recitare all’elevazione dell’Ostia a Messa
7
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni