Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 16 Giugno |
Beato Clemente Vismara
home iconChiesa
line break icon

Quel che ci dice il silenzio di Giuseppe (2/9) 

SAINT JOSEPH

Shutterstock/MarioA

Joseph-Marie Verlinde - pubblicato il 07/01/21

Fondatore e priore della comunità monastica della Famiglia di San Giuseppe, padre Joseph-Marie Verline ci introduce alla grande figura di san Giuseppe, a cui papa Francesco ha consacrato un anno speciale in occasione del 150º anniversario della sua proclamazione a patrono universale della Chiesa. Le Scritture, che costituiscono per noi la sola fonte d’informazione diretta sul padre putativo del Messia, ci invitano all’ascolto del suo silenzio: Giuseppe può essere visto come il cherubino che veglia sull’Arca della Nuova Alleanza, e la sua contemplazione del mistero di Dio lo conduce naturalmente al silenzio dello stupore.

I Vangeli sono particolarmente discreti, a proposito di Giuseppe: solo Matteo e Luca lo citano direttamente; Marco tace del tutto e Giovanni non lo cita che due volte soltanto, indirettamente: «Gesù, figlio di Giuseppe» (Gv 1,45; 6,42). Il suo nome è indissolubilmente e per sempre unito a quello di Maria e di Gesù in una comune missione: rendere possibile, con la partecipazione delle loro rispettive libertà, la salvezza del genere umano: «Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù» (Mt 1,6).




Leggi anche:
Giuseppe, lo strumento della promessa annunciata dai profeti (1/9) 

Il silenzio di Giuseppe

I racconti ispirati non ci precisano né il luogo né la data della sua nascita; egli non ha lasciato alcuno scritto, e il Vangelo non ci riporta neanche una delle sue parole. Poiché Giuseppe non dice alcunché – o meglio: poiché i Vangeli non ce ne tramandano testimonianza –, è dunque all’ascolto del suo silenzio che siamo invitati. È però questo un silenzio eloquente, forse a immagine del Silenzio del Padre, il quale non parla che per il dono del Figlio, mediante la bocca del Figlio, con l’offerta del Figlio.

[…] il silenzio di Giuseppe ha una speciale eloquenza: grazie ad esso si può leggere pienamente la verità contenuta nel giudizio che di lui dà il Vangelo: il «giusto» (Mt 1,19).

Bisogna saper leggere questa verità, perché vi è contenuta una delle più importanti testimonianze circa l’uomo e la sua vocazione.

Giovanni Paolo II, Redemptoris custos 17

Il Cherubino che veglia

Ben più di Mosè o Elia, san Giuseppe ha vissuto alla presenza di Dio: si può anzi dire che nessun uomo sia stato tanto profondamente a contatto col Dio fatto uomo e con Colei da cui Egli ha preso la carne. Nell’Antico Testamento, Dio ha voluto fissare il luogo della sua presenza in mezzo al suo popolo nell’Arca dell’Alleanza, figura della Vergine Maria – cassa protetta da due Cherubini, i quali a loro volta potrebbero essere visti come figura di san Giuseppe (e forse di san Giovanni): i due grandi santi che sono stati chiamati a vegliare attentamente sulla prima e sulla seconda parte della vita della Santa Vergine, scelta dall’Eterno per porvi la sua dimora.




Leggi anche:
L’Arca dell’Alleanza si trova in Etiopia?

Dalla contemplazione al silenzio della meraviglia

Nell’ordine della gerarchia celeste prima vengono gli Angeli, gli Arcangeli, i Principati, poi le Potenze, le Virtù e le Dominazioni; infine i Troni, i Cherubini e i Serafini. Se gli Angeli e gli Arcangeli sono molto impegnati nell’azione al servizio di Dio, come nella Chiesa lo sono tutti i missionari e gli apostoli, i Cherubini appartengono alla prima gerarchia dei nove Cori degli Angeli, i quali – essendo totalmente rivolti a Dio – sono tanto uniti a Lui, e tanto immersi nella contemplazione del suo mistero, che se ne restano quasi silenziosi, come i religiosi e i contemplativi. Il silenzio di san Giuseppe e quello di san Giovanni, che tanto tardò a dare forma scritta al proprio Evangelo, dicono senza dubbio qualcosa di questo primato della contemplazione e dell’unione a Dio, che devono essere tenuti per fondamentali, quale che sia la propria specifica vocazione cristiana. Dio preferisce noi alle nostre opere, quali che esse siano, e infatti Maria, ancor più della sua omonima di Betania, ha scelto «la parte migliore» (Lc 10,42), come san Giuseppe. «Chi non ha guida nell’orazione – ci dice santa Teresa d’Avila – prenda a modello questo glorioso santo, e non rischierà di smarrirsi» (Vita, 6).


SAINT JOSEPH, ICON

Leggi anche:
Pregare davanti all’icona di San Giuseppe, ci proviamo in famiglia?

I Cherubini sono pure quelli che custodiscono la porta dell’Eden perduto (Gen 3,24), e l’accesso all’albero della vita. La Chiesa, chiamata a guidare i nostri passi, ci addita sempre più chiaramente Giuseppe, nei nostri tempi e a partire da quelli di Pio IX, che nel 1870 lo aveva proclamato patrono universale della Chiesa.

Onoriamo san Giuseppe:

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Tags:
san giuseppesilenzio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
ANDREA BOCELLI FATIMA
Paola Belletti
Andrea Bocelli a Fatima: “Maria è il percorso obbligatorio ...
6
POWELL BROTHERS
Sarah Robsdotter
Il video di un bambino che canta al fratellino Down diventa viral...
7
Aleteia
Chi sorride così al momento della morte?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni