Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 22 Aprile |
Sant'Anselmo d'Aosta (e di Canterbury)
home iconChiesa
line break icon

Il Covid gli porta via entrambi i genitori, il Papa lo riceve in udienza e lo consola

© Antoine Mekary / Aleteia

Papa Francisco en San Pedro

Lucandrea Massaro - pubblicato il 26/08/20

La storia di un camionista bergamasco

Gli aveva scritto, al Papa, per raccontargli la sua sofferenza per aver perso i genitori per via del coronavirus, e Francesco ha voluto incontrarlo. Carlo Chiodi, questo il nome dell’uomo, fa il camionista nel bergamasco, lavora come un matto, sotto il Covid anche di più, perché c’è da tenere in piedi l’Italia, ma nella sua provincia il virus ha colpito come un maglio. I morti sono tanti, tra di essi i suoi genitori, a cui Carlo non ha potuto nemmeno dire addio per via delle norme anticontagio. Una sofferenza e una rabbia che lo assillano e trova una spalla nel Vescovo di Roma, quello venuto da lontano, e il Papa lo invita con la famiglia a Roma lo scorso fine settimana e dopo la messa a Santa Marta li ha incontrati in forma privata, dopo la Messa c’è stato il tempo del dialogo. Carlo ha regalato a Bergoglio la bandiera “Noi amiamo Bergamo”, un libro del suo medico di base, con alcune storie di vittime del virus e una confezione di aceto balsamico fortificato prodotto nel suo paese, Carobbio.

Poi il Pontefice durante l’Angelus, quando ha esortato a non dimenticare le vittime del Covid, ha ricordato “Questa stessa mattinata ho sentito la testimonianza di una famiglia che ha perso i nonni. Senza poter congedarli. Salutarli. In uno stesso giorno”.

Carlo dal canto suo ha raccontato l’incontro all’Eco di Bergamo “Il Papa mi ha detto che il pianto e la collera sono umani, che arrabbiarsi è lecito e che rappresenta una forma di preghiera quando si è soli e si prova dolore. Ha continuato dicendo che trattenersi e convincersi di non soffrire non è la soluzione, ci si deve liberare dei pesi che attanagliano il cuore”. “Ha ammesso di sentire dentro di sé il dolore del mondo e – ha concluso – che prega ogni giorno Dio per comprendere il senso di questa sofferenza. Durante l’udienza tremavamo, siamo rimasti a bocca aperta per l’umanità del Papa”.

Tags:
pandemiapapa francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
Scoperti nuovi frammenti della Bibbia: ma al posto di Dio c’è scr...
3
Gelsomino Del Guercio
7 santuari uniti da una linea retta. La misteriosa fede per San M...
4
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
5
SERGIO DE SIMONE
Gelsomino Del Guercio
L’agonia di Sergio, il bambino napoletano che fu sottoposto...
6
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
7
Alessandro Gisotti
Papa: prima di giudicare, guardiamoci allo specchio
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni