Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 29 Ottobre |
San Gaetano Errico
home iconSpiritualità
line break icon

L’immaginifico linguaggio dei Padri del monachesimo: la preghiera del cuore (5/6)

Mathilde De Robien - pubblicato il 02/09/20

Benché ritirati dal mondo, i progenitori della vita monastica cristiana hanno trasmesso i loro insegnamenti attraverso numerosi discepoli che andavano a rendere loro visita: ne sono risultate delle memorabili raccolte di aneddoti e di apoftegmi. La loro strategia comunicativa? Impiegare un linguaggio assai evocativo sul piano dell’immaginazione: cosa che rende il loro messaggio accessibile e tuttora attualissimo.

Bisogna che il vero monaco abbia incessantemente la preghiera e la salmodia nel cuore.

Così leggiamo negli Apoftegmi. Per i Padri del deserto, il cuore ha un posto primordiale. Esso è il contro del nostro essere, il luogo in cui Dio ci visita, dove abita Cristo.

Interpellati dall’esortazione di Cristo a “pregare senza scoraggiarsi” (Lc 18,1), ripresa da san Paolo che invita a “pregare incessantemente” (1Tess 5,17) , i Padri del deserto hanno introdotto il tema e poi la tecnica della “preghiera del cuore”. Si tratta di una preghiera recitata al ritmo della propria respirazione. Gregorio di Nazianzo diceva anzi che «bisogna ricordarsi di Dio più di quanto si respiri».




Leggi anche:
L’immaginifico linguaggio dei Padri del monachesimo: la nave della vita (1/6)


WOMAN MEDITATION

Leggi anche:
L’immaginifico linguaggio dei Padri del monachesimo: la custodia del cuore (2/6)

Che dire? Giovanni Cassiano predilige questa giaculatoria responsoriale: «O Dio, vieni a salvarmi / Signore, vieni presto in mio aiuto» (presto entrata nella Liturgia delle Ore), in quanto vi si «esprimono tutti i sentimenti», «adattandosi [essa] a tutti gli stati, e convenendo a ogni sorta di tentazione». Prosegue:

Vi si trova l’appello a Dio contro tutti i pericoli, un’umile e pia confessione, la vigilanza di un’anima sempre in veglia e penetrata di continuo timore, la considerazione della nostra fragilità; essa dice pure la fiducia di essere esauditi e l’assicurazione di un soccorso sempre e ovunque presente.

Preghiera e azione

Bisogna pregare incessantemente, a detrimento di ogni attività? Origene, anche prima dei Padri del deserto, aveva dato un elemento di risposta. Nel suo trattato Sulla preghiera egli spiegava che

prega incessantemente colui che lega la preghiera all’azione e l’azione alla preghiera: è l’unico modo per pregare incessantemente; cosa che ci porta a considerare tutta la vita del santo come una lunga e ininterrotta preghiera.

Marie-Anne Vannier, in Prier 15 jours avec les Pères du désert (Nouvelle Cité), osserva a proposito di questi ultimi che «è tutta la loro vita ad essere preghiera, ovunque essi siano e qualunque cosa facciano».




Leggi anche:
L’immaginifico linguaggio dei Padri del monachesimo: i mercanti d’oro (3/6)




Leggi anche:
L’immaginifico linguaggio dei Padri del deserto: la mola da grani (4/6)

Mediante la preghiera continua essi hanno mostrato

fino a che punto sia un’attitudine, un dono e una scelta esistenziale, l’essere costantemente alla presenza di Dio, lasciarsi abitare da lui.

In tal modo si giunge a poter dire, con san Paolo: «Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me» (Gal 2,20).

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
padri del desertopadri della chiesapreghiera
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
CEMETERY
Gelsomino Del Guercio
Indulgenze plenarie per i defunti: come otten...
PRAYER
Philip Kosloski
Resistete alla “tristezza del diavolo” con qu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
VITIGUDINO
Gelsomino Del Guercio
Prima brillante medico, poi suora: la bella s...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni