Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 20 Aprile |
Sant'Aniceto
home iconSpiritualità
line break icon

La Croce per un cristiano è la chiave di lettura più profonda della vita

CROSS,

stockcreations | Shutterstock

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 07/04/21

I discepoli di Èmmaus si rifiutano di leggere la vicenda di Gesù a partire dallo “scandalo” della Croce. Allora è proprio Lui che li aiuta a rileggere tutto dalla prospettiva dell’amore di Dio.

Ed ecco, in quello stesso giorno, [il primo della settimana,] due [dei discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto.

Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».

Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane. (Lc 24,13-35)

Il racconto dei discepoli di Èmmaus

Il racconto dei discepoli di Èmmaus è uno dei racconti più famosi delle apparizioni del Risorto. E forse lo è per un duplice motivo: tutti noi ci sentiamo un po’ come questi discepoli, confusi e molto spesso delusi nelle nostre aspettative; allo stesso tempo ciò che stiamo cercando non si trova in un luogo ma lì dove siamo, dove stiamo camminando, dove sta accadendo la nostra vita.

Ma ciò che colpisce di più è l’incapacità di questi discepoli ad accorgersi che stanno camminando e conversando con Gesù in persona:

Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.

Sembra che l’evangelista Luca voglia suggerirci un rischio in cui tutti noi possiamo incorrere: se siamo discepoli automaticamente capiamo e vediamo Gesù sempre.

La verità però è un’altra: i discepoli non sono digiuni della parola delle Scritture. Essi conoscono da vicino anche la vicenda di Gesù e molto probabilmente sono stati testimoni oculari di molte cose che lo riguardano.

I discepoli di Èmmaus rifiutano la Croce

Ma la cosa che per loro è inconcepibile è l’esperienza della Croce. Essi si rifiutano di leggere la vicenda di Gesù e di tutta l’opera di Dio a partire proprio dallo “scandalo” della Croce.

Allora è proprio Gesù che li aiuta a rileggere tutto da una prospettiva che non è più solo quella dell’intuizione umana, ma è la prospettiva dell’amore di Dio:

«Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

La Croce molto spesso è ciò che manda in tilt la nostra vita, ma per un cristiano essa rappresenta la chiave di lettura più profonda della vita stessa.

Dobbiamo sempre decidere se vogliamo credere al Dio delle nostre aspettative o se vogliamo credere al Dio di Gesù Cristo.

Prima di riconoscerLo il loro cuore ardeva

La Pasqua è il capovolgimento della prospettiva, e te ne accorgi perché ancor prima di capire che è Lui, il cuore comincia di nuovo ad ardere.

Lc 24,13-35

#dalvangelodioggi

Tags:
vangelo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
Scoperti nuovi frammenti della Bibbia: ma al posto di Dio c’è scr...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
4
Gelsomino Del Guercio
7 santuari uniti da una linea retta. La misteriosa fede per San M...
5
Paola Belletti
È cieco chi vede in Isabella solo la sindrome di Down
6
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
7
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni