Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 29 Novembre |
San Francesco Antonio Fasani
home iconNews
line break icon

Sale il numero di morti nell'attentato di Nizza a tre: una donna decapitata

Photo by Valery HACHE / AFP

Lucandrea Massaro - Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 29/10/20

L'attacco è avvenuto intorno alle nove del mattino, alla chiesa di Notre-Dame. Assalto alla polizia ad Avignone: ucciso un uomo (DIRETTA VIDEO)

Attacco con coltello nella cattedrale di Notre-Dame, a Nizza. A terra, il corpo di tre persone con diverse ferite da arma da taglio. Sono in corso indagini della Polizia francese, ma l’ipotesi è che si tratta di terrorismo. Alla fine sono tre le vittime dell’attacco alla Basilica di Nizza: il sacrestano di Notre-Dame e due donne, una settantenne e una mamma di 40 anni. La donna più anziana è stata decapitata.

Secondo i media francesi, in centro città si sono uditi diversi colpi d’arma da fuoco che avrebbero scatenato il panico nella folla. Diversi mezzi di soccorso e di polizia avrebbero bloccato le zone attorno la chiesa.

Nizza era già stata teatro di un tragico attentato nel 2016, in cui erano morte 87 persone e oltre 450 erano stati i feriti.

DIRETTA VIDEO DA NIZZA

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Ore 16:39 – L’attentatore era sbarcato a Lampedusa

Il killer che ha colpito nella chiesa di Nizza è sbarcato a Lampedusa assieme ad altri migranti. La conferma delle modalità con cui il tunisino è entrato in Europa arriva da fonti degli apparati di sicurezza secondo le quali nell’isola c’è stata la prima registrazione dell’uomo.

Ore 16:02 – Il video della sparatoria con le forze dell’ordine

Ore 14:48 – Le ultime parole della donna ferita a morte alla gola

E’ riuscita a rifugiarsi in un bar dopo essere stata colpita alla gola dal killer della cattedrale di Notre-Dame a Nizza. «Dite ai miei figli che li amo»: queste le ultime parole prima di morire della donna uccisa durante l’attentato in Francia. Lo hanno riferito testimoni a BFM-TV.

Ore 13:15 – Il cordoglio del Papa

“È un momento di dolore, in un tempo di confusione. Il terrorismo e la violenza non possono mai essere accettati. L’attacco di oggi ha seminato morte in un luogo di amore e di consolazione, come la casa del Signore. Il Papa è informato della situazione ed è vicino alla comunità cattolica in lutto. Prega per le vittime e per i loro cari, perché la violenza cessi, perché si torni a guardarsi come fratelli e sorelle e non come nemici, perché l’amato popolo francese possa reagire unito al male con il bene”. Lo dichiara il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.

PAPIEŻ FRANCISZEK
Grzegorz Gałązka/EAST NEWS

Ore 12:30 – Attentati anche ad Avignone (VIDEO) e al consolato francese in Arabia

A poche ore di distanza, ad Avignone la polizia ha ucciso un uomo armato di coltello che aveva tentato di attaccare alcuni poliziotti che si trovavano per strada. Come riferisce Europe 1, l’aggressione è avvenuta alle 11:15, circa due ore dopo quella di Nizza. Secondo fonti della polizia, l’uomo avrebbe gridato: “Allah Akbar” ed è morto per le ferite riportate nel conflitto con la polizia. Nella stessa mattinata l’allarme arriva anche dalla sede del consolato francese a Gedda, in Arabia Saudita, dove una guardia è stata ferita mentre era in servizio fuori dalla struttura (Open).

Ore 11:40 – “Gridava Allah Akbar”

“L’autore dell’attentato nella cattedrale, mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia, continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar”: lo ha riferito il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, intervistato da BFM-TV.

Ore 10:33 – Macron sta raggiungendo l’uniti di crisi

Il presidente francese, Emmanuel Macron, si sta recando presso l’unità di crisi aperta al ministero dell’Interno di Parigi, in Place Beauvau, in seguito all’attentato alla cattedrale di Notre-Dame a Nizza che ha causato tre vittime, tra cui una donna decapitata. Lo afferma l’Eliseo. Il presidente raggiungerà lì il Ministro dell’Interno Gerald Darmanin.

Ore 10:20 – Trovata una donna decapitata

Nel frattempo gli aggiornamenti da Nizza dicono che le vittime sono salite a tre:

Fonti di polizia, citate da AFP,dicono che è stato fermato l’autore dell’attacco. “Tutto lascia supporre un attentato terroristico in seno alla basilica di Notre-Dame”, sostiene il sindaco di Nizza Estrosi.

“Una donna è stata decapitata”, afferma ai microfoni di BFMTVLaurent Martin de Fremont, un ufficiale di polizia di Nizza. In un primo momento sembrava che ad essere decapitato fosse stato un uomo. Ci sono altri feriti nell’attentato. L’aggressore, ha detto il funzionario, è stato ferito e si trova in ospedale. Le autorità non escludono la presenza di complici (ANSA).

Ore 9 – Arrestato l’autore dell’attentato 

Arrestato un uomo armato di coltello, secondo quanto riporta AFP, citando una fonte della polizia. La stessa fonte ha detto che l’attacco è avvenuto intorno alle 9:00, vicino alla chiesa di Notre-Dame. Il ministro dell’Interno Gérald Darmanin ha annunciato su Twitter lo svolgimento di una “riunione di crisi”.

L’attentato del 2016

L’attacco di oggi alla Basilica rievoca purtroppo,il tragico attentato del 14 luglio 2016 avvenuto a Nizza durante i festeggiamenti della Festa nazionale francese. Un tir si scagliò contro la folla che assisteva allo spettacolo dei fuochi d’artificio sulla “passeggiata degli Inglesi”, causando 86 morti e 458 feriti. Il camion andò avanti per due chilometri prima di fermarsi, facendo zig zag per investire quante più persone possibile (TPI).


MANAGUA

Leggi anche:
Attentato contro la Cattedrale di Managua: “Odio verso la Chiesa cattolica”

Tags:
attentatofrancianizza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
MEDALLA MILAGROSA
Corazones.org
Pregate oggi la Madonna della Medaglia Miraco...
FIRST CENTURY HOUSE AT THE SISTERS OF NAZARETH SITE
John Burger
Archeologo britannico pensa di aver trovato l...
Giovanni Marcotullio
“Kyrie eleison” e non “Signore, pietà”
Jesús V. Picón
Sacerdote con un cancro terminale: perde gli ...
CHRISTMAS MASS
Gelsomino Del Guercio
Messa di Natale anticipata: dopo il governo, ...
Pape François audience
Gelsomino Del Guercio
"Benedizione Urbi et Orbi del Papa". Attenti,...
Amy Brooks
5 ragioni per cui indosso la Medaglia Miracol...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni