Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 04 Dicembre |
San Giovanni Damasceno
home iconSpiritualità
line break icon

Canti e fenomeni luminosi: le azioni degli angeli alla morte dei Servi di Dio

William Apolphe Bouguereau | Public Domain

don Marcello Stanzione - pubblicato il 04/11/20

Dal francescano Pedro De Guarda alla carmelitana Luisa Del Salvador: gesti clamorosi degli angeli (con tanto di testimonianze) al momento della morte in odore di santità

Spiriti celesti accompagnano il trapasso di chi muore in odore di santità. Gli angeli si compiacciono talvolta nell’annunciare ai Servi di Dio la morte dei loro amici ed essi non esitano nel far sapere anche ad una comunità di credenti che uno di loro ha raggiunto la gloria eterna. Per questo, essi usano ogni tipo di mezzi, poiché la loro inventiva è senza limiti. Il più semplice consiste nel suonare tutte le campane della città nel momento in cui il santo spira. Evidentemente, questo crea un effetto di sorpresa, ma le persone comprendono presto.

TOBIAS AND ANGELS
Francesco Botticini | Public Domain

La luce abbagliante alla morte di Giovanni Benincasa

Così, il 25 gennaio 1325, quando le campane di Nocera Umbra si mettono a suonare, gli abitanti della città non hanno che un pensiero: l’eremita Angelo Da Gualdo è morto. Autorità religiose in testa, la popolazione si reca in processione all’eremo del santo camaldolese, che viene ritrovato nella sua grotta morto in ginocchio mentre era dedito alla preghiera.

Simili suoni angelici sono stati intesi il 3 settembre 1315 a Montevecchio, nel momento in cui spirava l’anacoreta Andrea Dotti, come essi avvisarono nel 1503 gli abitanti di Madera, quando morì il francescano Pedro De Guarda. Si potrebbero facilmente moltiplicare gli esempi. Il fenomeno è più completo a Siena, il 9 maggio 1426, alla morte del servita Giovanni Benincasa: allorché le campane si rincorrono da un campanile all’altro, una luce abbagliante corona la grotta in cui viveva da anacoreta, nel mentre che un concerto angelico si fa sentire nell’aria.

Ebay

Il decesso di un Servo di Dio

In effetti, gli angeli vengono talvolta a cantare essi stessi, per segnalare la morte d’un servo di Dio. Tale fenomeno è particolarmente frequente nell’epoca barocca, forse a causa dell’importanza accordata agli angeli musicanti nella iconografia religiosa, ma anche nella spiritualità. Quando, nel 1608, muore a Napoli la carmelitana Maria Francesca Di San Giovanni Battista Spinola, gli angeli intonano un cantico intorno al suo letto funebre e tutte le suore presenti sentono la loro voce.


Invocare il nostro angelo fa avvertire più vicina la sua protezione. La pratica dei "martedì" è raccomandata dalla Chiesa.

Leggi anche:
Preghiere varie agli angeli custodi da ripetere nei “nove martedì”

Le armonie celesti sul convento di Beas

Quello che è accaduto là nell’intimità del convento ha preso in un certo caso una dimensione più ampia infatti alla morte della carmelitana Luisa Del Salvador, il 25 ottobre 1592. Armonie celesti si susseguirono per più ore al di sopra del convento, al punto che gli abitanti di Beas, in Spagna, accorsero in folla per conoscerne l’origine.

Essi appresero così il decesso della serva di Dio. Stessa cosa ad Evora, in Portogallo, quando la carmelitana Maria Do Jesus muore nel 1614: mentre che le sue sorelle recitano il Credo al suo capezzale, dei canti celesti s’innalzano al di sopra del convento, a stupore dei passanti, che si fermano nelle vie per ascoltarli. Quei concerti angelici rendono pubblica la santità di quelle pie donne, rimaste fin allora nascoste in seno alle loro comunità.

SANTA MARIA DE JESUS SACRAMENTADO
Fair use
Maria do Jesus.

Conversione e morte di Cyprien De Saint-Luc

Il 6 ottobre 1621, il giovane carmelitano scalzo Cyprien De Saint-Luc muore a Parigi, nel convento di piazza Maubert. Nel momento in cui egli spira, dei canti celesti si fanno sentire al di sopra dell’edificio e finanche in tutto il quartiere, attirando l’attenzione dei passanti nella strada. E’ da un anno appena che il giovane monaco, prima studente duellante e debosciato, si è convertito sentendo la predicazione d’una sacerdote carmelitano, ed è entrato in convento seduta stante.

A Genova, è anch’esso un concerto celeste che segnala alla popolazione la morte della carmelitana Maria Caterina Di San Giovanni Lomellini, il 6 ottobre 1663. Tale prodigio è particolarmente frequente nell’Ordine del Carmelo.




Leggi anche:
La discesa degli angeli dal cielo: la vicenda dell’assedio di Costantinopoli

Fenomeni luminosi di angeli in punto di morte

A queste manifestazioni auditive si aggiungono talvolta dei fenomeni luminosi. Come per l’alcantarino Michele De Los Gatos. Fra Michele che era giardiniere, cuoco, infermiere, in breve l’uomo tutto fare del convento di Gaia, visse nel XVI secolo. Nei suoi ultimi istanti di vita, i suoi compagni vollero fargli ricevere i sacramenti ed inviarono a cercare i sacri oli in parrocchia. Fra Michele entrò poco dopo in estasi, mentre che tutti i gatti dei dintorni venivano a sedersi intorno al suo giaciglio, come per vegliarlo. Nel momento in cui egli spirò, i religiosi che ritornavano coi sacri oli intesero delle armonie celesti innalzarsi al di sopra del convento e videro stupefatti una fiamma abbagliante che saliva dal tetto fino al cielo, senza che i gatti si lamentassero: gli angeli lo accompagnavano nel momento della morte.

Un fenomeno simile, ma più discreto, puntualizzò l’ultima ora della clarissa Maria Suarez (1437-1507), di Toledo. Una luce abbagliante illuminò la sua stanza, mentre che per ben tre volte le musiche dei cori angelici si fecero sentire intorno al suo giaciglio.




Leggi anche:
Gli angeli sono apparsi a diversi religiosi in punto di morte: le testimonianze

Tags:
angeli
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
POPE FRANCIS ON CHRISTMAS
Giovanni Marcotullio
Non esiste alcuna “Messa di Mezzanotte”... sì...
FATHER JOHN FIELDS
John Burger
Muore sacerdote che si era offerto volontario...
MARIA DEL MAR
Rodrigo Houdin
È stata abbandonata in una discarica, ma ha c...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CHARLES
Anna Ashkova
La preghiera del Beato Charles de Foucauld da...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni