Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 27 Novembre |
Beato Giacomo Alberione
Aleteia logo
Stile di vita
separateurCreated with Sketch.

Pediatra argentino spiega la verità sul diossido di cloro

bleach virus

Gus Andi - Shutterstock

Luis Santamaría del Río - pubblicato il 05/02/21

Neanche un sostegno basato su indagini serie

L’esperto ha analizzato in modo approfondito le pubblicazioni scientifiche sul tema per verificare se ci sia qualche risultato affidabile, e assicura che sul diossido di cloro si possono trovare solo “studi come antisettico e sterilizzante per superfici, acqua e sangue, ben pochi dei quali su animali e cellule”.

Il medico denuncia l’assenza di studi scientifici verificati su questa sostanza. Basta dire che nella base dati che riunisce oltre 30 milioni di lavori pubblicati negli ultimi 25 anni in tutto il mondo (Medline-Pubmed) “non c’è un saggio clinico né un rapporto di un caso clinico isolato”.

Al contrario, “esistono numerosi rapporti relativi alla tossicità, che includono ulcere dell’esofago, carenze renali, anemia emolitica e altre alterazioni sanguigne gravi, effetti mutagenici e aberrazioni cromosomiche”:

Quando una convinzione è pericolosa

Il pediatra argentino va al nocciolo della questione andando oltre le considerazioni scientifiche – che non importano a gran parte dei promotori e consumatori di MMS –, e riconosce che “tutti abbiamo diritto ad avere una convinzione, o una religione. La fede, però, forse utile come coadiuvante, non dovrebbe mai essere collegata all’uso di un composto tossico”.

“L’attività scientifica dev’essere responsabilmente basata su una sperimentazione riproducibile”, ricorda.

In campo medico, “siamo obbligati a valutare seriamente le prove, anche se si tratta solo di resoconti di casi. Se qualcosa non è utile o è molto tossico (anche se in una percentuale esigua), viene scartato”.

Paulo Cáceres conclude la sua lettera mettendo in guardia sui danni che si possono arrecare ai più deboli, soprattutto quando si parla di malati e persone vicine.

“Attenti alle strategie spesso ‘scabrose’ per avvicinarsi a un paziente che ha bisogno di una soluzione al suo problema di salute”, chiede.

“È bene stare attenti ai consigli pericolosi di ignoranti e approfittatori che usano i più vulnerabili, che per mancanza di informazione o di conoscenza possono finire per essere vittime innocenti”, ha concluso.

  • 1
  • 2
Tags:
pericolo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni