Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 26 Gennaio |
Santi Timoteo e Tito
home iconStorie
line break icon

Dall'eroina all'abbraccio di Gesù grazie a Nuovi Orizzonti (VIDEO)

TV2000it | YouTube

Silvia Lucchetti - pubblicato il 09/12/20

A 12 anni gli alcolici, poi i rave party, alla fine l'eroina. A 26 anni Emiliano entra nella comunità Nuovi Orizzonti dove non si è mai sentito giudicato, ma solo sostenuto ed amato.

Ci sono delle storie che vale la pena raccontare perché infondono speranza a tante persone che sono nel buio più profondo, come quella di Emiliano Monauni.

Emiliano è un ragazzo trentino che ha testimoniato la sua vicenda in una puntata della trasmissione “Bel tempo si spera” condotta da Lucia Ascione del dicembre scorso su TV2000.

Eccola in sintesi.

La solitudine

Emiliano Monauni con la sua famiglia: i genitori e una sorellina di tre anni più piccola, vive a Salorno, un paesino fra Trento e Bolzano, fino all’inizio della scuola elementare, quando si trasferiscono in un altro paesino della stessa regione.

Il cambiamento, che lo sradica dalla sua rete amicale, inizialmente comporta una fase di solitudine, nonostante la presenza nella nuova realtà di due cugini.

Il padre di Emiliano va via di casa

Presto questo momento viene superato, tanto che inizia a giocare anche nella squadra di hockey locale, ma a quel punto iniziano dissidi fra i suoi genitori che alla fine culminano con l’abbandono della casa coniugale da parte del padre.

È una svolta che non viene presa bene dalla madre e dai ragazzi, e che fra l’altro li costringe a tornare a Salorno a vivere con i nonni materni.

Emiliano ha appena cominciato le medie e rivive un nuovo momento di solitudine perché non ritrova le amicizie di un tempo.

Emiliano Monauni ha solo 12 anni quando comincia a bere

Comincia a 12-13 anni a trascorrere molto tempo fuori casa, frequentando ragazzi più grandi di lui che lo iniziano a bere alcol e a fumare.

Il sabato sera con la sua comitiva va nei paesi vicini per litigare deliberatamente con altri gruppi di ragazzi e azzuffarsi in scontri violenti.

Lo sballo ai rave party

Il passo successivo sono i rave party in cui inizia a provare di tutto, rimanendo anche vari giorni fuori casa ed illudendosi che:

(…) tanto faccio male solo a me stesso

Senza prendere in alcuna considerazione la sofferenza che arreca a tutta la famiglia.

A 16 anni assume per la prima volta l’eroina

A 16 anni Emiliano Monauni tocca il fondo: di ritorno da una festa dove aveva assunto sostanze eccitanti gli viene proposta “per scendere di giri l’eroina”, e così inizia la sua dipendenza da questa sostanza che lo spegne da tutto ciò che aveva di positivo dentro.


female drug addict

Leggi anche:
Crescita allarmante di bambini e adolescenti tossicodipendenti

I genitori, anche se in modo diverso, cercano di stargli vicino: la madre non chiudendo mai la porta di casa, il padre stimolandolo con forza ed insistenza ad andare in comunità.

Emiliano pensa: quando sarò il prossimo a morire?

Intorno a lui muoiono molti compagni con cui condivide la vita da tossicodipendente; comincia a pensare insistentemente:

(…) quando toccherà a me? quando sarò il prossimo a morire?

Ma non sente la paura perché l’eroina ha spento anche quella, come tutte le altre emozioni.

A 26 anni decide di chiedere aiuto

Ha ormai 26 anni, ed una mattina guardando dalla finestra vede le persone passeggiare tranquillamente godendosi la bella giornata.

Scatta il primo lampo di luce, va al Sert e chiede all’assistente sociale di indicargli una comunità a cui indirizzarsi.

Emiliano Monauni sceglie Nuovi Orizzonti

Di fronte alle varie possibilità che gli vengono prospettate decide di chiedere a chi frequenta il parco, dove ci sono molti che hanno fatto questa esperienza: la risposta èNuovi Orizzonti.

La comunità fondata da Chiara Amirante nel 1994 per il recupero dei tossicodipendenti e dei giovani emarginati con varie tipologie di disagio.

Passa un anno di tira-molla e ripensamenti, fino a quando entra nella comunità di Trento, dove la metà dei ragazzi presenti li conosce già: riceve affetto ed abbracci da tutti, iniziando così la risalita dall’abisso.

2 mesi a Medjugorie

Trascorre due mesi a Medjugorie ed un anno vicino Frosinone: all’inizio non sapeva che Nuovi Orizzonti fosse una comunità cristiana e nemmeno da che parte si fa il segno della croce.

Libero dalle droghe: “ora sto cercando di diventare un uomo”

L’evoluzione come persona si era fermata all’età dei 16 anni, mentre pian piano, liberandosi dalle droghe e dai farmaci che assumeva, riprende la sua maturazione:

ora mi sento un uomo, sto cercando di diventare un uomo

afferma verso la fine della testimonianza.


a young addict woman

Leggi anche:
L’orrore che gli occhi di una donna tossicodipendente sono costretti a vedere!

Emiliano Monauni: non mi sono mai sentito giudicato

In questo percorso non si è mai sentito additato o giudicato, ma solo sostenuto ed amato.

Oggi vede finalmente il suo futuro, ha ritrovato la capacità di emozionarsi e ha incontrato Francesca, con cui a breve si sposerà.

Anche lui, come tanti giovani accolti a Nuovi Orizzonti, dopo aver riscoperto la bellezza della vita che Dio ci ha donato, possono affermare:

Abbiamo visto vite cambiare (…)

Un forte messaggio di speranza a quanti, insieme alle loro famiglie, sono ancora stretti nella morsa della tossicodipendenza e non vedono una luce che possa riportarli alla dignità della vita.

Tags:
comunita nuovi orizzontitossicodipendenza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CATERINA SCORSONE
Cerith Gardiner
19 personaggi famosi orgogliosi dei propri figli con necessità sp...
2
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
3
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
4
Perdonare
Bret Thoman, OFS
I 4 passi del perdono secondo un esorcista
5
Silvia Lucchetti
A 18 anni, sola in ospedale: il pianto di un neonato mi ha ridato...
6
Tzachi Lang, Israel Antiquities Authority
John Burger
Un'iscrizione che riporta “Cristo nato da Maria” ritrovata in un'...
7
WOMAN,OUTSIDE,BORED
Gelsomino Del Guercio
Soffri di accidia? Scoprilo e segui i rimedi di un monaco del IV ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni