Aleteia logoAleteia logoAleteia
venerdì 03 Dicembre |
Blanca de Castilla
Aleteia logo
Spiritualità
separateurCreated with Sketch.

La bufala di fine anno: “Papa Francesco si dimette prima del 31 dicembre”

POPE AUDIENCE

Antoine Mekary | ALETEIA

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 29/12/20

Una indiscrezione pubblicata da alcuni giornali inglesi e poi smentita totalmente

La bufala di fine anno stavolta riguarda le presunte dimissioni diPapa Francesco prima del 31 dicembre. In realtà si tratta di una notizia priva di ogni fondamento, l’ennesima fatta circolare sul Papa. La bufala è stata diffusa attraverso i media inglesi.

La bufala è stata pubblicata prima di Natale

Scriveva il giornale cattolico Il Sussidiario.net il 23 dicembre:

“Le dimissioni di Papa Francesco avverranno senza dubbio dopo Natale e prima del 31 dicembre di quest’anno”. La “bomba” arriva dal’Inghilterra e in particolare da una fonte vaticana considerata “fidata” come Austen Ivereigh, già collaboratore del Vaticano ed ex direttore degli affari pubblici del Cardinale Cormac Murphy-O’Connor (ex arcivescovo di Westminster).

I media inglesi (Daily Express.uk in primis) stamani hanno rilanciato la potenziale notizia clamorosa. Ma dalla Santa Sede per il momento non perviene alcun commento. E dallo stesso Ivereigh è giunta immediata smentita della presunta “citazione”.

AUSTEN IVEREIGH
Austeni-(CC BY-SA 3.0)
Austen Ivereigh.

L’intervista alla televisione messicana

Secondo l’Express, la tesi delle dimissioni sarebbe stata riferita da collaboratori del Papa. Il tabloid proseguiva citando l’intervista rilasciata alla «televisione messicana nel 2014», in cui Francesco sosteneva che il suo papato «sarebbe stato breve», di altri cinque anni.

«Quello che so ora dalle persone a lui vicine è che avrà bisogno di sette anni per realizzare il suo piano quinquennale. E questo, ovviamente, significherebbe restare fino al 2020», aveva scritto L’Express attribuendo la frase a Ivereigh (Il Primato Nazionale.it, 28 dicembre).




Leggi anche:
“Papa Francesco ha baciato l’imam sulla bocca”. Una clamorosa bufala di Magdi Allam

La smentita

Ivereigh ha però negato con forza di aver mai asserito quanto riportato dall’Express. E per rafforzare la sua tesi, in una serie di tweet ha ricostruito la vicenda. Tanto da costringere lo stesso giornale a pubblicare una smentita della notizia.

«Nessun giornalista serio se ne sta interessando. Ma alcuni media continuano a riportare l’articolo di un tabloid britannico nel quale avrei predetto le imminenti dimissioni del Papa. Non è vero. Sono fake news», ha twittato Ivereigh. Così la bufala è stata così smontata definitivamente.


Pape François audience

Leggi anche:
“Benedizione Urbi et Orbi del Papa”. Attenti, è una bufala!

La rettifica

Nell’articolo rettificato dal giornale inglese, e depurato di ogni riferimento alla bufala delle dimissioni di Papa Francesco, lo stesso Ivereigh ha parlato di un pontificato segnato da «riforme vigorose». E che «per molti versi, la crisi Covid ha ridato vita a questo pontificato. Ha una chiara missione ora: guidare l’umanità attraverso questa notte oscura verso un futuro più luminoso».


COMPUTER SCREEN

Leggi anche:
Avete condiviso questo messaggio del Papa? È una bufala!

Tags:
bufale sul web
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni