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Muore a 102 anni una suora testimone della storia

SELMA MARCH

Courtesy of Maryknoll Sisters

John Burger - pubblicato il 25/02/21

Faceva parte di un team che ha aperto il primo ospedale statunitense integrato a livello razziale, e ha anche partecipato alla marcia a Selma

È venuta a mancare una suora che ha servito in un team che ha aperto il primo ospedale integrato a livello razziale negli Stati Uniti.

La suora di Maryknoll Madeline “Maddie” Dorsey ha raggiunto la casa del Padre il 13 febbraio presso il Maryknoll Sisters Center di Maryknoll, New York (Stati Uniti). Aveva 102 anni, ed era una suora di Maryknoll da ben 85.

Suor Dorsey aveva servito in America Settentrionale, Centrale e Meridionale e nell’Asia meridionale, e ha assistito personalmente ad alcuni degli eventi più tumultuosi del XX secolo. Ha marciato nella Bloody Sunday da Selma a Montgomery, Alabama, nel 1965, e a El Salvador, in mezzo a guerra civile negli anni Settanta del Novecento, ha identificato il corpo di quattro religiose statunitensi uccise lì.

Nata il 26 giugno 1918, a Brooklyn, New York, da Katherine (Poleon) Dorsey e John Dorsey, era entrata nella Congregazione di Maryknoll l’8 dicembre 1936. Il 30 giugno 1942 aveva fatto la sua professione definitiva.

Tra il 1940 e il 1945, suor Maddie aveva studiato presso la Catholic University of America a Washington, D.C., conseguendo un baccalaureato in Scienze infermieristiche. Aveva anche studiato presso la St. Louis University di St. Louis, nel Missouri, e aveva ottenuto un attestato in Amministrazione Ospedaliera nel 1949. Nel 1976 aveva conseguito un Master in Studi Religiosi presso il Seminario di Maryknoll.


LUCILLE RANDON

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Nel 1945, suor Maddie aveva ricevuto il suo primo incarico estero, a Panama. Per quattro mesi aveva lavorato nel campo della sanità pubblica e aveva insegnato catechesi, venendo poi assegnata a Riberalta, in Bolivia, dove aveva trascorso i primi anni servendo come infermiera e supervisore e aiutando poi ad allestire un ospedale nella giungla. Nel 1949 si era trasferita a Ceylon (oggi Sri Lanka), dove era stata supervisore in un ospedale governativo a Kandy.

Dieci anni prima che il Civil Rights Act bandisse la discriminazione razziale sul posto di lavoro, suor Maddie era tornata negli Stati Uniti e aveva lavorato con un team di suore di Maryknoll, che avevano aperto il primo ospedale integrato a livello razziale, il Queen of the World Hospital, a Kansas City, nel Missouri, nel 1955. Secondo il Global Sisters Report, fu l’arcivescovo di Kansas City, Edwin O’Hara, a voler aprire l’ospedale. Suor Maddie ne era l’amministratrice.

Il 7 marzo 1965, suor Maddie e altre due religiose, inclusa una suora di Maryknoll, erano state messe in prima linea in una marcia da Selma a Montgomery, in Alabama, a sostegno del diritto di voti per gli afroamericani (è immortalata a sinistra nella foto sopra). A causa della violenza che vi si consumò, la marcia divenne nota come Bloody Sunday (Domenica di Sangue). Le due religiose di Maryknoll rappresentavano i medici di colore che lavoravano con loro al Queen of the World Hospital.

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