Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 31 Luglio |
Sant'Ignazio di Loyola
home iconStorie
line break icon

L’ultima lettera di Benedetto XVI per Georg: era un uomo di Dio, ma ha avuto nemici e oppositori

GEORG RATZINGER, JOSEPH

OSSERVATORE ROMANO / AFP

Spotkanie braci w Watykanie, 15 kwietnia 2012 roku.

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 09/07/20

Joseph Ratzinger ricorda suo fratello nel giorno del funerale: eri una persona schietta e gioviale, grazie per quello che hai donato. E cita Newman

L’ultimo omaggio di Benedetto XVI al fratello Georg Ratzinger, morto a 96 anni a Ratisbona, è stata una lettera. «Dio ti ricompensi per tutto quello che hai fatto, hai sofferto e mi hai donato».

Il Papa emerito, dopo aver ringraziato il pastore di Ratisbona, dandogli del “tu”, si è rivolto idealmente «a tutti coloro che visibilmente o invisibilmente sono stati accanto a lui», a Georg, «e che gli hanno mostrato gratitudine per quello che nella sua vita aveva fatto e sofferto per loro. L’eco della sua vita e del suo operato che mi ha raggiunto in questi giorni sotto forma di lettere, telegrammi ed email ricevute va oltre ciò che mi sarei immaginato. Persone di molti Paesi, di tutte le condizioni sociali e le professioni mi hanno scritto in un modo che mi ha toccato il cuore».

GEORG RATZINGER
CHRISTOF STACHE/AFP/East News

“Mi mancano il tempo e le forze”

A ciascuno, spiega Joseph Ratzinger, «dovrei rispondere di persona, ma mi mancano purtroppo il tempo e la forze. Posso solo dire a tutti in questa occasione grazie per l’accompagnamento di queste ore e di questi giorni. Si avvera per me ora la frase del cardinale Newman: “Cor ad cor loquitur”, attraverso la carta e al di là di ogni carta parlano i cuori».

La vocazione sacerdotale e musicale

Benedetto XVI ha ricordato tre qualità di Georg che ha visto emergere dalle testimonianze e dai messaggi di cordoglio. «Si dice che mio fratello ricevette e comprese la vocazione sacerdotale insieme a quella musicale» ha detto, confermando questa interpretazione e ricordando che Georg, bambino, aveva cercato di capire come si chiamava la figura del prete che in Cattedrale si occupava della musica, il “Domkapellmeister”, e aveva subito sentito quella professione come sua».

BRACIA RATZINGEROWIE
JOHN MACDOUGALL/AFP/East News

Umorismo e nemici

Joseph ha rievocato la gioia del fratello quando ottenne l’incarico al Duomo di Ratisbona, specificando che «inimicizia e opposizione nei suoi confronti, soprattutto all’inizio, non mancarono». Ha ricordato «la giovialità», «l’umorismo» di Georg, la sua «gioia per i doni della creazione», il suo essere «un uomo dalla parola diretta, che diceva apertamente le proprie convinzioni» e che diede prova di grande sopportazione nell’affrontare gli ultimi vent’anni alle prese con una progressiva cecità.

“Uomo di Dio”

In ultimo però Georg era «un uomo di Dio», «anche quando non la mostrava, era la sua pietà il vero centro della sua vita, al di sopra di tutta la sua sobrietà e integrità personali».

«Sono grato per il fatto che negli ultimi giorni della sua vita sono stato ancora una volta con lui» ha aggiunto Ratzinger, «non mi aveva chiesto di andare da lui, ma io ho sentito che era il momento di farlo. Sono profondamente grato al Signore per avermi dato questo segno interiore. Quando lunedì 22 giugno di mattina mi sono congedato da lui, sapevamo che era un addio da questo mondo. Ma sapevamo anche che il buon Dio che ci aveva donato la possibilità di stare stare insieme in questo mondo, regna anche nell’altro e ci regalerà un nuovo modo di stare insieme» (Avvenire, 8 luglio).


BENEDYKT XVI, GEORG RATZINGER

Leggi anche:
È morto Georg Ratzinger, il fratello di Benedetto XVI


VATICAN POPE

Leggi anche:
Papa Francesco scrive a Benedetto XVI: per Georg si apre la patria del Cielo




Leggi anche:
In “quer pasticciaccio brutto de Ratisbona” Georg Ratzinger non c’entra




Leggi anche:
Padre Georg racconta le dimissioni di Ratzinger, “fu uno choc”

Tags:
georg ratzingerpapa benedetto xvi
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
Gelsomino Del Guercio
Don Patriciello richiama Fedez che incita all’aborto: i pre...
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
NEWBORN, GIRL
Annalisa Teggi
Genova: neonata lasciata nella culla per la vita. Affidata, non a...
5
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
6
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni