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Un’estate diversa in Vaticano con il primo oratorio salesiano

ORATORIO
JOŽE POTRBIN | DRUŽINA
Oratorij Radeče, 2008
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Un mese di gioco, nuotate in piscina, partite di tennis, di calcetto e di basket, scivolate sui gonfiabili, sfide a ping-pong all’interno dell’Aula Paolo VI, ma anche visite guidate ai Giardini vaticani

Un oratorio estivo dentro le mura vaticane. Un mese di gioco, nuotate in piscina, partite di tennis, di calcetto e di basket, scivolate sui gonfiabili, sfide a ping-pong all’interno dell’Aula Paolo VI, ma anche visite guidate ai Giardini vaticani. Papa Francesco ha pensato alle mamme lavoratrici, alle famiglie dei dipendenti della Santa Sede, e ha approvato che Oltretevere il Governatorato organizzi un vero e proprio centro estivo animato dalla comunità dei Salesiani del Vaticano.

A motivo del Covid-19, il numero sarà più limitato rispetto al progetto iniziale. Si potranno iscrivere fino a 100 bambini e ragazzi, per fasce d’età (dai 5 ai 7 anni, dagli 8 ai 10 e dagli 11 ai 14).

© Sabrina Fusco

“Fiducia, speranza, entusiasmo”

«Il progetto Estate Ragazzi è nato come iniziativa del Governatorato della Città del Vaticano per andare incontro alle esigenze dei papà e delle mamme che lavorano qui – spiega il salesiano don Franco Fontana, cappellano della Gendarmeria e dei Musei Vaticani – Mai come quest’anno, dopo mesi in cui le famiglie sono state costrette a stare a casa, i genitori avranno l’esigenza di affidare i loro figli a persone di fiducia che sappiano ridare speranza, entusiasmo ed educare in sicurezza i loro figli».

A organizzare l’oratorio estivo insieme ai salesiani, sarà l’associazione “Tutti in una festa”, che già anima alcuni centri estivi a Roma (Vatican News, 3 luglio).

Il tema: “Felicità e beatitudini”

Tutti siamo chiamati alla felicità. La cerchiamo, la desideriamo tutti pur sapendo che non è semplice trovarla o mantenerla. Ma qual è la vera felicità? Ed esiste una felicità valida per tutti?

«Quasi 2000 anni fa Gesù di Nazareth ha dato una risposta fuori dal comune. Ha usato otto frasi che iniziano tutte con «Beati…» e sono chiamate “Beatitudini“. Al centro c’è Lui, Dio, che dice a ognuno di non temere quando tutto sembra perduto, perché lui è a fianco di ogni persona. Anche di chi non crede. “Siate felici!” perché Gesù è vicino a noi e Gesù, come ha detto Papa Francesco, è il “Volto della Misericordia” che ci guarda amandoci e sorridendo. Beati noi!».

ORATORIO
TATJANA SPLICHAL | DRUŽINA
Oratorij Podutik, 2016

Lo sport

Come dire Felicità e Beatitudini ai ragazzi di oggi?

«Abbiamo scelto lo SPORT come simbolo della ricerca della Felicità. Lo SPORT richiede impegno, fatica e costanza. Mette insieme premio finale e lavoro, stile di vita con momenti di sprint totale. Educa allo stare insieme perché lo SPORT parla al plurale».

Gli strumenti

I giochi, i laboratori, i linguaggi, gli eventi, l’ambientazione servono a fissare i concetti. Le attività formative a collegarle con la vita di tutti giorni. La preghiera a mostrare loro che Dio è dalla parte della nostra felicità.

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