Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 31 Luglio |
Sant'Ignazio di Loyola
home iconFor Her
line break icon

A Dio riserviamo la parte migliore (anche del guardaroba)

Di Ruslan Huzau|Shutterstock

Martha, Mary and Me - pubblicato il 07/04/21

No alla messa in pigiama, anche quando non si può partecipare davvero e tocca accontentarsi di seguire la funzione via schermo. La Verne Ford Wimberly, 82 anni, si veste di tutto punto anche se è da sola in casa sul divano. Perché si tratta pur sempre di orientarsi al Signore.

Lockdown anche per le chiese, ma non per il buongusto

Oggi, per la rubrica “Dio salvi la regina, a noi basta che ci salvi dal pigiama”, ospitiamo La Verne Ford Wimberly, 82 anni, che ha detto no alla messa in streaming in pigiama o outfit casalinghi improbabili e ogni domenica si veste coordinata di tutto punto, con tanto di cappello, per seguire la funzione in diretta dalla sua parrocchia (fa parte della chiesa Battista) dal salotto di casa.

View this post on Instagram

A post shared by John Gerhardt (@jhgerhardt)

Le signore anziane alla messa del mattino con otufit impeccabile

Se la gang over 70 della prima panca vi fa già sentire delle outsider alla messa delle otto (le poche volte che vi siete svegliate in tempo) sfoggiando orecchini d’oro a lunetta, completi gonna e giacchino con bottoni gioiello e piega perfetta (a loro perdoniamo pure la calza castoro), questa chichissima signora di Tulsa è l’incarnazione del bodypositivity quello strong.

La sciatteria non passa inosservata

Non ci sta ad accettare la “bruttezza”, non vuole darsi scuse per non impegnarsi nella cura del suo corpo, meno che mai il lockdown, ma tiene al dettaglio, all’outfit, a presentarsi al meglio (soprattutto se deve incontrare il Signore), seppur con la sua età ben leggibile in ogni ruga o imperfezione. È bella. È chic. È fiera.

Mi vesto bene

Non voleva sedersi sola in salotto con addosso qualcosa di sciatto, sentendosi triste per sé stessa come ho letto sul pezzo delWashington Postche la riguarda. “E allora sai che c’è? Mi vestiro’ di tutto punto lo stesso!” si è detta La Verne dopo che la pandemia ha chiuso anche le porte della sua chiesa.

Il vestito della festa

E dai selfie che posta ogni domenica a fine messa sui social potete constatare da soli che “tu fatti bella per te” è uno stile di vita, ma “fatti bella per te e per Dio”, pure. A parte un gusto innato che Miranda Priestley scansate e una collezione di cappellini a falda da far invidia alla regina Elisabetta, la cosa che mi ha fatto riflettere è che La Verne ha raccontato di aver preso questa buona abitudine dalla mamma che guardava prepararsi con cura prima della messa e l’ha sempre abituata a scegliere un outfit carino da sfoggiare la domenica già il sabato sera.

Appuntamenti importanti

Ora, ammetto che se le cose stanno così devo assolutamente rivedere i miei abbinamenti da “tre minuti alla partenza”, che spesso si risolvono in “la prima cosa che capita tanto alla messa non c’è mai nessuno”. Perché è vero, l’importanza di un incontro passa anche dalla cura che gli riserviamo, come quando eravamo fidanzate e quegli “ancora cinque minuti” per scegliere la calza top non sembravamo proprio sprecati. Nell’abito, nei dettagli, nel profumo. Lo so, per Gesù conta la sostanza, ma voglio che mia figlia pensi davvero che sia qualcosa di speciale e importante quell’appuntamento, qualcosa per cui possiamo rendere grazie anche indossando “l’abito buono”, come faceva pure la mia, di nonna.

La parte migliore

Mentre oggi, nell’era del fast fashion, quando potremmo sfoggiare tutti gli abiti che vogliamo, spesso alla messa è riservata la tuta, figurati se è in streaming poi, al marito la maglia infeltrita e potrei continuare ancora molto!

Al signore (e anche al marito, ogni tanto!) ricordiamoci di riservare la parte migliore. Del nostro cuore…E pure del nostro guardaroba!
Grazie a tutte le La Verne che non smettono di diffondere bellezza e stile dalla prima panca per noi poveri nati nell’era dei mom jeans e senza cappelli a falda.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO DA MARTHA MARY AND ME

Tags:
bellezza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
Gelsomino Del Guercio
Don Patriciello richiama Fedez che incita all’aborto: i pre...
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
NEWBORN, GIRL
Annalisa Teggi
Genova: neonata lasciata nella culla per la vita. Affidata, non a...
5
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
6
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni