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Gli archeologi israeliani ricreano la pavimentazione del Tempio ebraico del periodo romano

J.P. Mauro - pubblicato il 22/12/20

Il team ha fatto particolare attenzione a ricreare il logorio del traffico di pedoni

Traendo spunto da reliquie e testi religiosi, un team di archeologi israeliani ha ricreato un pannello di pavimentazione del Tempio ebraico del periodo romano. Il lavoro è stato lodato per la sua accuratezza, e mostra dettagli che Gesù stesso potrebbe aver visto quando ha camminato su questa Terra più di duemila anni fa.

Secondo un resoconto della Reuters, il progetto ha richiesto sette mesi per essere completato. Il risultato degli sforzi è un pannello di un metro quadro di pavimentazione. Il pannello incorpora vari tipi di pietra diversi, tra cui calcare, pietra del Mar Morto e marmo importato. Visto che si sa che il Tempio venne progettato dal re Erode, che seguì le tendenze culturali romane, le pietre vennero collocate secondo l’“Opus Sectile”, uno stile romano popolare all’epoca.

Il progetto ha richiesto tanto tempo, ha spiegato Assaf Avraham, perché il team ha prestato particolare attenzione a ricreare l’aspetto che doveva avere il pavimento di pietra dopo anni di traffico a piedi.

“Abbiamo perfino creato graffi e segni di ogni tipo per ridare lo stesso aspetto che doveva avere all’epoca”.

Il pavimento sarà stato decisamente familiare per Gesù, che in base ai Vangeli ha visitato il Tempio varie volte. Vi entrò per la prima volta da adolescente, quando andò lì per studiare le Scritture. I racconti evangelici Lo riportano poi al Tempio al momento di cacciare i cambiavalute che operavano nei confini della struttura sacra.

Avi Tavisal, manager del team di artigiani che ha aiutato a completare il progetto, ha affermato che si è trattato di “un lavoro molto duro”.

“Ma è stato decisamente interessante, perché lo abbiamo svolto con tutto il cuore”, ha aggiunto. “Speriamo che sia qualcosa che la gente potrà venire a vedere, sentire e toccare, per percepire come doveva essere duemila anni prima”.

Ulteriori informazioni qui.

Tags:
archeologiaisraeletempio
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