Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 25 Novembre |
Santi Andrea Dung Lac e 116 compagni
home iconApprofondimenti
line break icon

Il grido dell'economista gesuita Giraud: i "dannati della Terra" chiedono aiuto

LOUISA GOULIAMAKI/AFP/East News

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 18/09/20

Giraud è una delle voci più autorevoli su ambiente e Creato, e recentemente ha incontrato il Papa. Ha teorizzato la "transazione ecologica", che può essere un'opportunità ma anche un grave pericolo

Il 3 settembre Papa Francesco ha ricevuto in udienza un gruppo formato da personalità molto diverse fra loro, tra cui l’attrice Juliette Binoche. Promossa dall’architetto Raphael Cornu-Thénard e guidata da monsignor Eric de Moulins-Beaufort, presidente della Conferenza episcopale di Francia, la delegazione comprendeva il vicesindaco di Parigi, Audrey Pulvar, l’avvocato Valérie Cabanes, il saggista Pablo Servigne e padre Gaël Giraud, gesuita ed economista.

Autorevole voce cattolica

Autore di un importante libro che ha fatto molto discutere, “La transizione ecologica. La finanza a servizio della nuova frontiera dell’economia”, Giraud, direttore della ricerca al CNRS (Centro nazionale della ricerca scientifica) di Parigi, è stato da poco nominato professore presso la Georgetown University, prestigiosa università cattolica di Washington D.C., dove dirige l’Environmental Justice Centre. È una delle voci cattoliche più ascoltate al mondo oggi in materia economica e ambientale. Il Corriere della sera ha definito il suo articolo sul “post emergenza Covid 19”, pubblicato su Civiltà cattolica in marzo, «il testo definitivo sull’argomento».

Wikimedia - 753 jhgf 873 jghf

Padre Giraud.

L’idea della “transazione ecologica”

In un’intervista esclusiva con Gerolamo Fazzini, pubblicata sul nuovo numero del settimanale Credere, e la prima concessa ad una testata italiana da quando ha assunto il nuovo incarico, padre Giraud racconta i retroscena dell’incontro con Papa Francesco, presenta il discorso (privato) tenuto in quell’occasione e riafferma i cardini della sua visione, perfettamente in linea con il dettato della Laudato Si’.

Spiega Giraud: «La ricostruzione sociale ed ecologica delle nostre società è il grande progetto che abbiamo l’opportunità di realizzare nei prossimi decenni. Non è un problema, ma la soluzione. Un progetto che unisce, anziché dividere, come invece fa l’utopia post-liberale di privatizzare il mondo: una volta che si pensa alla Terra come proprietà privata, diventa legittimo poterla distruggere. E prima o poi, anche il prossimo diventa proprietà privata – avverte – la schiavitù è l’esito del processo di “uberizzazione” del mercato del lavoro, che sta mandando in soffitta i rapporti salariali regolati da due secoli di lotte sociali».

DOMINGUEZ | DOMINGUEZ

I “dannati della Terra”

Per Giraud (per il quale le dottrine economiche liberiste non sono altro che «un complicato assemblaggio di fiabe inventate dai ricchi e potenti per giustificare il loro sfruttamento dei poveri e della Terra») il grido dei poveri e del Creato è lo stesso e va ascoltato. «Se non mi sento toccato nelle viscere dalla sofferenza dei “dannati della Terra”, non lo sarò nemmeno per lo scioglimento irreversibile dei ghiacciai nelle Alpi».

Le popolazioni indigene

Nel discorso improvvisato con la delegazione francese, osserva infine Giraud, «Francesco ci ha invitato a rompere decisamente con un’antropologia malata basata sul prototipo del maschio bianco, adulto, sano che pensa di essere il maestro e despota del mondo» e a mettersi in ascolto delle popolazioni indigene, che il fascismo ambientale e sociale di Bolsonaro, così come l’indifferenza della comunità internazionale, stanno condannando a morte».


ecology

Leggi anche:
La sostenibilità è un valore, ma l’ambiente è inquinato: il paradosso dell’Italia ai tempi della Laudato Si


GRETA THUNBERG

Leggi anche:
Il Vaticano promuove Greta Thunberg: è in campo per difendere il Creato




Leggi anche:
Volete migliorare il clima e l’ambiente? Iniziate dai 7 consigli di Papa Francesco

Tags:
ambientecura del creato
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Paola Belletti
Lucia Lombardo, dall'esoterismo alla fede in ...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOJTYLA
Teologia del corpo and more
La vera rivoluzione sessuale fu quella del ve...
KONTEMPLACJA
Mercedes Honrubia García de la Noceda
Accetto la separazione con speranza, per amor...
CARLO ACUTIS MIRACOLI EUCARISTICI
VatiVision
Carlo Acutis: il documentario sulla mostra su...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni