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Milli, la 13enne data per spacciata per un tumore al cervello ce l'ha fatta!

MILLI LUCAS,

Grant Lucas | Facebook

Silvia Lucchetti - pubblicato il 29/09/20

L'australiana Milli Lucas, operata per la terza volta da un coraggioso neurochirurgo di Sidney, sta bene e per tutti ora è "miracle girl"!

La tredicenne australiana Milli Lucas è stata soprannominata “miracle girl”, la ragazzina miracolata. Miracolata perché sopravvissuta alla recidiva di un insidiosissimo tumore al cervello totalmente asportato grazie ad un delicato intervento neurochirugico eseguito dal dottor Charlie Teo, molto conosciuto in Australia. La sua storia è stata raccontata dal Daily Mail. Ma procediamo con ordine.

Alla scoperta della malattia nessuno vuole operarla

Fin dalla scoperta della malattia nel 2019, i medici consultati a Perth, città nativa di Milli, si rifiutano di intervenire: l’operazione è troppo pericolosa, si sentono ripetere i genitori della bambina, e sono troppo elevati i rischi di paralisi o peggio ancora di morte. Ma la famiglia Lucas non perde la speranza e arriva a Sidney, dove incontra il dottor Teo, che prende in cura Milli e la opera. Durante la seconda operazione il neurochirurgo riesce ad eliminare il 98% della massa cancerosa e la ragazzina torna sorprendentemente poco dopo a scuola. Poi parte per la Germania per sottoporsi alla chemioterapia necessaria ad eliminare il restante 2% del tumore. Tutto sembra essere andato per il meglio, ma purtroppo, ad aprile scorso, il medico è costretto a dare ai genitori la terribile notizia: il tumore è recidivato.

La seconda miracolosa operazione

Anche questa volta, nonostante ci siano pochissime possibilità, Milli entra in sala operatoria, e il dottor Charlie Teo riesce miracolosamente a rimuovere tutto il tumore. L’aspetto sbalorditivo, non è soltanto lo straordinario obiettivo raggiunto dal dottor Teo e dalla sua equipe, ma la gioia di Milli, la sua irresistibile solarità che traspare da ogni scatto pubblicato dalla famiglia nella pagina facebook “Team Millistar”. La ragazzina sorride sempre, con i denti grandi e sporgenti, gli occhi chiari, vispissimi e luminosi come i suoi capelli biondi, che speriamo tornino presto ad essere scompigliati dalla riconquistata libertà di muoversi all’aria aperta.


PADRE PIO, SAN PIO,

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170.000 dollari donati

Lo scorso anno la storia di Milli era finita sotto i riflettori grazie alla generosità di tanti amici, parenti e sconosciuti che avevano voluto fare un’offerta per sostenere le cure mediche dell’adolescente, e la sua operazione salvavita. Le donazioni avevano toccato la cifra di 170.000 dollari.

La sindrome di Li-Fraumeni

Purtroppo Milli non è l’unico componente di casa Lucas ad essere malata di tumore. Monika, la mamma ha subito quattro anni fa una doppia mastectomia e l’isterectomia. La signora convive con una rara malattia genetica nota come sindrome di Li-Fraumeni (LFS), descritta per la prima volta da due medici americani nel 1969, i quali individuarono alcune famiglie con un’elevata frequenza, anche in giovane età, di alcuni tipi di tumore fra cui quelli presenti nella famiglia Lucas. Nel mondo si stima che i nuclei colpiti siano circa 400. Il gene malato si trasmette con modalità dominante, significando che la sindrome si manifesta anche se uno solo dei genitori ne è portatore. (fondazioneserono.org). Infatti anche Tess, la sorella di Milli, è stata colpita da un tumore al cervello e per fortuna è stata curata con successo.

Milli ce l’ha fatta, è ancora viva, nonostante che al momento della scoperta del tumore le fossero stati pronosticati solo pochi mesi di vita. La sua vicenda infonde ottimismo e speranza anche a tanti giovanissimi malati che versano in situazioni altrettanto difficili e insegna a noi tutti che i miracoli accadono grazie all’opera di uomini coraggiosi di cui Dio si serve.


Brett Kinloch;Nicole Kinloch

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