Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 11 Aprile |
Sabato dell'Ottava di Pasqua
home iconFor Her
line break icon

Per me il Paradiso è come la torta e questa vita il suo gustoso impasto

Di Jacob Lund|Shutterstock

Semplici scatti - pubblicato il 24/11/20

Vi ricordate quando preparavate la torta con la mamma e non vedevate l'ora di assaggiare l'impasto rimasto nella ciotola? Ecco come penso alla gioia di questa vita e a quella del Cielo; la prima, quando è vera, è anticipo di Paradiso.

L’impasto della torta

Mi ricordo quando mamma versava l’impasto della torta nella teglia e io, piccola piccola, ero lì in attesa, sperando che ne rimanesse attaccato il più possibile alla ciotola, aspettando il momento topico: la spatolatura.
Finita la spatolatura, la ciotola solitamente tornava come nuova, a meno che mamma non avesse ecceduto con il pizzico di sale.
Una goduria celeste. Una beatitudine assaporata, fermata per un istante, a volte un po’ più, nell’attesa che la torta fosse pronta. Nell’attesa della gioia più grande, quella finale, la gioia reale.




Leggi anche:
La gioia è il secondo ingrediente della ricetta per la santità

Anticipi di Cielo

Ecco, oggi penso alla dolcezza di quell’impasto come ai miei pezzetti di Cielo in terra, quelli che Dio ha deciso di farmi assaporare prima del Tempo, perché io restassi, perché io non prendessi un’altra strada, affranta dalla noia, dalla delusione o magari dai dubbi (guai se non venissero a galla). Affinché io fossi certa che il Cielo esiste ed inizia già qui sulla terra.
I miei piccoli assaggi celesti, il mio spatolare quell’impasto dolcissimo. Non gioie umane, non soddisfazioni, non pace e serenità zen, ohm. Perché esiste una gioia fatta di terra, bellissima anch’essa, ti accende, ti pervade, sembra imperitura, ma al primo intoppo sbiadisce, alla prima arrabbiatura viene cancellata, quasi come se mai l’avessi davvero provata, davvero toccata. Tutto torna come l’attimo prima.

Shutterstock

Una gioia con un gusto diverso

Il Cielo, invece, te ne accorgi subito che ha un sapore diverso, nessuno ti può rubare il ricordo della dolcezza di quel pezzetto di paradiso toccato, perché quello resta. Incastonato dentro di te, diventa sorgente, alimenta. Ogni tanto lo puoi scordare, ma a suo tempo riaffiora e il celeste risplende del suo colore originario, come se il tempo non fosse passato, come un impasto girato pochi attimi prima; e quel qualcosa di buono, di dolce si espande e contagia te, e non solo.
I miei piccoli pezzetti di Cielo, la mia spatolatura.
Ecco la mia ragione. Ecco il motivo per cui non mollo. Per cui io resto. Per cui io credo. Ancora, e spero per sempre.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO DA SEMPLICI SCATTI

Tags:
cielogioia cristiana
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni