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Vedere San Giuseppe nella Sagrada Familia

SAGRADA FAMILIA

anek.soowannaphoom | Shutterstock

V. M. Traverso - pubblicato il 16/02/21

Una guida per “vedere” il modo in cui San Giuseppe viene celebrato nella grande chiesa di Barcellona

Nel 1870, il beato Papa Pio IX ha dichiarato San Giuseppe Patrono della Chiesa Universale. Papa Francesco ha annunciato uno speciale Anno di San Giuseppe dall’8 dicembre 2020 all’8 dicembre 2021.

Figura chiave del cattolicesimo, il padre adottivo di Gesù ha ispirato innumerevoli artisti e architetti nel corso dei secoli. Cerchiamo di scoprire il modo in cui San Giuseppe ha ispirato la costruzione e i dettagli di una delle chiese più leggendarie del mondo: la Sagrada Familia di Barcellona, in Spagna.

1. La costruzione è iniziata nella festa di San Giuseppe

La prima pietra della Sagrada Familia, una chiesa gigantesca di 170 metri, è stata posta intenzionalmente il giorno della festa di San Giuseppe del 1882, perché Josep Maria Bocabella, il fondatore del tempio, nutriva una forte devozione nei confronti del padre della Sacra Famiglia. Scrittore di successo e filantropo, Bocabella era Presidente dell’Associazione Spirituale dei Devoti di San Giuseppe a Barcellona, e aveva deciso di costruire una chiesa dedicata alla Sacra Famiglia dopo aver visitato la Basilica della Santa Casa di Loreto in Italia.

The Holy House of Loreto
Tatiana Dyuvbanova | Shutterstock

2. Una cappella dedicata a San Giuseppe è stata una delle pietre miliari del progetto

Inizialmente, Bocabella aveva assunto l’architetto locale Francisco de Paula del Villar y Lozano, ma il progetto venne presto assunto dal giovane architetto Antoni Gaudí, che modificò il progetto originale da una chiesa neogotica “regolare” alla struttura straordinaria che conosciamo oggi. Quando Gaudí terminò la cappella centrale, dedicata a San Giuseppe, Bocabella organizzò una celebrazione, svoltasi il 19 marzo 1885.




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3. Il portale destro della facciata è dedicato a San Giuseppe

Gaudí divise la facciata principale, nota come facciata della Natività, in tre parti: quella centrale è dedicata a Gesù e alla virtù della carità, il portale di sinistra celebra la “speranza” e la Vergine Maria e quello di destra la virtù della fede e San Giuseppe. Si può individuare un monogramma del nome di Giuseppe in cima al maestoso portale, costituito da una stella a sette punte con una “J” e sormontato da gigli. Secondo una tradizione, Giuseppe è mostrato con un bastone che fiorisce come un giglio.

Lee O | Shutterstock

4. Una statua di San Giuseppe venne bruciata durante la Guerra Civile

Tra il 1884 e il 1885, Gaudí completò la cappella di San Giuseppe e chiese allo scultore locale Maximí Sala Sánchez di realizzare una statua di San Giuseppe. Nel 1936, però, parte della cappella venne data alle fiamme durante una battaglia della brutale Guerra Civile spagnola, e arse anche la statua di San Giuseppe.




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5. Sulla facciata principale ci sono 10 rappresentazioni di San Giuseppe

Gaudí ha dedicato un portale al santo preferito del fondatore della chiesa, ma ci sono rappresentazioni di San Giuseppe anche in altri due portali, dedicati a Gesù e alla Vergine Maria. Il santo appare sul portale centrale, dedicato a Gesù, rappresentato mentre testimonia l’incoronazione di sua moglie, Maria, e sul portale sinistro, in cui appare la scena della Natività, vicino a Maria e al Cristo bambino. Il blog ufficiale della Sagrada Familia conta almeno 10 rappresentazioni di San Giuseppe nella chiesa fondata dai suoi devoti.

SAGRADA FAMILIA
Christian Bertrand | Shutterstock
Tags:
sagrada familiasan giuseppe
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