Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 20 Gennaio |
San Sebastiano
home iconFor Her
line break icon

Benessere a tutti i costi? Va bene, ma che lo sia di tutta la persona

SURFER GIRL

Di Wonderful Nature|Shutterstock

Giulia Cavicchi - pubblicato il 06/08/20

Una riflessione su un ideale positivo ma parziale e che diventa idolo se non è integrato nel bene vero di tutta la persona, che è fatta di corpo mente ma anche spirito; e relazioni, e sete di senso. Non bastano verdure e cereali integrali, né le palestre aperte H24.

Ho avuto la fortuna di trascorrere le vacanze di Natale a Sydney a casa di amici. Più che aver fatto turismo, posso dire di aver vissuto la città insieme a loro e questo mi ha permesso di osservare un po’ il lifestyle dei suoi abitanti. Quello che mi ha colpito è sintetizzabile nella parola BENESSERE.

Questa è la parola-chiave che mi ha suscitato passeggiare per il quartiere di Balmain, scrutare la movida nella zona dell’Opera House, passare un po’ di tempo nelle spiagge di Manly e Balmoral.

Benessere perché è una vita piuttosto lussuosa, basta vedere gli appartamenti dalle grandi vetrati vista mare e il tipo di bottiglie di vino che venivano buttate nel bidone del vetro all’indomani della grande festa di Capodanno, corollata da fuochi spettacolari.

Benesserperché il tipo di cibo sulle tavole dei numerosi caffè e locali è piuttosto e volutamente salutare: ciotole di insalata coloratissima, avocado in quantità, cereali di tutti i tipi e frutta di ottima qualità.

Ma soprattuttobenessere per la quantità di gente che fa jogging, comprese madri che corrono spingendo un passeggino, e per la quantità di negozi di abbigliamento sportivo e di palestre. Palestre aperte 24 ore su 24, of course.

Proprio le palestre in particolare mi hanno fatto riflettere con i loro slogan pubblicitari.

FITNESS FIRST, recitava uno nel CBD (Central Business District), dove squadre di professionisti in carriera trascorrono il loro tempo tra uffici al 35° piano e le palestre appunto, in pausa pranzo o dopo il lavoro.


WOMAN PRAYING

Leggi anche:
Il nostro vero benessere? Quello che comprende anche lo spirito

DEFINE YOURSELF, incoraggiava una palestra a Balmain, proprio davanti al parco dove mi sono seduta sabato mattina.

Ecco allora che leggendo queste frasi la parola benessere ha iniziato a galleggiare nella mia mente come se fosse una parola sconosciuta, in attesa di un nuovo significato.

Che cos’è il benessere? È fare la bella vita in un bell’appartamento vista mare? È scolpire il proprio corpo? Davvero tu puoi definire te stesso in una palestra? Non c’è un grande inganno dietro questa frase che campeggia in una delle tante palestre di Sydney?

A proposito di ben-essere allora… dov’è l’essere? Nei tuoi muscoli? Nella tua elasticità? Anche, ma solo se non dimentichi tutto il resto. Solo se comprendi il tuo corpo come parte integrante della tua persona, e non come il tuo tutto. Se no non si tratta di ben-essere, ma piuttosto di ben-avere o ben-apparire.

Define yourself allora è un bell’incoraggiamento solo se in funzione di tutta la persona, affinché emerga la propria autenticità. E allora sì, posso definire me stesso anche in palestra, se alleno costanza, resistenza, forza; ma soprattutto definisco me stesso quando riesco ad avere il coraggio di esprimere le mie idee, quando scopro sempre di più e con più precisione cosa mi piace e cosa no, e riesco ad essere fedele a me stesso, ai miei gusti; definisco me stesso quando coltivo le mie passioni, quando non mi arrendo ai primi ostacoli nel raggiungere un obiettivo, quando riconosco i miei talenti e non li seppellisco.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO SUL BLOG DI GIULIA CAVICCHI

Tags:
benessere
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
2
LEANDRO LOREDO
Esteban Pittaro
Morire con un sorriso, seminando santità anche in ospedale
3
Gelsomino Del Guercio
Il viaggio nell’Aldilà di Gloria Polo: Gesù mi ha mostrato il “Li...
4
PIENIĄDZE ZA MSZĘ
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Stipendio dei preti, quanto guadagnano? Quei ...
5
ST JOSEPH,THE WORKER CARPENTER, JESUS,CHILDHOOD OF CHRIST
Philip Kosloski
L'antica preghiera a San Giuseppe che non ha mai fallito
6
Papa Giovanni Paolo II
Philip Kosloski
La formula di San Giovanni Paolo II per sconfiggere il male nel m...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni