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L’incredibile talento di un nigeriano tredicenne

Kareem Waris Olamilekan
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Kareem Waris ha cominciato a disegnare all’età di 6 anni. In pochi anni appena, il giovane Nigeriano ha sviluppato un immenso talento in uno stile noto come iperrealismo. Ispirato a Michelangelo, il giovane artista sa catturare la realtà della vita nel suo lavoro e offre una bella riflessione sui doni ricevuti.

Kareem Waris è un giovane artista nigeriano che si è fatto conoscere per la prima volta in un breve video della BBC risalente al 2018. In quel servizio si può scoprire un undicenne capace di catturare sulla tela scene di vita quotidiana con la precisione di una fotografia. Quel che però rende il suo lavoro così straordinario non è soltanto il dettaglio incredibile, bensì le questioni che il ragazzo vuole mettere in luce e che sa esprimere alla perfezione.

È così che egli descrive una delle sue opere preferite, “il pane quotidiano”. La tela rappresenta un bambino che si nutre col cucchiaio. È coperto di sudore e di lacrime. Per il giovane artista, si tratta del suo miglior lavoro in ragione del titolo e dell’ispirazione sottesi. L’opera dipinge il duro lavoro della famiglia prima che tutti si siedano a consumare il pasto. «Tutti lottano e si affaticano per sopravvivere», dice il bambino. Una testimonianza toccante che il bambino trascende con la propria arte. Ormai un professionista, alcuni vedono in lui il prossimo Michelangelo.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

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