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Quando la Vergine Maria appare ai suoi figli

Our Lady of Lourdes

Pascal Deloche | GoDong

Penny Silvers - pubblicato il 14/10/20

La storia delle apparizioni della Madonna in Francia

Delle 15 apparizioni della Vergine Maria confermate ufficialmente dalla Santa Sede in tutto il mondo, un terzo si è verificato in Francia.

La storia delle apparizioni mariane in Francia inizia nel 1208. Fino all’ultima, avvenuta nel 1871, Maria è apparsa a un frate spagnolo nel sud del territorio francese, a una pastorella adolescente sulle Alpi, a due suore di clausura a Parigi, a due giovani pastori sulle Alpi, a un’umile ragazzina ai piedi dei Pirenei e a un gruppo di contadini sul percorso dell’esercito prussiano.

1209: L’apparizione del rosario

La Vergine Maria è apparsa per la prima volta in Francia al fondatore dei Domenicani, San Domenico di Guzmán, nel 1208, nella chiesa di Prouille, in Linguadoca, luogo considerato “la culla dei Domenicani”.

La leggenda dice che San Domenico ricevette lì il rosario, diventato lo “strumento” dei Domenicani nella lotta contro l’eresia degli albigesi nella regione.

1664: Le visioni di una pastorella adolescente

La Madonna è riapparsa in modo riconosciuto dalla Chiesa solo 450 anni dopo. È accaduto nel piccolo villaggio alpino di Laus nel maggio 1664. Mentre curava le pecore e recitava il Rosario, la giovane pastorella Benoîte Rencurel, di 17 anni, vide una signora vestita di un bianco abbagliante con un bambino in braccio. Quando Benoîte le offrì umilmente un pezzo di pane secco, la Signora “sorrise silenziosamente e scomparve in una caverna”.

Nei mesi successivi, la Signora apparve a Benoîte tutti i giorni. Il suo messaggio era quello di “pregare continuamente per i peccatori”. Rivelò la sua identità dicendo di essere “Maria, riconciliatrice e rifugio dei peccatori”, e istruì Benoîte dicendole di andare nell’antica cappella di Notre Dame du Bon Rencontre, dove un dolce profumo sarebbe emanato dall’olio della lampada del santuario. Questo olio, disse la Signora, avrebbe fatto miracoli per le persone che fossero state unte con fede.

Nel 1665, la diocesi in cui Benoîte viveva riconobbe le apparizioni. Venne allora avviata la costruzione di una piccola cappella per l’adorazione eucaristica e per accogliere i penitenti. Quattro anni dopo, Benoîte cominciò a ricevere apparizioni di Cristo Sofferente. Per dieci anni, quelle apparizioni le dissero che sarebbe diventata un’anima-vittima, partecipando alla Passione di Cristo. Per i vent’anni successivi ella soffrì per varie malattie, e morì a 71 anni visitata continuamente dalla Madonna.

Nel maggio 2008, la Santa Sede ha annunciato il riconoscimento ufficiale di quelle apparizioni. Il santuario di Laus è oggi affidato alla Comunità di San Giovani, che si dedica al sacramento della Confessione. È già stato avviato il processo di canonizzazione di Benoîte.




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1830: La medaglia miracolosa e Parigi in fiamme

Circa 120 anni dopo, la Madonna apparve alla giovane novizia Catherine Labouré nella cappella delle Figlie della Carità, a Rue de Bac, a Parigi. Il 1830 fu pericoloso per la Francia. Parigi era in crisi. La Rivoluzione di luglio aveva destituito il re e lasciato alla deriva i lavoratori disoccupati e furiosi, che organizzarono più di 4.000 barricate in città.

Le tre apparizioni di cui fu testimone Catherine diedero origine alla devozione popolare per la medaglia miracolosa. Nella seconda di queste apparizioni, Maria si rivelò su un globo con raggi di luce che irradiavano dalle sue mani. Intorno a Maria, in forma ovale, apparivano le parole “O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te”. Nella visione di Catherine, l’immagine mostrava la lettera “M” sovrastata da una croce e sotto due cuori. Il Sacro Cuore di Gesù era coronato di spine, il Cuore Immacolato di Maria era circondato di rose e trafitto da una spada.

Catherine riferì che la Madonna le aveva detto di far coniare una medaglia sulla base di quella visione, promettendo abbondanti grazie a tutti coloro che l’avrebbero usata con fiducia. Due anni dopo, una devastante epidemia di colera provocò più di 20.000 morti a Parigi. Le suore distribuirono la medaglia miracolosa, e poi iniziarono ad essere riferiti vari casi di guarigione, come anche di protezione contro la malattia.

Epidemia

La medaglia di Maria promosse anche alcuni eventi sorprendenti. Otto anni dopo l’epidemia, la cappella di Rue de Bac tornò a ricevere delle apparizioni. La Madre di Dio apparve questa volta a suor Justine Busqueyburu, affidandole lo Scapolare Verde del suo Cuore Immacolato per la conversione dei peccatori, in particolare di quelli privi di fede.

Due anni dopo il banchiere francese Alphonse Ratisbonne, ateo, membro di una famiglia ebraica di spicco, si convertì al cattolicesimo. Ratisbonne aveva visitato Roma usando per scherzo la medaglia miracolosa. Visitando la famosa chiesa di Sant’Andrea delle Fratte, il 20 gennaio 1842, ricevette egli stesso un’apparizione di Maria. Ratisbonne si convertì sul posto.

“Non riusciva a spiegare come fosse passato dal lato destro della chiesa all’altare laterale opposto… Tutto quello che sapeva era che all’improvviso era in ginocchio accanto a quell’altare. All’inizio riuscì a vedere chiaramente la Regina del cielo in tutto lo splendore della sua bellezza immacolata, ma non riuscì a continuare a guardare lo scintillio di quella luce. Per tre volte cercò di guardare nuovamente la Madre della Misericordia; per tre volte fu incapace di sollevare lo sguardo oltre le mani benedette di Maria, dalla quale fluiva, in raggi luminosi, un torrente di grazie”.

Alphonse Ratisbonne divenne sacerdote gesuita e fondò in seguito la congregazione religiosa dei sacerdoti e delle suore di Sion a Gerusalemme.

Catherine Labouré morì più di 30 anni dopo come suora di clausura nel convento di Parigi. I suoi resti mortali furono trovati incorrotti nel 1933. È stata canonizzata da Papa Pio XII nel 1947.

1846: Nostra Signora de La Salette

La Vergine Maria apparve nel sud della Francia a due giovani e umili pastori di mucche: Melanie Mathieu, di 15 anni, e Maximin Giraud, di 11. Nessuno dei due sapeva leggere o scrivere o aveva una formazione religiosa.

Negli anni Quaranta dell’Ottocento, la Francia era immersa in turbolenze politiche. La pratica della religione era diminuita, e conflitti, malattia e fame provocavano l’emigrazione.

Nei campi, vicino al villaggio de La Salette, i due giovani veggenti riferirono di aver visto un globo brillante di luce, che si aprì per rivelare una bella Signora che piangeva, seduta su una roccia.

Aveva una corona d’oro, un vestito di luce, sandali ornati di rose e un crocifisso d’oro che pendeva da una catenina al collo, con un paio di pinze da una parte e un martello dall’altra.

Parlò con loro in francese, e poi nel loro dialetto occitano. Con grande tristezza, parlò della mancanza di fede della gente, e soprattutto dell’offesa di lavorare la domenica e di usare un linguaggio blasfemo. Avvisò anche della venuta imminente di cattivi raccolti e di una grande fame nel caso in cui il suo messaggio non fosse stato ascoltato.

Bambini

A ciascuno dei bambini trasmise un segreto che l’altro non ascoltò, chiese di recitare le preghiere e spinse a diffondere il suo messaggio. La Signora della Luce scomparve lentamente, e il globo di luce divenne sempre più piccolo, elevandosi nell’aria finché non si vide più.

Nei dieci anni successivi all’apparizione della Vergine Maria, i bambini dovettero raccontare la storia varie volte durante interrogatori rigorosi, oltre ad essere portati sul posto della visione innumerevoli volte. In un’occasione, coloro che li interrogavano ruppero un pezzo della roccia su cui la Madonna si era seduta. Da lì sgorgò una fonte, alle cui acque vennero attribuite in seguito molte guarigioni miracolose.

Iniziarono i pellegrinaggi, nonostante la forte opposizione delle autorità. Tra discussioni e minacce perché ritrattassero, i due veggenti mantennero la coerenza dei loro racconti. Nel 1846 ci fu una crisi dei raccolti, seguita nel 1847 da una grande fame in tutta l’Europa. Morirono migliaia di persone; solo in Francia le vittime furono 100.000.

Quattro anni e due indagini dopo, il vescovo di Grenoble approvò la devozione a Nostra Signora de la Salette. Nel 1851, Papa Pio IX la confermò ufficialmente.

Per il resto della vita, le controversie accompagnarono i veggenti. Vennero pubblicati anche i loro segreti. Quello di Maximin parlava della perdita della fede in Francia, della Chiesa che si muoveva nell’oscurità e dell’ascesa dell’anticristo, quello di Melanie della perdita di fede a Roma e di una prossima persecuzione contro il Papa, i sacerdoti e i religiosi.

Il messaggio universale della Madonna era volto alla conversione, alla penitenza e alla preghiera. Il suo titolo a La Salette è “Riconciliatrice dei peccatori”.

1858: Lourdes

Ai piedi dei Pirenei, “una ragazza” apparve all’adolescente Bernadette Soubirous, di 14 anni, in una serie di visioni durate cinque mesi, da febbraio a luglio 1858. La Vergine Maria, presentandosi come l’“Immacolata Concezione”, la “Signora”, esortò alla penitenza e alla conversione dei peccatori, e chiese che venisse costruito un santuario sul deposito di spazzatura in cui avvenivano le apparizioni.

Bernadette, la ragazzina asmatica della famiglia più povera della cittadina, divenne subito oggetto di discredito. Perseverante nonostante scherno e sospetti, imparò l’obbedienza a quella che Papa Pio XII avrebbe chiamato “Scuola di Maria”. Grazie alla sua sottomissione agli orientamenti della Signora, sul posto sgorgò una fonte le cui acque, dotate di poteri guaritori, realizzarono molti miracoli.

La ragazzina trasmise al parroco la richiesta della Signora perché venisse costruita una cappella sul luogo della grotta. Il sacerdote inizialmente respinse la richiesta, ma dopo qualche tempo la scarsa istruzione di Bernadette finì per confermare l’autenticità di quegli eventi soprannaturali e dei complessi concetti in essa coinvolti.




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Immacolata

“Io sono l’Immacolata Concezione”, aveva detto la Signora secondo Bernadette. Come avrebbe potuto quella povera ragazzina sapere che quattro anni prima Papa Pio IX aveva promulgato il dogma dell’Immacolata Concezione? Neanche sapeva cosa significasse la parola “concezione”!

Le autorità locali volevano impedire alle folle di visitare il luogo. Cercavano di forzare una condanna da parte del vescovo, che istituì una commissione d’inchiesta. Quattro anni dopo le apparizioni vennero dichiarate autentiche, e nel 1876 venne consacrata la basilica presso la grotta.

Grazie alle apparizioni della Vergine Maria a Lourdes, il dogma dell’Immacolata Concezione divenne una questione di discussione comune, e aiutò a diffondere una comprensione della logica divina preservando Maria dalla macchia del peccato.

Bernadette morì in un convento, nascosta dal mondo, 21 anni dopo l’ultima apparizione. Il suo corpo rimase incorrotto internamente, ma non senza difetti esterni. In occasione della terza esumazione, nel 1925, sulle mani e sul volto venne posta della cera prima che il corpo venisse trasferito in un reliquiario di vetro. Per i cattolici, i santi incorrotti aiutano a contemplare quanto l’illuminazione divina riesca ad elevare un essere umano a un tale stato di santità che le stesse cellule destinate a diventare polvere vengono preservate.

1871: Pontmain, un villaggio sul percorso dell’esercito prussiano

Nel 1871 la Francia era devastata dalla Guerra Franco-Prussiana. Tre quarti del Paese era occupato dalla Prussia.

La notte stellata del 17 gennaio, nel piccolo villaggio di Pontmain, in Bretagna, Cesar Barbadette e i suoi due figli, Joseph ed Eugène, di 10 e 12 anni, stavano terminando di lavorare nel fienile. Eugène guardò fuori dalla finestra e vide una zona senza stelle sulla casa del vicino. All’improvviso vide la Madonna che gli sorrideva. Anche Joseph vide la Vergine. In seguito, già diventato sacerdote, egli stesso riferì ciò che aveva visto:

“Era giovane e alta, vestita con un manto blu scuro… La sua veste era coperta di stelle dorate brillanti. Le maniche erano ampie e lunghe. Indossava dei sandali blu come il vestito, ornati con archi dorati. Sulla testa aveva un velo nero che le copriva metà della fronte, nascondendo i capelli e le orecchie e ricadendole sulle spalle. Sopra di esso c’era una corona simile a un diadema, più grande sulla fronte e che si allargava ai lati. Una linea rossa circondava la corona in mezzo. Le mani erano piccole e si stendevano nella nostra direzione, come nella medaglia miracolosa. Il volto aveva la delicatezza più soave e un sorriso di una dolcezza ineffabile. Gli occhi, indicibilmente teneri, erano fissi su di noi. Come una vera madre, sembrava più felice di guardare noi che noi di contemplarla”.

Stelle

Anche se i loro genitori vedevano solo tre stelle in un triangolo, vennero chiamati le religiose della scuola parrocchiale e il parroco. Anche due bambine, Françoise Richer e Jeanne-Marie Lebosse, di 9 e 11 anni, avevano visto la Signora.

Gli abitanti del villaggio, circa 60 tra adulti e bambini, iniziarono a recitare il Rosario. Mentre pregavano, i veggenti riferirono che la visione aveva subìto un mutamento. In primo luogo le stelle sulla sua veste si erano moltiplicate, al punto che il vestito blu era quasi completamente dorato. A ogni preghiera apparivano poi delle lettere per chiarire i messaggi in una fascia stesa ai suoi piedi: “Per favore, pregate, figli miei”, “Dio a breve ascolterà le vostre preghiere” e “Mio Figlio vi aspetta”.

Quando cantarono “Madre della Speranza”, uno degli inni regionali preferiti, la Madonna sorrise e li accompagnò. In questo senso, durante il canto “Mio Dolce Gesù”, una croce rossa con un corpo apparve in braccio a Maria, il cui sorriso scomparve per lasciare spazio al dolore. Quando cantarono però “Ave Maris Stella” il crocifisso scomparve, il sorriso della Signora tornò e un velo bianco la coprì, chiudendo l’apparizione alle 21.00, dopo più di tre ore.

Vergine Maria

Quel giorno, le truppe prussiane vicine a Laval si erano fermate alle 17.30, la stessa ora in cui era sorta l’apparizione a Pontmain, a pochi chilometri di distanza. Il generale von Schmidt, che si accingeva ad avanzare verso Pontmain, aveva ricevuto ordini dal comandante di non conquistare quella cittadina.

Si dice che von Schmidt la mattina del 18 abbia detto: “Non possiamo avanzare. Più avanti, in direzione della Bretagna, c’è una Signora invisibile che blocca il cammino”.

Pontmain è una prova del fatto che le preghiere piene di fede, anche elevate dal più piccolo villaggio, sono capaci di cambiare la storia. Un anno dopo, nella festa della Purificazione, il 2 febbraio, l’apparizione di Pontmain venne approvata come autentica e confermata da Papa Pio XI con una Messa. Nel 1932, Papa Pio XII concesse che la Madre della Speranza, titolo dato a questa apparizione, venisse solennemente omaggiata con una corona d’oro. Oggi i pellegrini visitano la basilica di Pontmain come segno di speranza in mezzo alla guerra.

Madre di Dio

Nei venti secoli di cristianesimo, la Francia ha onorato la Madre di Dio con gloriose cattedrali e cantici sublimi. È anche vero che nel corso degli 800 anni trascorsi da quando i Domenicani hanno combattuto l’eresia degli albigesi la Francia è stata un campo di battaglia per la fede.

Apparendo ai giovani, agli umili e ai poveri negli ultimi otto secoli, la Vergine Maria ha favorito la Francia in modo speciale. Le sue apparizioni, ammonizioni e intercessioni hanno offerto al mondo devozioni mediante le quali uomini e donne comuni possono raggiungere la santità, arrivando a Gesù attraverso Maria.

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