Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 25 Novembre |
Santa Caterina d'Alessandria
home iconFor Her
line break icon

I vaccini sono sicuri?

In The Light Photography | Shutterstock

Ospedale Bambino Gesù - pubblicato il 03/11/20

Rispondiamo a una delle domande più frequenti dei genitori.

Siamo tutti grati ai farmaci che ci curano dalle malattie, che leniscono il nostro dolore e che ci salvano la vita. In caso di bisogno, siamo disposti ad assumere a occhi chiusi tutti i farmaci che ci vengono prescritti, senza alcuna esitazione, perché stiamo male, siamo spaventati, e vogliamo guarire.

Anche se sappiamo bene che in alcuni casi i farmaci possono fare male.

Per i vaccini è molto diverso: sono farmaci anche loro, ma ci vengono proposti quando stiamo bene, o ancor peggio, vengono somministrati ai nostri bambini in gran numero, a cominciare da quando sono piccolissimi, indifesi e soprattutto (questo è il problema vero) quando stanno bene!

I vaccini: siamo certi che sono sicuri?

Il disagio come genitori è comprensibile, soprattutto se si aggiunge che l’iniezione a volte fa un po’ male, e i bambini piangono. E malgrado le spiegazioni del pediatra, un piccolo dubbio resta: ma almeno, siamo certi che sono sicuri?

In questo numero di “A scuola di salute” vogliamo affrontare quest’ultimo dubbio, legittimo e importantissimo.

Possiamo davvero affermare che sì, i vaccini sono molto sicuri, addirittura più sicuri di quasi tutti i farmaci più comuni? Che (quasi) tutti possono essere vaccinati, anche bambini e adulti con malattie complesse e gravi?




Leggi anche:
Vaccini: le risposte ai nostri dubbi

Diversi tipi di vaccino

Cercheremo di essere chiari e comprensibili nello spiegare i diversi tipi di vaccino, le sostanze che contengono, i processi di produzione e sperimentazione e i relativi controlli, e nell’elencare i possibili effetti collaterali (che, in genere sono banali, e se più gravi, sono molto rari).

Per quanto riguarda poi il fastidio di iniettare il vaccino al nostro bambino che ci guarda fiducioso, felice e sano, effettivamente c’è poco da dire, tranne il fatto che le malattie infettive sono ancora tra noi, che sono tante e molto pericolose.

E che i vaccini sono una grande risorsa della scienza e un regalo di protezione e salute che noi abbiamo il dovere di fare al nostro bambino.

Nel ‘900 mortalità infantile decine di volte più alta

Basti pensare che nel ‘900 la mortalità infantile – e la disabilità – erano decine di volte più alte e molti tra i più piccoli soccombevano proprio per le malattie che oggi vengono prevenute dai vaccini: morbillo, meningite, poliomielite, polmonite, difterite…

Tutti gli articoli sono a cura di: Guido Castelli Gattinara, Francesco Gesualdo, Elisabetta Pandolfi, Caterina Rizzo, Alberto Tozzi, Alberto G. Ugazio

Qual è l’impatto dei vaccini sul sistema immunitario?

Quando un microbo – un batterio o un virus – invade il nostro organismo, il nostro sistema immunitario combatte l’infezione mettendo in campo prima di tutto alcuni globuli bianchi del sangue.

Si tratta dei macrofagi e dei granulociti neutrofili che hanno la capacità di ingerire e digerire il microbo eliminandolo rapidamente dall’organismo.

Dalla digestione del microbo derivano comunque dei frammenti del microrganismo, gli antigeni, che verranno utilizzati più avanti per il suo riconoscimento.

I B linfociti e i T linfociti

Quando macrofagi e granulociti neutrofili non riescono ad eliminare il microbo, il sistema immunitario fa scendere in campo altre due armi:

• i B linfociti, globuli bianchi che sono in grado di produrre gli anticorpi. Gli anticorpi si attaccano agli antigeni del microbo e scatenano così una reazione infiammatoria che ha lo scopo di eliminarlo;

• i T linfociti, globuli bianchi che sono in grado di riconoscere gli antigeni del microbo e di distruggere le cellule che sono già state infettate.

Se un microbo invade per la prima volta l’organismo e se supera le difese dei macrofagi e dei granulociti neutrofili, occorrono molti giorni per preparare i B e i T linfociti e per metterli in funzione.


doctor little girl injection

Leggi anche:
I test prima dei vaccini: servono davvero?

La memoria immunitaria

Il microbo ha quindi tutto il tempo che gli occorre per diffondersi e per provocare la malattia. Tuttavia, nel corso della risposta immunitaria i B e i T linfociti, mentre combattono i germi, imparano anche a ricordare gli antigeni che incontrano: sviluppano la cosiddetta memoria immunitaria.

Se quel microbo tenterà nuovamente di infettare l’organismo, i B linfociti con i loro anticorpi e i T linfociti riconosceranno subito i suoi antigeni e saranno pronti a scatenare una rapida risposta difensiva.

Ecco perché di regola non ci ammaliamo mai una seconda volta della stessa malattia infettiva.

La vaccinazione imita l’infezione con uno scopo preciso: far sì che il sistema immunitario riconosca gli antigeni di un microbo che, in realtà, non ha mai incontrato e, grazie alla memoria immunitaria, lo prepari a una risposta immediata ed efficace.

Quindi, possiamo considerare la vaccinazione alla stregua di un vero e proprio inganno, di una “finta infezione”. Per causare una “finta infezione”, ovviamente, abbiamo bisogno di “microbi finti”: i vaccini.

Ne sono stati escogitati di diversi tipi:

I vaccini vivi attenuati

• I vaccini vivi attenuati vengono ottenuti indebolendo in provetta un virus o un batterio in modo che non sia più in grado di provocare la malattia ma solo una lieve infezione, almeno nei bambini sani, pur conservando tutti gli antigeni del microbo e permettendo così al sistema immunitario di scatenare una risposta immunitaria che lo proteggerà per sempre.

L’esempio più ovvio è il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia in cui questi tre virus sono vivi e attenuati.

Questi vaccini non vanno mai somministrati a bambini che hanno un sistema immunitario depresso – ad esempio quelli in cura per un tumore – perché i virus sono pur sempre vivi e in questa situazione potrebbero provocare la malattia.

I vaccini inattivati

• I vaccini inattivati si ottengono uccidendo il battere o il virus in modo che conservi intatti i suoi antigeni. Il vaccino antipolio che utilizziamo attualmente è un esempio di questi vaccini.

I tossoidi

• I tossoidi sono utilizzati per prevenire malattie causate dalle tossine prodotte da alcuni batteri come la tossina del tetano e la tossina della difterite. Le tossine trattate con particolari sostanze chimiche perdono la loro tossicità ma mantengono inalterati gli antigeni: prendono il nome di tossoidi.

I vaccini ad antigeni purificati o a subunità

• I vaccini ad antigeni purificati o a subunità contengono soltanto alcuni antigeni ottenuti in laboratorio dal batterio o dal virus e quindi purificati. Ne è tipico esempio il vaccino contro la pertosse.

Gli antigeni ottenuti dai batteri o dai virus cui appartengono sono quindi ottimi componenti dei vaccini. In natura infatti funzionano nella normale risposta immunitaria anti-infettiva: gli antigeni che derivano dalla digestione del microbo stimolano comunque i B e i T linfociti che li ricorderanno – memoria immunologica – e impediranno il ripetersi della malattia.




Leggi anche:
12 vaccinazioni obbligatorie sono una scelta giusta? Le ragioni del sì

QUI IL LINK AL MAGAZINE MULTIMEDIALE A SCUOLA DI SALUTE

Tags:
bambinisalutevaccini
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Paola Belletti
Lucia Lombardo, dall'esoterismo alla fede in ...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOJTYLA
Teologia del corpo and more
La vera rivoluzione sessuale fu quella del ve...
KONTEMPLACJA
Mercedes Honrubia García de la Noceda
Accetto la separazione con speranza, per amor...
CARLO ACUTIS MIRACOLI EUCARISTICI
VatiVision
Carlo Acutis: il documentario sulla mostra su...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni