Aleteia
domenica 25 Ottobre |
Santi Crispino e Crispiniano
Stile di vita

Una cattolica scrive “in difesa degli atei”

© Public Domain

Rachel Lu - pubblicato il 23/07/20

“Almeno sono onesti rifiutando la religione, al contrario della maggior parte dei credenti spiritualmente tiepidi”

Il mondo deve rispettare di più l’ateismo. Può sembrare strano che una cattolica dica questo, ma per favore, riflettete su quello che sto per dire.

Conosco un’infinità di atei. Nel mondo accademico abbondano. Molti di loro sono convinti che il mondo li odi. Il cristianesimo può non essere al giorno d’oggi al massimo della popolarità, ma per l’ateismo vale lo stesso.

Se volete un buon impiego, dichiararsi apertamente atei può non essere un’idea vincente. Potete al massimo dire di essere “non religiosi”. Anche i liberali sembrano ritenere moralmente positivo il fatto di frequentare una chiesa, tanto che un recente studio statunitense ha mostrato che gli autoproclamati liberali negli Stati Uniti sono particolarmente propensi a esagerare il proprio livello di osservanza religiosa quando si trovano negli ambienti sociali.

I giornalisti liberali cercano a volte di usare casi come questo per mostrare che la nostra società è prevalentemente pro-religione (e, detto di passaggio, per far capire che buona parte delle lamentele per le violazioni della libertà religiosa è pura paranoia e ricerca di attenzione). In realtà, però, non ci sono molte ragioni per le quali la società si sente “minacciata” né dagli atei dichiarati né dai credenti religiosi, visto che quello che spopola nella società di oggi è il trionfo della tiepidezza.

Per molti occidentali, la religione serve oggi da semplice “vernice”. Non esercita alcuna influenza seria nella loro vita, né indica loro come vivere adeguatamente; sottolinea solo un po’ di spirito civico e di generica buona volontà nei confronti degli uomini. Se volete essere un personaggio pubblico popolare, è utile essere nominalmente affiliato a qualche Chiesa, ma senza prendere la cosa molto sul serio. Come alternativa, si può anche professare una fede formalmente seria, ma ignorarne gli insegnamenti ogni volta che entrano in conflitto con i punti di vista politici e sociali di moda al momento.

È in questo panorama tiepido che gli atei proclamano apertamente che Dio non esiste.

In primo luogo, questo gesto è considerato di cattivo gusto, perché considera chiusa la questione. È vero che molte persone hanno già abbandonato Dio nella pratica, ma ufficializzarlo è scomodo: dà quell’impressione spiacevole per le quali si sono allontanate troppo dalle convinzioni e dalle tradizioni che davano senso alla vita dei loro antenati. È molto più piacevole pensare a noi come gente che preserva queste tradizioni, solo in modo “più sottile”. Essere atei dichiarati rende difficile questa pretesa.

Gli atei rafforzano anche la possibilità che la metafisica abbia importanza. La loro frequente affermazione di essere più riflessivi delle altre persone è solo un “autoconcetto”, ma se il gruppo di controllo è composto da quello che Christian Smith ha definito “deisti terapeutici morali” (gente che professa la fede religiosa, ma vede Dio come un orsetto di peluche che vuole solo che siamo gentili con gli altri), la questione diventa rilevante. È più onesto ammettere che Dio non ha alcun ruolo nella propria vita che fingere che lo abbia solo per mantenere le apparenze. Anche dal punto di vista della fede, possiamo provare una specie di ammirazione per la persona che ammette di non servire il Dio vero e unico, come ammiriamo l’alcolista che finalmente si riconosce come tale.

  • 1
  • 2
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
ateismo
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
POPE FRANCIS AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
La fake news sul Papa che giustifica le union...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
fedez don alberto ravagnani
Gelsomino Del Guercio
Fedez e don Alberto Ravagnani: confronto su s...
Padre Fortea exorcista
Francisco Vêneto
Il demonio e le chiese date alle fiamme: per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni