Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 20 Aprile |
Sant'Aniceto
home iconFor Her
line break icon

Nella preghiera scopro che è Dio che mi cerca

Di etonastenka|Shutterstock

Annalisa Colzi - pubblicato il 25/02/21

Quanti frutti porta la preghiera, personale e comunitaria: dalla lodi alla recita meditata del Santo Rosario, dalle coroncine al Sacro Manto in onore di San Giuseppe: sono tutte occasioni per tessere sempre più fitto il nostro rapporto d'amore con il Signore.

Di Cristina Righi 

Sono solita fermarmi a pregare spesso e volentieri dinanzi al mio Gesù, per lungo tempo, recitando diverse meditazioni, ma, per una  buona parte di  minuti mi distraggo. Devo spesso riaccendere la lucina dell’attenzione per ricollegare  neuroni e sinapsi e ricordare la frase che la maestra Lucia, saggissima insegnante dei miei figli, raccomandava sempre: “mi raccomando ragazzi, leggete con l’intenzione di capire”!

Meditare il Rosario

Capire, recitando una preghiera, è entrare in un rapporto, fare quello stesso viaggio intrapreso da coloro a cui ci affidiamo.

Pensiamo al Rosario. Se ad ogni mistero ci mettessimo dentro quella storia, di volta in volta potremmo percorrere quelle strade. Ci potremmo porre  a fianco dell’Angelo che, portando l’annuncio a Maria ci farebbe sentire protagonisti al punto di prendere le stesse vesti dell’accoglienza della Vergine Santa.




Leggi anche:
7 risposte semplici a 7 obiezioni sul Rosario

Successivamente avremmo la stessa urgenza di muoverci noi stessi verso i nostri parenti o amici per recare liete notizie, come fece la Madonna quando corse dalla cugina Elisabetta per l’incontro dei grembi materni.

Il nostro cuore forse “sussulterebbe” di gioia come accadde in quel famoso momento e poi potremmo perfettamente avvertire anche la stanchezza che avrà provato Maria, magari nel viaggio di ritorno. Assimilare questo alle nostre stanchezze aiuta molto nella vita.

Il Padre Nostro

Pensiamo al Padre Nostro. Se avessimo prestato attenzione ad ogni parola pregata forse ci sarebbe successo come a San Francesco che dovette fermarsi alla parola PADRE, tanto era lo stupore di riconoscersi figlio di cotanta paternità!


SAINT FRANCIS

Leggi anche:
San Francesco d’Assisi spiega il significato del Padre Nostro

E invece io che faccio?

Lo recito tutto d’un fiato stando ultimamente attenta a non dimenticarmi  “anche” e al “non abbandonarci alla tentazione” per essere sicura di non sbagliare con la vecchia formula ormai acquisita da sempre.

Però devo dire che quell’anche mi sta servendo molto perché nella maggior parte dei casi preferivo la parte da creditrice piuttosto che verso i miei debitori….ora invece, pensare che ANCHE  io debba fare agli altri come il mio Dio fa per primo a me mi fa sentire certamente orgogliosa di poter compiere qualcosa di buono!

Devozioni

Pensiamo poi alle Coroncine. Avendo consacrato la mia vita al Cuore Immacolato di Maria, attraverso il percorso di preghiera suggerito dal Santo Luigi Maria Grignion da Montfort, fino al momento in cui rinnoverò tale consacrazione, sto rispettando il gradito impegno di recitare ogni giorno la Coroncina di Dodici Stelle alla Regina della Pace. Quante volte, ahimè, arrivo a concluderla senza ricordarmi una sola parola delle meravigliose invocazioni pregate e, quando giungo al Gloria al Padre finale, sento la compassione amante di tutta la Trinità che mi sussurra…”coraggio figliola, domani è un altro giorno vai in pace, per il momento ti amo così come sei, poi vedremo come trasformarti in qualcosa di meglio”. Meno male non vedo l’ora!




Leggi anche:
Come consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria

Liturgia delle Ore

Pensiamo alle lodi mattutine pregate ad ogni risveglio col mio sposo. Tra uno sbadiglio e l’altro i salmi mi sorpassano rispetto alla postazione dei mei occhi, e devo ringraziare continuamente lo Spirito Santo che si fa così presente da ridarmi il senso di ciò che sto pregando. E quanto è bello alzarsi in piedi e proclamare il Cantico di Zaccaria, ancora assonnata, ma con la certezza che Dio mi proteggerà da ogni nemico. E quanto è bello iniziare la giornata dicendo O DIO VIENI A SALVARMI, SIGNORE VIENI PRESTO IN MIO AIUTO, senza ancora sapere cosa potrà accadermi!!!

Il Signore gioca sempre d’anticipo e non ti chiede nessuna cauzione, è tutto GRATIS.

Il Sacro Manto a San Giuseppe

Ma ora sono al Sacro Manto in onore di San Giuseppe. Sto pregando questo, insieme a tante altre famiglie che ci circondano nel cammino di fede che il Signore ci ha chiesto di condurre con Lui, servendo il Regno di Dio.

Questa preghiera, non so perché, ti fa essere attenta, seguendo passo dopo passo ogni parola, comprendendone sempre la portata.

Dalla prima offerta alle orazioni e alle litanie tu percepisci di essere un TESSITORE.

Ecco perché si chiama Sacro Manto. È come se ti fossero messi nelle mani gli strumenti per la tessitura e tu diventassi improvvisamente quell’artigiano della tela.

La navetta che passa tra l’ordito e la trama non ti consente distrazioni e tu preghi, preghi, preghi, tessendo quel manto.

  • Gioia della vita domestica
  • Sostegno delle famiglie
  • Conforto dei bisognosi
  • Terrore dei demoni.


Saint Joseph

Leggi anche:
Come si fa la preghiera del Sacro Manto di San Giuseppe?

Queste e tante altre le trame e gli orditi del manto che pregando tessiamo noi stessi. Non importa quanto saremo attenti o quanto saremo distratti e non importa se abbiamo una grazia da chiedere o un  regalo da ricevere. Ciò che importa è sapere che Dio ti cerca, vuole entrare in relazione con te, vuole parlarti aspettando i tuoi passi, i tuoi limiti, i  tuoi pregi e i tuoi difetti  e ha bisogno di te. Ha necessità della tua povera preghiera.

Tu sei un tessitore prezioso e puoi concorrere a realizzare il più bel Manto, intrecciando orazioni che sgorgheranno direttamente dal cuore! Che tu possa essere quel tessitore!

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO DAL BLOG DI ANNALISA COLZI

Tags:
preghierarosario
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Gelsomino Del Guercio
Scoperti nuovi frammenti della Bibbia: ma al posto di Dio c’è scr...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
4
Gelsomino Del Guercio
7 santuari uniti da una linea retta. La misteriosa fede per San M...
5
Paola Belletti
È cieco chi vede in Isabella solo la sindrome di Down
6
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
7
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni