Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 17 Aprile |
Santa Kateri Tekakwitha
home iconNews
line break icon

Malinconia invernale: suggerimenti spirituali per superarla e perché è importante provarci

lady sitting near paintings on floor in studio

Photo by Anna Shvets on <a href="https://www.pexels.com/photo/lady-sitting-near-paintings-on-floor-in-studio-5641867/" rel="nofollow">Pexels.com</a>

Catholic Link - pubblicato il 05/03/21

Accanto al letargo fisico, l'inverno ne può comportare anche uno spirituale. Chiediamo aiuto a Dio per combatterlo

di Genevieve Perkins

L’inverno è uno splendido periodo dell’anno, ma spesso è anche il momento in cui si viene colti da una certa malinconia. Fisicamente tendiamo a prendere peso, e non solo come conseguenza dei banchetti delle feste. Trascorriamo più tempo all’interno, guardando la televisione e sgranocchiando snack, come se fossimo orsi in letargo.

Soffriamo anche spiritualmente. Siamo chiamati a vivere la nostra fede, e francamente non significa essere teledipendenti. Anziché permettere al diavolo di abbatterci e di vincerci con la malinconia invernale, dobbiamo rivolgerci a Dio, perché non possiamo misurare la nostra vita spirituale solo in base ai nostri giorni migliori. Dobbiamo rafforzarci anche per quelli peggiori.

8 modi per liberarsi dalla malinconia invernale

1 Non annoiatevi

Ricorderò sempre il detto “Mani sporche, cuore pulito”. Non mani sporche nel senso che hanno commesso un crimine, ma mani che si sono sporcate per lavorare. Fate qualcosa! Ci sono abbastanza risorse per farvi iniziare a lavorare all’uncinetto o a ballare il tip tap. Aiuta l’anima. Vi sentirete soddisfatti anche se verrà fuori un ricamo dall’aspetto un po’ eccentrico; fatelo per un bel po’ e diventerete dei professionisti. Anche se quello che create non è perfetto, siatene fieri. Dobbiamo creare, ma solo Dio, Creatore del Cielo e della Terra (e di noi) è perfetto.

2 Servite

Un modo per non annoiarsi è dedicarsi al servizio comunitario. La vostra comunità locale ha sempre bisogno di aiuto – mense, donazioni, ministeri… -, anche durante i lockdown della pandemia (lo so, l’ho già detto, ma è vero. Smettete di usare la pandemia per razionalizzare il lockdown spirituale, e trovate un modo per partecipare virtualmente o in un modo che vi mette a vostro agio).

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
tristezza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
3
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
4
Lucandrea Massaro
“Cosa succede se un prete si innamora?”
5
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
6
MIGRANT
Jesús V. Picón
Il bambino perduto nel deserto ci invita a riflettere
7
Paola Belletti
È cieco chi vede in Isabella solo la sindrome di Down
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni