Aleteia
mercoledì 28 Ottobre |
Santi Simone e Giuda
Chiesa

Papa Francesco ha incontrato il cardinale Pell e lo ha ringraziato

PELL

Handout / VATICAN MEDIA / AFP

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 13/10/20

Il porporato australiano era stato condannato per abusi sessuali e poi assolto, e ha trascorso 404 giorni in carcere. “Grazie per la sua testimonianza”

È durata circa mezzora l’udienza che il 12 ottobre Papa Francesco ha avuto con il cardinale australiano George Pell, ritornato a Roma dopo essere stato assolto dall’accusa di abusi sessuali su minori.

Poche parole pronunciate da Francesco al termine dell’incontro hanno fatto comprendere molto dei contenuti che i due hanno trattato: “Grazie della sua testimonianza”, ha detto il Papa a Pell, riferendosi ai 404 giorni che il cardinale ha trascorso in carcere prima dell’assoluzione. Pell non ha rifiutato il processo. È tornato nel suo Paese e si è sottoposto all’iter giudiziale (La Repubblica, 12 ottobre).

© ALESSIA GIULIANI / CPP
July 09, 2014: Card. George Pell, Prefect of the Secretariat for the Economy speaks during the press conference will be held on the theme: "New economic framework for the Holy See" at the Vatican.

L’udienza è stata chiesta al Papa da Pell, non il contrario come alcuni media avevano fatto intendere nei giorni scorsi. E il fatto che sia avvenuta poco dopo le dimissioni del cardinale Angelo Becciu dal suo incarico resta una coincidenza.

La condanna e poi l’assoluzione

Il porporato australiano, 79 anni, è stato prefetto della Segreteria per l’Economia dal 2014 al 2019, e aveva lasciato il Vaticano nel luglio 2017 per affrontare il processo per abusi su minore. Papa Francesco gli aveva concesso un periodo di congedo per potersi difendere dalle accuse.

Condannato in prima istanza a sei anni dal Tribunale di Melbourne nel dicembre 2018, Pell veniva incarcerato – in isolamento – nel febbraio 2019. Nell’agosto 2019 la Corte d’Appello dello Stato di Victoria confermava la condanna con la maggioranza di due giudici contro uno. Il magistrato dissenziente, Mark Weinberg, si oppose con forza al verdetto in base al principio che una persona non può essere condannata se le prove non ne dimostrano la colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio, altrimenti si rischia di condannare un innocente.

Infine lo scorso 7 aprile, l’Alta Corte, composta da sette giudici, criticando le incoerenze della sentenza della Corte d’Appello, ha prosciolto all’unanimità il cardinale Pell perché c’è una ragionevole possibilità che il reato non sia avvenuto e un innocente possa essere condannato (Avvenire, 12 ottobre).


Cardinal George Pell

Leggi anche:
Il cardinale Pell prosciolto dalle accuse di abusi: verdetto unanime dei giudici

“Non ho mai commessi quei terribili crimini

Pell, nelle scorse settimane, ha affermato che la grave ingiustizia che ha subito è ora risanata e che non nutre alcun risentimento verso la persona che lo ha accusato. Il processo – ha sottolineato – non è stato un referendum sulla Chiesa cattolica né un referendum su come le autorità della Chiesa in Australia hanno affrontato il crimine di pedofilia: «Il punto – ha aggiunto – era se avevo commesso o no questi terribili crimini e io non li ho commessi».

Pell ha auspicato che la sua assoluzione non aggiunga altro dolore: “L’unica base della guarigione a lungo termine è la verità e l’unica base della giustizia è la verità, perché giustizia significa verità per tutti” (Vatican News, 12 ottobre).


Cardinal George Pell

Leggi anche:
Il card. Pell: tanto isolamento e un’ora d’aria, ho ricevuto degli sputi

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
cardinale george pellpapa francesco
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Mirko Testa
Quali lingue parlava Gesù?
PRAYER
Philip Kosloski
Resistete alla “tristezza del diavolo” con qu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Catholic Link
7 armi spirituali che ci offrono i santi per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni