Aleteia logoAleteia logoAleteia
martedì 05 Luglio |
Sant'Antonio Maria Zaccaria
Aleteia logo
Arte e Viaggi
separateurCreated with Sketch.

Il luogo in cui Giovanni Paolo II “fuggiva” sugli Appennini

ABRUZZO

Pietro-CC-BY-SA-4.0

Maria Paola Daud - pubblicato il 03/11/20

Per via del suo amore per questo luogo, si è deciso di erigere un santuario a suo nome

Sugli Appennini, a 1.100 metri di altezza, c’è un paesino chiamato San Pietro della Ienca. In passato era abitato dai pastori abruzzesi, che andavano a Messa nella piccola chiesa medievale in cima alla collina, dedicata all’apostolo San Pietro, da cui il nome.

Dal 2011 la chiesa è stata trasformata in santuario, dedicato a San Giovanni Paolo II. Perché è stato deciso di dedicare un santuario in questo luogo a Papa Wojtyła? Semplicemente perché il Pontefice amava questo luogo in mezzo al verde.

Lo ha visitato almeno tre volte in forma ufficiale o privata. Amante della montagna, passeggiava nei prati che circondano la chiesa per poi prostrarsi in preghiera in quello che oggi è un santuario dedicato a lui.

Il suo segretario personale e amico, il cardinale Stanisław Dziwisz, ha confermato insieme ad altri testimoni le visite private del Pontefice al luogo.

All’interno della chiesa è conservata la reliquia “ex sanguina” del santo, donata al santuario
come segno della “presenza” spirituale del Papa.

Attualmente il luogo è meta di molti pellegrini, che come il Pontefice si godono il silenzio della preghiera con la vista panoramica sul Gran Sasso, che si trova di fronte al santuario. Nella stagione invernale la strada è in genere chiusa per via della neve, e ci si può arrivare solo a piedi.

“Qui il silenzio della montagna e il candore delle nevi ci parlano di Dio, e ci additano la via della contemplazione, non solo come strada maestra per fare esperienza del Mistero, ma anche quale condizione per umanizzare la nostra vita e i reciproci rapporti” – Angelus a Campo Imperatore (Gran Sasso), 20 giugno 1993.

Tags:
montagnasan giovanni paolo ii
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni